Consumo effettivo PDC

gritta

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Un saluto a tutti. Facendo i cosiddetti "conti della serva", e basandomi sulle tabelle che forniscono i costruttori, vi allego quella della LG Therma da 5KW monoblocco utilizzata in riscaldamento. Io capisco che (con una temperatura esterna di +7° ed una mandata di acqua a 45°) avremo un assorbimento elettrico di 1,4 Kw. Per cui, spannometricamente, se penso di utilizzarla per - supponiamo - 18 ore al giorno con una mandata a quella temperatura, avrò un assorbimento elettrico di 1,4x18= 25,2 Kw di elettricità al giorno. Corretto? Per cui poi, moltiplicando per il costo a Kw in bolletta, dovrei sapere il consumo giornaliero e/o mensile. Sbaglio qualcosa o ci siamo? Grazie
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Un saluto a tutti. Facendo i cosiddetti "conti della serva", e basandomi sulle tabelle che forniscono i costruttori, vi allego quella della LG Therma da 5KW monoblocco utilizzata in riscaldamento. Io capisco che (con una temperatura esterna di +7° ed una mandata di acqua a 45°) avremo un assorbimento elettrico di 1,4 Kw. Per cui, spannometricamente, se penso di utilizzarla per - supponiamo - 18 ore al giorno con una mandata a quella temperatura, avrò un assorbimento elettrico di 1,4x18= 25,2 Kw di elettricità al giorno. Corretto? Per cui poi, moltiplicando per il costo a Kw in bolletta, dovrei sapere il consumo giornaliero e/o mensile. Sbaglio qualcosa o ci siamo? Grazie

Discorso molto teorico il consumo pdc è dato da molti fattori la tabella che hai allegato è un consumo teorico a una certa temperatura esterna alla massima potenza erogata , ma praticamente ogni caso è una storia a se, di fatto l'assorbimento reale lo vedi quando hai istallato la pdc e fai un monitoraggio dell'assorbimento, dipende da quanto disperde il tuo involucro , per cui inizialmente la pdc quando ha le temperature ritorno fredde consumerà di piu man mano che il delta tra temperatura ritorno e mandata sarà sempre minore il consumo si abbasserà per cui teoricamente all'inizio la pdc consumerà ipotizziamo 3 kw poi modula verso il basso per tenere la temperatura mandata in linea con quella impostata e magari arriva a 500 w , è per quello che si parla di pdc mirate al tuo fabbisogno, perchè dopo aver portato l'impianto a regime deve solo integrare le dispersioni involucro , di conseguenza se la potenza minima erogata supera le dispersioni la pdc essendo troppo esuberante si spegne poi si riaccende poi si spegne e questo incide anche sui consumi ... per cui per il calcolo consumo non puoi dire consuma tot all'ora dipende dal tuo involucro quanto disperde dalla temperatura mandata , piu e bassa e meno consuma e dalla temperatura esterna..
 
però se guardo sempre la tabella, ipotizzando una mandata fissa a quella temperatura, i 3kw di cui mi parli tu non li leggo mai.... al massimo vedo che ne assorbe 2,3 ma con una temp esterna addirittura di -25°....
 
Formula 1 ti ha spiegato benissimo la cosa. Quelle tabelle sono estrapolate da prove in situazioni standard, con temperatura ed umidita' appunto standard. Danno ovviamente l'idea della prestazione della macchina. Ma la stessa si comportera' in maniera diversa in base a tipologia di abitazione, (isolamento), impianto, temperature esterne, umidita', e altre variabili. Il fatto che non vedi 3 kw/h di assorbimento non vuole dire che non li assorba. Non vedi neanche il minimo che sara' a 500/600W/h. Se la macchina sta lavorando a 0 centigradi esterni, con mandata a 35 e ritorno a 30, non assorbira' mai 1.4, ma di piu'. Intanto deve arrivare a mandare a 35, quindi la frequenza di lavoro si alzera', anche arrivando al massimo regime. Poi comincera' a stabilizzarsi calando man mano di regime e limitandosi a colmare il fabbisogno termico dispero dalla abitazione. Che se e' poco isolata, sara' abbastanza elevato questo valore. Se dovra' colmare dispersioni elevate, la macchina sara' sempre a regimi alti. Per cui quella tabella perde valore.
 
vi ringrazio entrambi. Non sono proprio convinto al 100% tuttavia, se me lo dite in due, inizio a crederci..... quindi ste tabelle fornite dai vari produttori bisogna pensare che siano un po' farlocche (o quantomeno un po' di parte per non spaventare troppo l'acquirente...) perchè se leggo che assorbe 3Kw non la compro più.
 
Non sono farlocche, sono rilevazioni standard in base ad ISO di riferimento. Queste tabelle servono a comparare le varie macchine dei vari brand, altrimenti non se ne esce. Quindi prendi questa tabella e la confornti con Daikin, Mitsu, Pana , Idm e quel che vuoi. Ti daranno una idea delle prestazioni alle varie temperature a condizioni di riferimento. Tuttavia, una volta che la macchina viene installata, si comportera' in base ad impianto, situazioni meteo e situazione abitazione. Comprenderai da solo che se la installi in una casa senza finestre, lavorera' ad una certa frequenza, se la installi in una abitazione dove al max mandi a 30 gradi al pavimento e molto ben isolata, il discorso cambia totalmente. In sintesi, quelle tabelle non servono a calcolare quanto consumera' a casa tua, se non a grandi linee e sempre si conoscano i valori della tua abitazione e si sappia come usare questi dati. Come ti dicevo, non vedi 3 kw assorbimento istantaneo, ma non vedi neanche i 500/600 watt (istantanei) del minimo, che se hai casa isolata sara' abbastanza spesso a quel regime. Se non lo e' (isolata dico) i consumi potrebbero essere piu' ben alti del previsto. Per questo servono i termotecnici, altrimenti sarebbe stato tutto facilissimo e non servirebbe pagare qualcuno per farsi progettare impianto.
Quando si acquista una autovettura, ci sono i valori dichiarati a km/l o kw/km in caso di elettriche. Ma sono appunto valori dichiarati in base a condizioni determinate, utili solo ad un confronto tra vari modelli. Nell'uso quotidiano poi, questi dati generalmente variano notevolmente proprio per le diverse condizioni d'uso. Le Pdc non fanno eccezione.
 
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