Si sa già qualcosa?
Solo voci di corridoio...
i punti chiave da capire sono sostanzialmente 3:
1) saranno favorite prevalentemente le configurazioni in "associazioni di autoconsumo" e comunità energetiche
2)la valorizzazione dell'energia immessa sarà misurata con il sistema "quartorario" grazie a smart meter (openmeter 2.0 o successive implementazioni) con remunerazione "alta" anche per l'energia immessa nelle fasce serali. Energia che sarà prelevata proprio dagli accumuli. Tradotto significa fotovoltaici ed accumuli ipertrofici per realizzare uno sorta di "storage di Stato diffuso". Immagino detrazioni importanti anche sull'acquisto.
3) si terrà conto dell'anno di connessione degli impianti ssp in modo da calibrare eventuali incentivi su un ROI (return of investment) presumibilmente decennale. Quindi gli impianti più recenti (fino a maggio 2022) prenderanno incentivi maggiori degli impianti vecchi...
Per il resto è tutto in divenire perché questi aspetti sono ancora in fase embrionale e vanno prima discussi nelle commissioni e poi portati in parlamento...
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