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Conto Termico, documentazione presentata a GSE


junp

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Nardò (LE)
prima e ultima pratica del conto termico (per quanto mi riguarda), installazione di pannelli solari beretta.
A parte la rottura di scatole di un sito macchinoso, 30.000 richieste etc
ho dovuto richiedere documentazioni direttamente in beretta (manco loro le avevano pronte), ma tutto fatto secondo i crismi, sul bonifico (poste italiane) indicato CHIARAMENTE il riferimento al DM 28/12/12, codici fiscali, p.iva, fattura...insomma tutto bene, tranne che il cliente sul bonifico ha spuntato "per detrazione fiscale" invece di "ordinario"...

vabbè, mando tutto, e dopo 2 mesi la prima lettera di integrazioni, tra cui:

Ricevuta di bonifico: come riportato nelle Regole Applicative (edizione 4 dicembre 2013,paragrafo 2.1), ai fini dell’ammissione all’incentivo, è necessario allegare alla richiesta di
concessione dell’incentivo la ricevuta del bonifico bancario o postale, attestanti le spese sostenute
per gli interventi oggetto della richiesta di incentivazione.
Inoltre, la causale dei bonifici bancari/postali deve riportare il riferimento al D.M. 28 dicembre 2012,
il numero della fattura e relativa data, la Partita IVA e il codice fiscale del Soggetto beneficiario del
pagamento e del Soggetto Responsabile (se non già presenti in altro punto della ricevuta del
bonifico). La somma totale degli importi deve corrispondere alla spesa totale consuntivata indicata
nella richiesta di concessione dell’incentivo.
Nota: per il bonifico relativo alla fattura n. 454/AD del 09/06/2014 emessa da Rolli S.r.l è stato
utilizzato un modello che fa riferimento a provvedimenti non riconducibili al D.M. 28 dicembre
2012.
Si richiede pertanto l’invio di una dichiarazione, resa dal Soggetto Responsabile, di aver effettuato
il pagamento esclusivamente ai fini del D.M. 28 dicembre 2012 e di non incorrere nel divieto di
cumulo di cui all’art. 12 del Decreto.
Per la predisposizione della dichiarazione, è possibile utilizzare il modello “Dichiarazione di
effettuazione pagamento ai fini del D.M. 28 dicembre 2012” disponibile sul sito istituzionale del
GSE nella sezione CONTO TERMICO_Modelli dichiarazioni. Si precisa che deve essere caricato
sul Portaltermico un unico documento PDF comprensivo del suddetto modello opportunamente
compilato e di un valido documento d’identità.

ok, va bene, perfetto...prendo la dichiarazione, compilo, faccio firmare, allego e invio speranzoso che ORA sia tutto apposto...

e invece oggi amara sorpresa: arriva il diniego all'incentivo con:

in data 04/08/2014, il Soggetto Responsabile ha presentato richiesta di ammissione aimeccanismi incentivanti di cui al Decreto (prot. GSEWEB/P20140025834);
- dalla ricevuta di bonifico presentata dal Soggetto Responsabile, risulta che
? il bonifico è stato effettuato tramite un modello relativo alle detrazioni fiscali per gli
interventi di riqualificazione energetica o ristrutturazione edilizia del patrimonio
esistente;
le detrazioni fiscali, delle quali il Soggetto Responsabile intende usufruire, rappresentano unregime di incentivazione diverso e alternativo rispetto a quello previsto dal Decreto (cfr. art.
12) che, in quanto tale, esula dalle competenze del GSE;
- il paragrafo 1.3.9 delle Regole Applicative dispone di non presentare bonifici che fanno
riferimento alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica o per la ristrutturazione
edilizia, non cumulabili, come noto, con gli incentivi di cui al Conto Termico, a pena di “non
accettazione della richiesta”.
Tutto ciò premesso e considerato, il GSE
COMUNICA
che la richiesta di incentivo in oggetto non è ammissibile.
Il presente provvedimento annulla in autotutela la precedente comunicazione del 03/09/2014, prot.
GSEWEB/XXXXXXXXXXX.
Avverso il presente provvedimento è possibile presentare ricorso al Tribunale Amministrativo
Regionale del Lazio entro 60 giorni dalla ricezione della presente comunicazione.

Ma come, sono rinc@@@@oniti? mi hanno chiesto la dichiarazione e poi mi bocciano la pratica per colpa della ricevuta del bonifico (che era del tutto conforme nella causale)
e ora dovrei fare ricorso al TAR del Lazio????
 
