Un saluto a tutti.
Come è noto, x impianti sopra i 20 kW è necessario fare denuncia di officina elettrica, richiederne l'esercizio e pagare mensilmente l'imposta erariale sui consumi all'UTIF.
Questi ultimi, si riferiscono ai consumi di "provenienza fotovoltaica" e sono ottenibili facendo la differenza tra l'energia prodotta dall'impianto e quella immessa in rete.
Quello che mi chiedo è questo:
Siccome l'UTIF vorrà sicuramente mettere dei propri contatori FISCALI, non potendo ovviamente "fidarsi" di quelli che metterà l'utente/distributore, si arriverebbe all'assurdità di avere un casino di contatori sparsi in giro, e cioè:
1. contatore dell'energia prodotta (molto probabilmente messo e di proprietà dell'utente)
2. contatore dell'energia immessa (messo e di proprietà del distributore)
3. contatore dell'energia prelevata dalla rete (quello che già c'è)
e..poi.
4. contatore UTIF FISCALE dell'enegia prodotta
5. contatore UTIF FISCALE dell'energia immessa
Non è possibile mettere un solo contatore UTIF che misuri direttamente l'energia consumata perchè questo misurerebbe anche l'energia consumata "di provenienza del distributore" non potendo ovviamente distinguere gli elettroni "fotovoltaici" da quelli "Enel".
qualcuno di voi ha avuto la possibilità di approfondire il discorso con l'UTIF?
Ciao a tutti.
Edited by PV-plant - 29/10/2005, 11:08
Come è noto, x impianti sopra i 20 kW è necessario fare denuncia di officina elettrica, richiederne l'esercizio e pagare mensilmente l'imposta erariale sui consumi all'UTIF.
Questi ultimi, si riferiscono ai consumi di "provenienza fotovoltaica" e sono ottenibili facendo la differenza tra l'energia prodotta dall'impianto e quella immessa in rete.
Quello che mi chiedo è questo:
Siccome l'UTIF vorrà sicuramente mettere dei propri contatori FISCALI, non potendo ovviamente "fidarsi" di quelli che metterà l'utente/distributore, si arriverebbe all'assurdità di avere un casino di contatori sparsi in giro, e cioè:
1. contatore dell'energia prodotta (molto probabilmente messo e di proprietà dell'utente)
2. contatore dell'energia immessa (messo e di proprietà del distributore)
3. contatore dell'energia prelevata dalla rete (quello che già c'è)
e..poi.
4. contatore UTIF FISCALE dell'enegia prodotta
5. contatore UTIF FISCALE dell'energia immessa
Non è possibile mettere un solo contatore UTIF che misuri direttamente l'energia consumata perchè questo misurerebbe anche l'energia consumata "di provenienza del distributore" non potendo ovviamente distinguere gli elettroni "fotovoltaici" da quelli "Enel".
qualcuno di voi ha avuto la possibilità di approfondire il discorso con l'UTIF?
Ciao a tutti.
Edited by PV-plant - 29/10/2005, 11:08