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Consiglio "Settaggio" PDC casa nuova!


Rinon81

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10 Ottobre 2020
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Ciao a tutti,
Piacere,sono Rino ed abito in provincia di Reggio Emilia.
Vi seguo da diversi anni,piú precisamente da quando ho deciso di costruire casa e mi sono trovato a dover valutare il tipo di fonte di calore da installare ,ossia, se optare per caldaia+PDC o solo PDC.
A luglio sono finalmente entrato ad abitare in questa casa nuova.


Adesso che é arrivato il momento di accendere il riscaldamento,mi piacerebbe condividere con voi la mia situazione e magari avere dei consigli sul "Settaggio" della PDC


Vi scrivo i dati principali che possono esservi d'aiuto per farvi un idea:


Villetta indipendente su 2 piani da 75Mq ciascuno + 50Mq di Garage (nel quale é piazzata la centrale termica).
Classe energetica A4, EP gl,nren 20,2kWh/mq*anno
Riscaldamento radiante a pavimento LOEX,con un collettore per piano.
PDC Viessman Vitocal 200S da 12,6Kw di Potenza termica, con accumulo da 100L sulla mandata del radiante
Accumulo da 350 per ACS
2 Pannelli Solari per ACS
Fotovoltaico da 3KW (nei prossimi mesi ne installo altri 3Kw)
VMC Zehnder


Dunque, sto avendo qualche difficoltá ad ottimizzare il riscaldamento in casa,mi spiego meglio:
l'impianto é programmato in regolazione climatica dalle 5 alle 19,Temperatura impostata su termostato in sala 21°C.
Impostando una curva che a 0°C esterni,manda l'acqua a 30°C ed a 10°C esterni a 28°C...mi accorgo che comunque la temperatura di mandata non scende mai sotto ai 30°C.
Nelle ultime 2 settimane le temperature di notte oscillavano dai +2 ai -2 mentre di giorno dai 7 agli 11.
Mi ritrovo quindi in casa che alle 19 quando si spegne...ho 22,8-23°C ed al mattino alle ore 5,quando riparte ho 21,5-21,8°C al piano terra, al Primo Piano ho un grado in meno.
Vedendo che nell'arco della giornata la temperatura in casa mi "scappa verso l'alto" presumo che la temperatura di mandata sia troppo alta.


Ho provato a impostare a 20°C la temperatura sul termostato, vedo che la temperatura teorica di mandata (visualizzata nella curva climatica) scende...ma in realtá in uscita dalla PDC ho sempre 30°C.
Qualcuno di voi ha esperienza con questa marca di PDC? Sapete se c'é qualche parametro da impostare per fare in modo che la temperatura di mandata possa scendere sotto i 30°C?
Dimenticavo, con queste impostazioni, consumo circa 20-28Kw al giorno (in base al numero di doccie che facciamo,in famiglia siamo in 3).
Immagino che se si potesse abbassare la temperatura di mandata,forse,si potrebbe consumare qualche Kw in meno...




Ringrazio anticipatamente tutti coloro vorranno darmi consigli.
Se dovesse servire qualche altro dato che ho dimenticato,non esitate a chiedre!


Grazie di nuovo,ciao
Rino
 
Villetta indipendente su 2 piani da 75Mq ciascuno ...
Classe energetica A4,
...
PDC Viessman Vitocal 200S da 12,6Kw


Dunque, sto avendo qualche difficoltá ad ottimizzare il riscaldamento

In una A4 ti hanno messo una PDC da 12 kW... magari anche con passo 10 di posa del pavimento radiante.

Ovvio che non riuscirai mai a regolare in riscaldamento .. a meno di non far funzionare il riscaldamento con qualche finestra aperta.

Unica soluzione è far funzionare il meno possibile la PDC sfruttando l'inerzia termica del massetto... non sarà il massimo ma cosi riduci l'inefficienza.

RIngrazia il progettista ;)

F:
 
Ho dei seri dubbi che sia un a4 di involucro.
"Mi ritrovo quindi in casa che alle 19 quando si spegne...ho 22,8-23°C ed al mattino alle ore 5,quando riparte ho 21,5-21,8°C al piano terra, al Primo Piano ho un grado in meno."
In 10 ore perde 1.2 gradi casa mia che è una b alta.


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In realtà non riesci a regolare perchè devi proprio abbassare la climatica, non mettere come temperatura obiettivo 20°C in casa.
Devi entrare nel menù e inserire la nuova climatica.. dovrai fare tante prove prima di trovare quella giusta.
Visto che hai descritto la tua climatica, sai come fare. Inizia a tirare giù 2 gradi dalla mandata e vedi se la temperatura scappa sempre in su.

Poi come riportano gli altri.. la tua pdc, a occhio, è troppo ma veramente troppo potente quindi farà fatica a regolare senza fare on-off.
 
Comincerei con 25 di mandata. Tieni aperti tutti i termostati e falla andare. Se troppo caldo abbasserai la mandata, se troppo freddo la alzerai. In caso di stanza piu' o meno fredda, regola il relativo flussimetro, aprendo o chiudendo. Chiaro che una 12 kW e' davvero troppo, da capire quanto riesce a stare al minimo senza spegnersi. Fare delle prove e' l'unica cosa.
 
