Consumo eccessivo PDC Viessman

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fpalo

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Buongiorno a tutti,

Ho installato nell'appartamento che ho finito di ristrutturare a settembre una pompa di calore viesmann modello vitocal 200-s AWB-AC201.B07, per il riscaldamento attraverso un sistema radiante a pavimento ribassato a secco e per l'acqua calda sanitaria. Abito a Como per la zona climatica, e l'appartamento è un sottotetto di circa 80mq, coibentato. Ho però il seguente problema: in questi mesi invernali , per tenere la casa a temperature accettabili (mai sopra ai 20 gradi comunque), riscontro consumi elettrici molto elevati: ho bollette elettriche bimestrali attorno a 450/500 euro, con un consumo bimestrale complessivo(il cui oltre 90% è determinato dalla pompa di calore) attorno ai 2400Kw(esempio: bolletta novembre/dicembre: 2356kw complessivi, gennaio/febbraio: 2396kw complessivi). E' normale un simile consumo? mi aspettavo, visto anche il costo dell'impianto, di avere consumi molto più contenuti..

qualche idea?
 
Dipende (moltissimo) dalle temperature esterne, e da quanto sia coibentato bene l'ambiente. Comunque 1200kWh/mese non mi sembrano una cosa irragionevole (equivarrebbero a circa 300mc di metano visti i freddi che abbiamo avuto).
Considera che se fuori la temperatura scende molto (sotto i -15) la pompa va esclusivamente in elettrico e che a temperature prossime (<-5) il COP è molto. basso.

Considera che io con 100mq in appennino emiliano ho consumato 220mc solo in febbraio. (100mq, zona climatica F, coibentato solo il tetto).

Dal mio punto di vista posso consigliarti di lasciare la pompa accesa di giorno perchè ha rendimenti superiori o comunque di non spegnerla mai (consumi di più per la ripartenza da freddo che a lasciarla sempre accesa).

Prima quanto consumavi col metano? Così da avere un confronto.
 
Ciao fpalo,

come gestisci il riscaldamento, con climatica e sonda esterna (quindi T di mandata varia in base a T esterna) o termostato a fasce orarie on/off.
 
Grazie a tutti!
Allora: nei mesi invernali più freddi (quelli novembre-dicembre-gennaio-febbraio) la pompa di calore era gestita come segue: curva climatica (impostata alla 1.6 della viessman, a casa controllerò a quali temperature corrisponde) con sonda esterna e cronotermostati interni sulle termo valvole delle due zone (giorno/notte) che andavano a chiudere le termo valvole una volta raggiunti i 20 gradi(raramente raggiunti) di giorno ed i 19 di notte. Questo inverno le temperature a Como, complice il Burian sono state rigide, ma mai sotto i -5 gradi di minima, ed in genere con minime anche superiori allo 0 termico.
Ora che le temperature sono più alte, in attesa di spegnere presto del tutto il riscaldamento, la faccio invece accendere solo un paio d'ore la mattina e tre ore la sera. Non so però ancora i consumi attuali. Quelli che ho scritto erano relativi ai mesi freddi con la gestione spiegata sopra.
Infine sono entrato in questo appartamento che ho completamente ristrutturato a settembre, e quindi non ho mai avuto il gas per fare il confronto. Il condominio ha sempre avuto riscaldamenti autonomi in ogni caso.

Grazie per i consigli
 
Ciao fpalo,

curva climatica (impostata alla 1.6 della viessman, a casa controllerò a quali temperature corrisponde) con sonda esterna e cronotermostati interni sulle termo valvole delle due zone (giorno/notte) che andavano a chiudere le termo valvole una volta raggiunti i 20 gradi(raramente raggiunti) di giorno ed i 19 di notte.

Controlla bene la curva climatica, perchè quella è una curva da "termosifoni", non da radiante, con quella curva se non sbaglio a 0° dovrebbe mandare acqua a 55° e a -5° addirittura a 60°.
 
Mi sa che hai una gestione pessima, ma quando dici casa coibentata cosa intendi?
Io ho casa coibentata con 10 cm di xps, 180 mq. zona E (vedi dati in firma). Non consumo 3000 kwh in un anno con riscaldamento acs e raffrescsmento...
 
