Consumo / legna

carlo136

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Buona sera a tutti ,questo inverno seppur non tanto freddo, ho bruciato 70q di lagna non quella in bancali ma legna locale qua del posto .
Tenendo in casa una temperatura confort e acqua calda sempre disponibile .
Ho un solare termico con un puffer da 500 lt e una caldaia onnivora.
abito al primo piano mtq 100 e radiatori in ghisa, zona pianura padana bassa bresciana.
cosa dite ho consumato troppo ? se andavo a metano ?? o come va di moda ora con PDC ??

Grazie
 
70 q.li potrebbero essere molti o pochi dipende.. Spiega meglio l'impianto.. tipo caldaia (fiamma inversa o meccanica - potenza etc..), puffer, miscelatrice lato riscaldamento, tipologia impianto.. classe energetica abitazione e isolamento..
 
Salve Aldo55 e Maverickone, la caldaia e' onnivora tipo meccanica (potenza termica 40000kcal/h)kw 46,50
puffer 500lt con serpentino in rame per produzione di acs.
zona climatica E classe energetica G
per la legna quest ' anno e stata una battaglia ,la prima a 16 poi a 17 l'ultima a22euro per un tot. di 1100,0 euro
 
hai una caldaia assurda per 100 mq...bruci roba in più che non serve, hai consumato almeno un terzo (se non di più) del necessario
 
oltre ad avere un generatore a dir poco di una potenza esagerata, hai un puffer di capienza insignificante.. per una caldaia di quella potenza ti occorrerebbe almeno un puffer da 2500/3000 litri per poter gestire al meglio l'impianto e consumare sicuramente meno..
fai uno schizzo dettagliato dell'impianto, magari ci sono anche errori che vanno corretti..
 
per la legna quest ' anno e stata una battaglia ,la prima a 16 poi a 17 l'ultima a22euro per un tot. di 1100,0 euro

Non voglio girare il coltello nella piaga, ma la legna la compri man mano che la consumi? Se si, non sarà certo secca, con tutti i problemi di bassa resa e se non hai la valvola anticondensa, anche problemi di sporco nella caldaia e creosotto nella canna fumaria...
 
Salve a tutti ,questo e ' lo schizzo dell impianto.
la legna l ho presa secca ,nessun problema in caldaia e cappa (la cappa e' in inox doppia parete coibentata)
 

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per cui con una caldaia piu' piccola consumerei di meno pur mantenendo lo stesso comfort in casa?
questa doveva riscaldare altri cento mq con riscaldamento a pavimento ,
 
carlo136 Prova a spiegare meglio come gestisci il tuo impianto. Tieni caldo per tutto il giorno? Fai accensioni saltuarie? Quante cariche fai al giorno? Complete? Parziali? T del puffer? E il livello di coibentazione della casa, compreso i serramenti che hai.
Valvole termostatiche sui termosifoni?

Breve OT: aggiungi una valvola anticondensa che allungherà la vita alla tua caldaia. C'è chi dice che con il puffer non serve... io dico che per quello che costa, andrebbe messa su tutti i generatori a biomassa
 
Salve Stufodellenel, questa caldaia e' installata dal 2008 negli anni passati ha funzionato a nocciolino, sansa di olive. nocciolo di oliva intero ,mais. in questo modo abbinata ai pannelli solari mi ha permesso di utilizzare il metano solo per cucinare .
E' solo da due anni che funziona a legna (ho mia moglie a casa e la gestisce lei ) praticamente rimane accesa per tutto il giorno alla sera fa l' ultimo carico ,il mattino dopo toglie un poco di cenere e con le braci rimaste si riparte. T puffer 70/75 gradi ; termosifoni aperti in tutte le stanze tranne la mia camera. non ho valvole termostatiche ,ma penso a breve di metterle . serramenti in legno con doppi vetri coibentazione della casa che si usava trenntanni fa: muro esterno in doppiouni e itercapedine interna con una specie di polistirolo, era azzurro alto 4cm
 
Secondo me cè qualcosa che non torna.. ripeto quella caldaia con la sua potenza dovrebbe riscaldare mezzo mondo.. se dici che non ha problemi con un accumulo così irrisorio per lei e non ha problemi, vuol dire che: la caldaia ha rese bassissime e la gran parte delle calorie le sta buttando dalla canna fumaria; fai cariche di legna ridotte; o la tua casa è così energivora da smaltire tutte le energie di oltre 40 Kw della caldaia, anche se la resa all'acqua presumo sia molto più bassa.

​​​​​​È Vero che hai una casa con classe energetica bassa ma stiamo parlando comunque di una caldaia di quasi 50 Kw lordi..

Quanti kg di legna carichi ogni volta..? Magari ha un vano legna molto ridotto ed è per questo, unito al resto, che la caldaia consuma parecchio pur non andando in sovratemperatura..

