Intendo in primis per la pulizia, con inserto a pellet aspiri quel che devi in 10 secondi e hai finito, con la legna devi aspettare che le braci finiscano, qualche tizzone resta spesso sotto la cenere e in generale per pulire movimenti un pò di sporcizia in più.
Poi anche la questione dell'accensione, un inserto a pellet lo programmi come vuoi dandogli tu gli orari, le temperature e via discorrendo, quello a legna no, tanto brucia e tanto spara aria calda insomma, anche perché non potendo gestire al meglio la combustione da qualche parte deve sfogare per forza insomma.
Quello a pellet poi a seconda dell'uso lo carichi magari ogni 2 o 3 giorni, quello a legna no.
Insomma, i vantaggi d'uso sono a mio vedere tutti per un inserto a pellet considerando il discorso a tutto tondo.
Edit: questione conto termico, devi sottostare a determinate condizioni per usufruirne, il gse ha 5 anni per venire a fare i controlli (e li fanno) e in caso di irregolaritá richiedono indietro giustamente il contributo, questo significa che quella legna che hai depositata se non hai fattura riportante il tipo e la certificazione della stessa riguardo caratteristiche e provenienza, come previsto dal gse non potrai usarla con quell'inserto, inoltre dovrai tenere per tutti e 5 gli anni la documentazione relativa all'acquisto della legna certificata, alla manutenzione periodica dell'inserto e a quella della pulizia della canna fumaria, da farsi almeno ogni 2 anni.
Idem con patate ovviamente per l'inserto a pellet.
Per questo ritengo sia meglio fare conto termico sulla caldaia a condensazione, e detrazione fiscale per l'inserto, perché magari può capitare che un anno quell'inserto non lo usi per qualsivoglia motivo, e sei comunque costretto poi alla manutenzione e alla pulizia della canna, che magari é stata pulita l'anno prima.
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