Lucamax come sei arrivato ai 200 di risparmio? Che tipo di impianto hai ipotizzato?
Sono partito dai pochi dati del post iniziale casa da 140 mq ed infissi nuovi , abbastanza simile a casa mia , dove consumo circa 140 sacchi l'anno che pago 3,80 Euro.
Non ne consumo molto perché integro con un termocamino ad aria al piano superiore .
Dalle mie parti di legna si trova in pratica solo faggio e lo paghi 12 euro a quintale .
Quindi a fronte dei 522 Euro per le 2 tonnellate di pellet cioè 140 sacchi, avrei speso circa 310 euro di legna , circa 26 quintali, + una trentina di euro per il trasporto, 340 Euro, risparmio totale nel mio caso 182 Euro anno.
Per la legna ci sono un alcune cose da dire
- la devi comprare tutta in una volta e devi avere il posto dove metterla ovviamente al riparo.
Come impianto nulla di strano , quello che vedi in firma, caldaia con sonda Lambda classe 5 su termosifoni in alluminio e controllo remoto via web.
- il pellet lo compro 10 sacchi per volta e quindi non lo stocco visto che la mia caldaia ne tiene 9 sacchi nel serbatoio
- la legna devi sperare che sia stata tagliata nel momento giusto, non in Primavera, e che sia un minimo stagionata oppure alla fine o non brucia bene oppure finisci di pagarla di più dei 12 euro
- la soluzione consigliata per la legna è poterla stagionare in proprio, ma devi avere lo spazio ed in Italia se fai una tettoia fai un abuso edilizio...
- con la legna scordati di poter caricare il combustibile nella caldaia una volta ogni 4 - 7 giorni .
- La caldaia a legna non potendo modulare la combustione come quella a pellet necessità di un puffer molto grande per contenere l'eccedenza termica prodotta, un puffer grande , costa di più, occupa più spazio, disperde di più , ed anche quello influisce sui costi finali.
Però ha assolutamente ragione il Dott. quando dice che la legna assicura il maggior risparmio rispetto al pellet , al metano o al Gpl.
Io avevo l'esigenza di un lunga autonomia e poter gestire accensione e spegnimento della caldaia da remoto quindi ho scelto il pellet che assicura una maggiore flessibilità nella gestione.
Poi sopratutto non avevo voglia di ritrovarmi un anno con una partita di legna mal stagionata o dallo scarso rendimento ed andare a litigare con chi me l'aveva fornita e poi che risolvi ?
Ti ritrovi sempre con 25 qli di pessismo legname da smaltire.
Il pellet è un prodotto molto più omogeneo, puoi provarne qualche sacco e sopratutto se hai anche una stufa capisci subito quanta cenere fa, quanto scalda etc. Se non va bene passi ad un altro ed hai buttato via 15 euro.
Poi considera una cosa, oggi magari hai un lavoro vicino a casa con orari stabiliti, tra due o tre anni magari sei costretto a cambiare lavoro con la necessità di maggiore flessibilità di come scaldare casa, ed allora che cosa fai, cambi caldaia ed elimina la legna ?
Come impianto quelli che vedi in firma, quindi nulla di particolare, caldaia con sonda Lambda classe 5 su termosifoni in alluminio e controllo remoto via web.