Contributo GSE e bilancio

santichr

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Buongiorno a tutti,
in prossimità di denuncia dei redditi mi si pone il problema di come inserire (o se inserire) il contributo GSE a bilancio. Anche il mio commercialista non sa cosa fare non essendoci nessuna fattura da me rilasciata al GSE per il contributo
Preciso che l'impianto è stato connesso il 28 dicembre 2010 e il beneficiario è una "società semplice".
Grazie a chiunque sappia darmi chiarimenti.
Christian.
 
a proposito....visto che si è aperto questo thread....vi pongo la mia situazione: sono un privato, sistema ssp da 6,58 kwp....sugli incentivi tasse non se ne pagano, ma ho richiesto le liquidazioni delle eccedenze ( 112 euro) che si riferiscono all'anno 2010 ma le pagheranno il 22 giugno...queste si devono dichiarare....ma con la dichiarazione dei redditi riferito al 2010 o a quella riferita al 2011?
 
Scusa solareèbello, io credo che essendo un reddito che hai percepito nel 2011 vada dichiarato sui redditi 2011, quindi nel 730 dell'anno prossimo. Nel 730 del 2011 si dichiarano i redditi percepiti nel 2010.
 
Se l'impianto è posto a servizio dell'abitazione e non supera i 20 Kw di potenza si può presumere che il soggetto non ponga in essere un'attività commerciale, e di conseguenza il corrispettivo percepito non ha rilevanza fiscale.
Diversamente, in caso di impianto superiore a 20 Kw ovvero non posto a diretto servizio dell'abitazione dell'utente (l'Agenzia fa l'esempio di un impianto situato su area separata e non di pertinenza dell'abitazione), il corrispettivo va considerato come percepito nell'ambito di un'attività commerciale. Detto corrispettivo va quindi assoggettato alle imposte sui redditi ed all'Iva, con conseguente obbligo di emettere la fattura nei confronti del G.S.E..
 
contributo in conto scambio ed eccedenze sono due cose diverse. Le eccedenze liquidate( o monetizzate) vanno a finire nella dichiarazione dei redditi, qualunque sia la posizione fiscale del SR o la pertinenza dell'impianto. Se l'impianto è al servizio dell'abitazione, sotto 20 kWp, sulle eccedenze non grava l'iva(cioè non devi emettere fattura) poichè considerata attività non abituale.
 
Perchè le cose sono ben diverse..............

No Rob, ha ragione Nfratea..le eccedenze liquidate sono reddito per qualunque Sr.
Che cambia a massimo è la sua assoggettabilita all IVA..

Per Santichr..il Contributo CE per la SS commerciale è un Normale Contributo in c/esercizio..come potrebberlo esserlo un qualsiais contributo in conto capitale a fondo perduto. Se chiedi un contributo alla regione, te lo eroga senza fattura e senza IVA..lo metti fra i contributi e fa reddito..idem il CE.

Marco
 
Sono d'accordo che le eccedenze sono "sempre" reddito....
Ma la domanda iniziale è inserire o meno il contributo GSE nel reddito ( ed il GSE paga sia CE, che SSP o RID )............
 
Dammi il nome del commercialista,.... magari dice anche che l' IRPEF è stata abolita.... :) :) :)

Scherzi a parte, esiste una circolare esplicativa del ministero in cui viene ben evidenziato che tutte le eccedenze monetarie ( la parte quindi che va oltre la copertura dei costi della tua bolletta ) vanno inserite nella denuncia dei redditi e tassate con la tua aliquota marginale.
 
Persona fisica, ente non commerciale o condominio - impianti fino a 20 kw

Persona fisica, ente non commerciale o condominio - impianti fino a 20 kw

Consideriamo il caso di un impianto fotovoltaico di potenza ? 20 kW di proprietà di privati (persone fisiche e condomini) o di enti non commerciali (cioè enti diversi dalle società, non aventi per oggetto esclusivo o principale
l’esercizio di attività commerciali). Se esso è destinato a far fronte agli usi domestici dell'abitazione o sede dell'utente (e quindi collocato in aree di pertinenza delle stesse) in regime di "Scambio sul posto", il contributo in "conto scambio" - cioè quanto riconosciuto dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per rimborsare l'utente dell'energia da quest'ultimo acquistata per il suo uso - non si configura come una vendita, pertanto non è soggetto all’imposizione IVA, e non è rilevante ai fini IRPEF. Si noti che, anche se lo "Scambio sul posto" è consentito per impianti fino alla potenza di 200 kW, l'Agenzia delle Entrate, nello stabilire le regole di imposizione fiscale, ha mantenuto le agevolazioni ai privati e agli enti non commerciali solo fino alla potenza di 20 kW.
 
Allora qui spiega meglio. La liquidazione delle eccendenze è considerata come reddito che va dichiarato nel 730.
Il "copincollato" provviene dal sito dell'Agenzia delle Entrate.

Impianti con potenza non superiore a 20 kW
Se si opta per lo "scambio sul posto", la tariffa incentivante è ininfluente ai fini fiscali.
Se invece si decide di vendere l'energia prodotta in più, la disciplina fiscale cambia a seconda che l'impianto sia o no posto al servizio dell'abitazione o della sede dell'ente non commerciale.

Impianto posto al servizio dell'abitazione o della sede dell'ente non commerciale
In questo caso, risultano fiscalmente rilevanti i soli proventi derivanti dalla vendita dell'energia prodotta in eccesso rispetto al proprio fabbisogno, che andranno qualificati come redditi diversi, ossia come redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente. Il costo per l'acquisto o la realizzazione dell'impianto non potrà essere considerato inerente alla produzione del reddito, né sarà detraibile la relativa Iva pagata.
 
Infatti l'eccedenza dello SSP e' una vendita a tutti gli effetti che il GSE ti certifica (fattura) in questo periodo e quindi la devi inserire in dichiarazione dei redditi di quest'anno perche sono proventi dell'anno prima......
 
Approfitto di questa discussione per porre un quesito.

Ho fatto realizzare un impianto fotovoltaico sul tetto dell'abitazione in cui vivo assieme ai miei genitori.
L'impianto è a nome mio (almeno nel contratto di realizzazione c'è il mio nome) ma il POD è a nome di mio padre.
Per gli accrediti del GSE ho ovviamente un ContoCorrente di cui mio padre è cointestatario.

Appurato che le Eccedenze Monetizzate devono essere dichiarate sul 730... il mio dubbio ora è di chi è Fiscalmente l'Impianto?

Chi deve dichiarare le eventuali entrate delle eccedenze? Io o mio padre?

Temo che la risposta sia Mio Padre... ma mi rivolgo a voi per averne la conferma.

Grazie,
AlessioZ.
 
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