A parte che l'argomento andrebbe trattato nel solare termico , io pero' direi che tutti i torti il GSE non li ha ... siccome siamo un paese di furbini , cosa gli costa al SR in questo caso chiedere tutti e due ? :D se ne accorgerebbero all'AdE ? io penso di no... poi il modo con cui hanno risposto e' sbagliato e si vede che a una piu' attenta analisi hanno stabilito quello che penso io.....
 
il bonifico fatto NON è assolutamente valido per fare la detrazione in quanto riporta il riferimento alla legge 28/12/12, e quindi quella del conto termico e non delle detrazioni.
sicuramente parecchia gente avrà fatto il bonifico per detrazione fiscale sbagliando in buona fede, e per questo il GSE ha messo l'apposita dichiarazione per dire che NON si usufruisce della detrazione ma solo del CT
quella mi hanno chiesto e quella gli ho dato
come cavolo è che poi mi negano la pratica proprio sul punto che mi hanno chiesto chiarimenti e che ho risposto nei termini e modalità previste?
 
Ho avuto quattro pratiche in conto termico approvate e ne ho visto di tutti i colori: a parte le difficoltà relative alla certificazione dei moduli che non corrispondevano al pannello solare installato in quanto per tale modello la Cordivari non lo aveva richiesto, e ho dovuto inviare al Gse una dichiarazione sottoscritta dalla stessa Cordivari risolvendo il problema, a parte questo come dicevo ho dovuto anche io inviare al Gse le dichiarazioni sul pagamento effettuato secondo il DM 28 /12/2012 sottoscritte dai clienti.
Il fatto è che si è creata enorme confusione nella esecuzione dei bonifici in quanto le banche hanno diversi moduli per i diversi decreti ma non hanno proprio quello che si riferisce al DM di cui sopra: c'è il modulo per bonifico ordinario, quello per la ristrutturazione edilizia, quello per l'efficientamento energetico. Inoltre varia anche il regime di ritenuta di acconto su tali bonifici.
In effetti andava fatto bonifico ordinario senza ritenuta di acconto con specificato in causale il DM 28/12/2012 e le altre indicazioni richieste dal GSE ( fattura, tipo di intevento ).
Sono stato fortunato in quanto i moduli delle banche dei miei clienti erano abbastanza generici e comunque nella causale in un paio di casi è stata riportata erroneamente la dicitura Effic.Energ. L 214/2011 seguita però dalla specificazione : DM 28/12/2012 con tutto il resto. Solo in un caso un cliente ha utilizzato il modulo di Poste Italiane e fortunatamente non ha compilato la casella specifica della "Detrazione Fiscale" ma ha fatto scrivere dall'operatore in calce al foglio la dicitura Ordine di bonifico con tutte le indicazioni esatte.
A questo punto per risolvere la situazione ti consiglio di rifare il bonifico e chiedere al Gse un riesame della pratica senza fare ricorso al TAR. Come ciliegina sulla torta mi hanno approvato le convenzioni con decorrenza 31 Gennaio 2015 per impianti realizzati nel 2013.
Secondo me sono a corto di soldini.
 
Solita esatta situazione

Solita esatta situazione

Sono un termotecnico della provincia di Massa Carrara, la solita situazione è successa ad un mio cliente, aggiungo che chiamando il "call center" nessuno ti sa dare risposta tranne laconici provi a fare così, attenda....la verità secondo me è che non hanno soldi e quindi appena possono ti "sbattono la porta in faccia".
Non solo ma su una pratica andata a buon fine per solare termico a giugno con firma di contratto a metà luglio, la sorpresa è la seguente:
data attivazione contratto 15/01/2015 erogazione prima rata incentivo entro 30 giorni dopo il sesto mese di attivazione contratto (ovvero agosto 2016)
data fine contratto 15/01/2017, seconda rata incentivo verrà erogata l'anno successivo o comunque entro la data di fine contratto (e posso scommettere da ora che arriveranno intorno al 15/01/2017.
Ora sto andando a convincere un cliente a spostare il suo interesse su una detrazione del solare termico, su un 65% o un 55% piuttosto che un qualcosa di estremamente macchinoso.
PS
Nel mio caso la spunta errata è stata fatta in banca non dal privato.
 
fatture

fatture

Salve, ho acquistato una stufa a pellet che andrà a sostituire un camino aperto. la stufa è stata acquistata a rate (credito al consumo e non leasing), a chi va intestata la fattura? in caso di leasing è normale che la fattura va intestata alla società di leasing in quanto proprietaria del bene, ma in caso di credito al consumo penso che la fattura deve essere intestata al soggetto responsdabile, giusto?
 

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