Consumare tanto in che senso ?
Il pellet sulla carta costa a parità di resa 3 volte meno del GPL.
Non mi pare che scaldare 100 m2 un inverno con 1000 euro sia tanto, ne spenderesti 3000 a GPL.
Che poi sono tante 3 tonnellate e passa per ogni 100 m2 è vero ma sono 1,5 sacchi di pellet al giorno per 150 giorni.
Per impianti grossi ci sono soluzioni che prevedono serbatoi più o meno grandi , anche interrati da cui prelevare con sistemi meccanici o a vuoto il pellet e portarlo in caldaia.

Il rifornimento è fatto tramite camion , se no sarebbero quasi 700 sacchi da movimentare.
Se si ha questa opportunità realizzativa conviene dimensionare il silos in base al quantitativo minimo con il quali il camion effettua il servizio.
Piuttosto c'è da fare una considerazione ulteriore tra pellet/legna o GPL/Metano .
L'installazione di caldaie a gas naturale è ormai una pratica diffusa da decenni, le caldaie funzionano tutte molto bene.
Difficile che poi abbiano problemi, un pò come se acquisti oggi un auto diesel o a benzina prodotte in milioni di pezzi.
Con le biomasse pellet/legna etc, le cose sono un pò diverse.
Se l'impianto non è ben concepito, o la caldaia non lavora come dovrebbe , non solo avrai scarsa resa ma rischi di avere una caldaia con continui problemi ed una vita molto breve.
Un pò come se oggi uno dovesse acquistare un auto che và ad idrogeno o a celle combustibili, se ti ritrovi con problemi saranno in pochi in grado di risolverli perchè esiste una palese mancanza di persone competenti sulle biomassa proprio tra gli addetti ai lavori.
Il discorso è tanto più vero tanto più la caldaia è grande.
Perchè in caso di errore a livello di progetto dell'impianto, di dimensionamento , di realizzaione o di regolazione del suo funzionamento i costi per rimediare sono in proporzione tanto più alti quanto è grande.