Allora effettivamente la curva che mi avevano impostato questo inverno era molto alta con le temperature che hai indicato. Da qualche giorno ho abbasssato la curva a 0.9 e complice le temperature più alte accendo la PDC solo due ore la mattina e tre ore la sera. Anche così comunque l'impianto faceva abbastanza fatica a portare a 20 gradi gli ambienti.. L'appartamento è una mansarda di circa 80 mq abitabili con isolamento sul tetto di 14cm di fibra di legno, le pareti perimetrali verso l'esterno sono coibentate con almeno 10cm di XPS, tranne per una porzione delle pareti della camera, una sorta di torretta che spunta dal tetto che ha pareti non coibentate(questo locale resta sempre più freddo in effetti). I serramenti sono tutti nuovi di PVC a triplo vetro bassissimo emissivi. L'impianto radiante è di tipo ribassato a secco. Da cosa possono essere dovuti i miei consumi che effettivamente sembrano abnormi?
Grazie!!
P.S. Compliementi per i tuoi consumi bassissimi, che invidia!! Credo il fotovoltaico dia un contributo determinante a tenerli così bassi, è così? oppure i consumi erano al netto del fotovoltaico?
 
Ciao fpalo
Come ti é stato già detto hai consumi alti per una sbagliata gestione del tuo impianto radiante , alta mandata dell ‘acqua e poche ore di accensione, devi trovare la tua curva climatica con mandata più bassa possibile e più ore di accensione . Praticamente usi radiante come se avessi termosifoni , già é sbagliato questo approccio con i termo figurati con un sistema radiante
 
Grazie,

in realtà nei mesi freddi in cui ho avuto quei consumi avevo la gestione seguente: curva climatica alta(Quella indicata sopra) e impianto sempre acceso, i termostati impostati a 20 gradi di giorno e a 19 di notte, lasciavano le elettrovalvole delle due zone del circuito quasi sempre aperte sicuramente di giorno e anche di notte prevalentemente aperte.
Ora visto l'innalzamento delle temperature da alcune settimane ho programmato la PDC per accendersi solo due ore la mattina e 3 ore la sera, con curva climatica abbassata a 0.9.
L'impianto radiante in ogni caso essendo ribassato e a secco ha inerzia molto bassa.
 
Se hai sonda esterna che regola la T di mandata non ti serve impostare i termostati , i termostati puoi metterli al massimo così non intervengono sicuramente , non puoi stare a guardarli 24 su 24ore , la curva climatica a 0,9 a che T di mandata corrisponde ? L’impianto radiante lo si fa per avere maggiore confort oltre che risparmiare , se hai casa isolata la tua temperatura massima di mandata dovrebbe essere 30/33 gradi con temperature sotto zero e spalmare i KWh termici anche in 22 ore , se scaldi per 2 ore la mattina e 3 ore la sera é una gestione da termo da 70 - 80 gradi di mandata e confort pessimo , ripeto hai un impianto radiante , che sia a bassa inerzia o meno cambia poco , la bassa inerzia ti agevola nei cambi di temperatura esterni , cioè sentirai meno sbalzi in casa di caldo e freddo , non che puoi tenere meno acceso impianto
 
Grazie! Allego il grafico di temperatura.
2018-03-30_16h09_11.png
Sottolineo come la gestione a tempo dell'accensione della pompa di calore la sto facendo solo ora che le temperature sono più alte e non ho necessità di riscaldare ad ogni ora. Dici che risparmierei di più a lasciarla sempre accesa anche ora? Infine nei mesi freddi la pdc era sempre accesa con quella curva molto alta a 1.6 e nonostante questo i termostati impostati a 20 gradi non chiudevano quasi mai.. sicuro che con una curva più bassa e termostati sempre aperti 24h/24 riuscirei ad avere il confort termico invernale?
 
Un altro dubbio che mi viene: ho il sospetto che mi sia stato insatallato in un punto infelice il sensore di temperatura esterno: anche in inverno con temperature esterne molto basse nelle ore centrali della giornata mi segna temperature molto più alte, palesemente errate, ho il dubbio che prenda i raggi solari diretti. Può essere dovuto anche a questo l'eccessivo consumo? Come e dove sarebbe meglio spostare il sensore di temperatura esterno?
 
Tutti i tuoi problemi di consumo sono dovuti alla scelta scellerata di una curva 1.6 che risulterebbe esagerata anche per un impianto a termosifoni se regolati climaticamente ( h24 con mandatata inversamente proporzionale alla T esterna )

.....
..... nei mesi freddi la pdc era sempre accesa con quella curva molto alta a 1.6 e nonostante questo i termostati impostati a 20 gradi non chiudevano quasi mai.. sicuro che con una curva più bassa e termostati sempre aperti 24h/24 riuscirei ad avere il confort termico invernale?