Comunque..Il funzionamento ideale, se vuoi una gestione semplice dell'impianto, risparmiare sia combustibile che fatica alla moglie, dovresti aumentare la capienza del puffer e far andare i termosifoni (con miscelatrice punto fisso o meglio in climatica h24 ) ad un temperatura più bassa.. la caldaia ok deve lavorare a temperature molto alte ma il riscaldamento no, ma per molte più ore di funzionamento..
 
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Salve Aldo 55, questa e' una caldaia onnivora non specifica per legna tipo fiamma inversa o simili per cui fa cariche ridotte piu' volte al giorno tenendo regolata l'aria e monitorando la tm. fumi tenendola tra 120/150.
per quanto riguarda la classe energetica segnata sopra e' prima del 2008 cioe prima di rifare il tetto (fatto in legno isolato e ventilato )e sistema solare termico e questa caldaia. l impianto e'dotato di una valvola miscelatrice per acs ;e di una miscelatrice della caleffi per mandata e ritorno termosifoni. temperatura in casa gestita da un cronotermostato perry
 
A quale temperatura manda acqua ai termosifoni e per quante ore al giorno.?
non so lo hai già scritto quanto cuba la casa..

Se la casa non è più il classe G, ancora meglio.. o peggio.. cioè la caldaia risulterebbe ancora più sovradimensionata.. ma se non va in sovratemparatura, hai miscelatrice lato riscaldamento, vac etc, significa che ha rese molto basse con la legna e fai cariche ridottissime e molte durante la giornata.. insomma cè da fare il fochista per tenerla a bada. Ma come mai una caldaia di quella potenza..? Che poi oltre i 35 Kw ci vuole anche una pratica diversa per l'installazione..
 
E' solo da due anni che funziona a legna (ho mia moglie a casa e la gestisce lei ) praticamente rimane accesa per tutto il giorno alla sera fa l' ultimo carico ,il mattino dopo toglie un poco di cenere e con le braci rimaste si riparte. T puffer 70/75 gradi ; termosifoni aperti in tutte le stanze tranne la mia camera. non ho valvole termostatiche ,ma penso a breve di metterle . serramenti in legno con doppi vetri coibentazione della casa che si usava trenntanni fa: muro esterno in doppiouni e itercapedine interna con una specie di polistirolo, era azzurro alto 4cm

Ho l'impressione che sia più la gestione della caldaia a procurare questi grossi consumi che il basso rendimento della stessa.
Esiste un termostato o più termostati che bloccano i circolatori una volta raggiunta una certa temperatura negli ambianti?
Perchè con il puffer a 75 gradi quando il circolatore parte, ti troverai i termosifoni bollenti e la T in casa che schizza.
Già ci fossero le termostatiche immagino che il puffer darebbe più autonomia alla casa in termini di tempo... ergo calore dosato e non sprecato.

A casa mia anche se ho il cappotto non mando mai il puffer oltre la T necessaria a mantenere la T gradevole in casa. Bisogna arrivare ad un giusto equlibrio tra T di mandata e generatore che possa lavorarare alla temperatura più bassa possibile per il tempo il più prolungato possibile.
 
Stufodellenel.. Non è il puffer che devi tener basso per gestire la mandata.. il puffer puoi farlo caricare anche a 90°, quello che deve regolare la temperatura di mandata ai termosifoni è la miscelatrice che andrebbe regolata il più basso possibile per più ore di riscaldamento giornaliero, si deve trovare il giusto compromesso tra T mandata e T ambiente. Per questo sarebbe ideale una gestione in climatica che regolerebbe sempre e 8n 9gn8 situazione la T di mandata..

carlo136 dice di avere una miscelatrice lato riscaldamento e non credo la abbia regolata a 75° come la T del puffer, a che servirebbe..
 
Stufodellenel.. Non è il puffer che devi tener basso per gestire la mandata.. il puffer puoi farlo caricare anche a 90°, quello che deve regolare la temperatura di mandata ai termosifoni è la miscelatrice che andrebbe regolata il più basso possibile per più ore di riscaldamento giornaliero, si deve trovare il giusto compromesso tra T mandata e T ambiente. Per questo sarebbe ideale una gestione in climatica che regolerebbe sempre e 8n 9gn8 situazione la T di mandata..

carlo136 dice di avere una miscelatrice lato riscaldamento e non credo la abbia regolata a 75° come la T del puffer, a che servirebbe..

Non avevo letto che c'era una miscelatrice...
Con la miscelatrice giusto il tuo discorso se la miscelatrice non c'è l'aternativa è tenere il puffer basso

edit: ho letto con più attenzione
si c'è miscelatrice e termostato
 
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