In una A4 ti hanno messo una PDC da 12 kW... magari anche con passo 10 di posa del pavimento radiante.

Ma perché il passo 10 è tanto criticato? Capisco che una potenza della PDC doppia rispetto a quella necessaria crea grossi problemi di gestione. Il passo più stretto non potrebbe garantirmi una temperatura di lavoro più basso? Quali sono gli aspetti negativi di un passo 10 invece che 15?
 
In una casa a basso fabbisogno non ti serve a nulla mettere molto tubo. Mandare a 25 non ti fa guadagnare sostanzialmente niente rispetto a mandare a 30, mentre mettere meno tubo ti avrebbe fatto risparmiare qualche bel soldo.

Sempre che non si stia parlando di una A4 che è A4 per via di pdc e fv, invece che per l’involucro.
 
In una casa a basso fabbisogno non ti serve a nulla mettere molto tubo. Mandare a 25 non ti fa guadagnare sostanzialmente niente rispetto a mandare a 30, mentre mettere meno tubo ti avrebbe fatto risparmiare qualche bel soldo.

In realtà, risparmi se stai pagando tutto tu di persona. Se lavori su progetto con un'impresa, l'impresa risparmia e la casa la paghi uguale a prima.
 
Consiglio "Settaggio" PDC casa nuova!

Consiglio "Settaggio" PDC casa nuova!

E poi sono tutti caxxi tuoi a cercare di regolare un impianto che nasce per una casa con fabbisogno enormemente più alto.
 
E' improbabile che sia una A4 solo di involucro altrimenti farebbe tutto con la ventilazione, obbligatoria per quella categoria visto che è quasi a tenuta stagna.
Sono d'accordo che il passo va regolato secondo le richieste della casa.. ma non lo fai perchè risparmi i soldi del tubo che sono risibili rispetto al resto.
 
Ma infatti non ho detto che va fatto per risparmiare.... va fatto perché metterne di più sono solo soldi buttati.
 
io però son di coccio! quali sono i vantaggi tecnici (quindi tralasciando per il momento l'aspetto economico in fase di installazione) di un passo 15 invece che un passo 10 su casa nuova come in questo caso?
 
io però son di coccio! quali sono i vantaggi tecnici (quindi tralasciando per il momento l'aspetto economico in fase di installazione) di un passo 15 invece che un passo 10 su casa nuova come in questo caso?
Ti faccio un esempio:
Se tu vuoi riempire un bicchiere con un tubo da 5cm di diametro ed una portata di 10 litri al secondo riesci?
No, perche fai uscire l'acqua dal bicchiere.
Stesso discorso una casa nuova coibentata dove si scalda con pochi kwh.
Se tu hai passo 15 hai una potenza più bassa e più controllabile (è come se avessi un tubo da 1 cm per fare il caso di prima). Col passo 10 hai la possibilità di avere più potenza.
Quindi se hai casa dove occorre tanta potenza (o energia al giorno) meglio un passo da 10.
Se hai casa che si scalda con un accendino meglio passo 15.


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La ragione principale e' che con un passo dieci mandi piu' basso. Il problema si rende particolarmente evidente e fastidioso, quando le macchine sono sovradimensionate(quasi sempre). Con un passo 15, riesci ad alzare un po' la temperatura di mandata ed aiutare la macchina a stare al minimo. Se usi una 12kW su passo 10 a 25 di mandata, avrai una valanga di on off. Con un passo 15, e' piu' semplice trasformare la valanga di on off in una piccola slavina perche avrai la possibilita' di aumentare un po' la mandata. Anche parzializzando l'uso, sara' comunque piu' semplice farla modulare al minimo per relativamente lunghi periodi. Se poi su casa isolata riesci ad avere macchina attagliata e passo 15, capisci da solo che riuscirai a gestire l'impianto senza il minimo fastidio.
 
Ultima modifica:
C'è da dire che sulle nuove costruzioni, difficilmente sbagliano il radiante perchè fanno tutto software automatici. Basta inserire i parametri corretti. In alcuni software, manco quello perchè ha a disposizione il modello della casa per fare l'analisi e il calcolo termico.
 
Non ho motivo di dubitarne. Pero' mi pare che se non toppano il radiante, quantomeno toppano ancora la taglia macchina...
 
Dalle mie parti, su case di nuova costruzione, mica tanto. In alcuni casi sono i clienti o gli installatori che esagerano.. ma il termotecnico la taglia la indica giusta.

Sulle ristrutturazioni (non grosse) ma soprattutto nelle sostituzioni abbondano alla grande. Potrai facilmente capire il perchè.
 
Ok capito che problemi può dare un passo troppo stretto con una PDC dimensionata male.

Il mio termotecnico ci ha beccato la taglia, 7kW, diciamo che 5kW erano giusti giusti, ma sta bene anche la 7. Mentre il passo 10, ho provato a chiedergli di fare un passo 15, insiste che col 10 si abbassano la mandata e i consumi..
 
Come detto, non metto in dubbio. Anche io conosco qualche termotecnico che sa lavorare e difficilmente toppano. Nel caso specifico una 12 kw su una A4 di nuova costruzione, mi pare non sia una cosa ben pensata.
 

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