Il fatto che hai osservato questo significa solo una cosa... la mandata della PDC non va direttamente al pavimento ma viene miscelata in qualche modo.... quindi doppia assurdita, si produce acqua caldissima per poi miscelarla piu bassa.. complimenti al ''tecnico''.

Un altro dubbio che mi viene: ho il sospetto che mi sia stato insatallato in un punto infelice il sensore di temperatura esterno:
Può essere dovuto anche a questo l'eccessivo consumo? Come e dove sarebbe meglio spostare il sensore di temperatura esterno?

No, anzi, quello ha ridotto leggermente i problemi generati dalla curva 1.6... se fosse stata installata bene a nord con quel tipo di curva avresti consumato ancora di piu'.

Hai qualche cosa da sistemare....

F.
 
Il fatto che hai osservato questo significa solo una cosa... la mandata della PDC non va direttamente al pavimento ma viene miscelata in qualche modo.... quindi doppia assurdita, si produce acqua caldissima per poi miscelarla piu bassa.. complimenti al ''tecnico''.

Hai qualche cosa da sistemare....

F.

direi anche io... comunque sì la mandata, o il ritorno devo verificare va in un piccolo puffer ( o almeno l’idraulico lo aveva chiamato così) alto un 60cm e dal diametro di circa 30. Non va bene ci sia? L’impianto é stato montato dall’idraulico seguendo i suggerimenti e i progetti dei tecnici viessmann che hanno poi collaudato la pdc..
 
che passo hai dei tubi radianti ?
La tua curva climatica ottimale dovrebbe essere la 0,4 massimo la 0,6 devi provare ma ormai il freddo é andato , non so che Temperature hai nella tua zona , io sono in zona climatica E , 2600 GG questi giorni praticamente non ho acceso riscaldamento grazie al sole :-)
 
che passo hai dei tubi radianti ?
La tua curva climatica ottimale dovrebbe essere la 0,4 massimo la 0,6 devi provare ma ormai il freddo é andato , non so che Temperature hai nella tua zona , io sono in zona climatica E , 2600 GG questi giorni praticamente non ho acceso riscaldamento grazie al sole :-)
Ma non e' che hai resistenze elettriche attive?

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Il passo devo verificarlo. Il sitema radiante, molto costoso fra l'altro, è il sistema ribassato a secco della TECE mi pare. Anche Como è in zona climatica E, quest'inverno le temperature sono state particolarmente basse. Ora ho impostato la curva a 0.6, e regolato i termostati a sempre aperto, ma effettivamente è un po' tardi.
Per quanto riguarda le resitenze elettriche, no non credo di averne. Ho verificato il puffer presente sull'impianto, si tratta di un viessmann solarcell SPCF da 50L, collegato con un solo ingresso ed una sola uscita all'impianto. Ho notato che la temperatura sul termometro del puffer risulta sempre più bassa di quella di mandata di parecchi gradi. A cosa serve questo puffer? secondo voi a che livello dell'impianto è collegato?
grazie!!
 
Ciao fpalo,

Ho notato che la temperatura sul termometro del puffer risulta sempre più bassa di quella di mandata di parecchi gradi. A cosa serve questo puffer? secondo voi a che livello dell'impianto è collegato?

ma più bassa della mandata impostata dalla climatica o della mandata effettiva ? (perchè non so se quella pdc riesca ad arrivare facilmente a 55° a 0° esterni)
Perchè se è più bassa della mandata effettiva, allora ok, probabilmente è messo sul ritorno.
Ma vicino a questo puffer ci sono circolatori appena subito dopo gli attacchi ?

Poi di quanti litri è il boiler acs e a che T lo tieni, perchè magari le resistenze le hai nel boiler acs.
 
Più basso della mandata effettiva di parecchi gradi..
cosa intendi per circolatori? Stasera faccio delle foto!
il boiler è da 300litri, non credo abbia delle resistenze all’interno ma devo verificare. La temperatura la tengo a 43gradi.
grazie mille!!
 
Ciao fpalo,

se è un boiler acs, cioè l'acqua all'interno è tutta acs e viene scaldata da una serpentina, viessman nei suoi boiler credo preveda una resistenza anche per l'eventuale ciclo antilegionella.
Per circolatori intendo pompe, ma se è più basso della effettiva, non credo ce ne saranno
 
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