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controllo annuale anodo bollitore


serlater

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25 Febbraio 2007
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premetto che ho installato l'impianto solare alla fine del 2007 quindi diciamo che è da circa 2 anni e 1/2 che non controllo l'anodo del bollitore da 300l. l'impianto idrico ha un addolcitore che elimina il calcare dall'acqua, quindi questo dovrebbe essere un vantaggio, la parte piu' corrosa sembra essere la punta, ma ecco le foto, a voi i commenti:
 

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Direi ottimo,
considera che nel mio 200Lt installao +/- nello stesso tempo, l'anodo era praticamente inesistente, e' uscito solo il bullone. Da considerare che quello ordiginale doveva essere la metà del tuo, infatti quest'anno alla sostituzione, ne ho messo uno che dovuto tagliare per poterlo inserire.
che addolcitore hai ?
saluti
frack
 
Mi Assoccio a frack!!!Ottimo anche per me va benissimo.....ha tanta vita diffronte a lui ancora e, a vederlo cosi a occhio e croce sembra molto lungo rispetto ai soliti che sono anche la meta, se per due anni questo e' il risultato gli do minimo altri 5 senza problemi....Com e' fatto il tuo boiler se l'anodo e' cosi lungo?.........
Puoi postare una foto sono curioso...............
3 secondi ed e' finita la curiosita', forse si inserisce di lato????????
 
Ultima modifica:
ecco le foto del mio impianto solare (sunerg solar da 300lt con due pannelli piani) e dell'addolcitore:
 

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L'anodo protegge il bollitore dalle correnti vaganti, il calcare c'entra poco, anzi, acqua addolcita ha mediamente un PH più basso e risulta così più aggressiva.
 
L'anodo protegge il bollitore dalle correnti vaganti, il calcare c'entra poco, anzi, .....
..... mediamente un PH più basso e risulta così più aggressiva.
Ah, ecco, quoto Max....

Tornando all'anodo sacrificale, se non volete svuotare l'impianto per smontare e vedere lo stato, prendete quelli con la valvolina in testa, se all'apertura della valvolina esce acqua, è da cambiare, se non esce
nulla, c'è ancora magnesio da far rosicchiare alle correnti.......

Ciao
 
considera che l'anodo proteggendo le pareti del bollitore ne preserva la lucidatura. Senza anodo (prima di bucarsi) il boiler diventa rosicchiato, ruvido. Ed è si appiccica anche il calcare, questa è l'unica relazione che hanno anodo e calcare.
 
Saluti a tutti,
mi scuso se apro questo vecchio thread, ma in questi giorni mi sono letto tutte le istruzioni dell'impianto per risolvere un problema che ho documentato in un altro post, e mi sono imbattuto anche nella questione dell'anodo di magnesio.
Come spiegato nell'altro post, ho un impianto solare per produzione di ACS a circolazione forzata, con bollitore da 300 l diviso in 2 sezioni (caldaia e pannelli).
L'ho fatto installare nel 2007 e non ho mai controllato questo anodo, né l'ha fatto il tecnico che lo scorso anno mi ha cambiato il glicole. Quindi sono parecchio in ritardo con questo controllo, mea culpa.
Analizzando il bollitore, ho visto che la sede dell'anodo è proprio sulla base superiore del cilindro, come da immagine qui sotto:


Anodo1.jpg

A questo punto vorrei controllarlo per estrarlo, c'è un bullone molto grosso al centro


Anodo3.jpg

E quindi sorgono i dubbi:

1) Posso svitare il bullone direttamente o devo prima svuotare l'impianto, o almeno scaricare l'acqua calda contenuta nel bollitore, oppure sfiatare qualcosa?
2) Nelle specifiche del bollitore c'è scritto che tale anodo è da 1 1/4" (26 mm) e lungo 1100 mm, cioè un metro e 10 cm! Possibile che sia così lungo?

Abbiate pazienza per le imprecisioni, sto solo cercando di arrangiarmi per le piccole manutenzioni ma a parte la buona volontà ho poco altro, soprattutto in termini di nozioni...
Grazie per l'attenzione e per le vostre cortesi risposte.

Saluti,
Gischio
 

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Non importa che svuoti l'impianto, basta che chiudi l'ingresso fredda e apri un rubinetto calda , accertandosi che smetta di versare , a quel punto non sei piu' in prssione e puoi svitare il dado... altrimenti ti fai un bel bagno e se e' bella calda ti ustioni anche.....

Nessuno mi ha mai tolto il dubbio nel forum : ma il magnesio dell'anodo va disciolto in acqua e quindi ingerito se si usa ACS per cuocere ?!
 
Grazie Spider61,
quindi seguendo le tue istruzioni penso di fare così: aspetto un giorno nuvoloso, spengo la caldaia, chiudo l'acqua fredda e apro un rubinetto dell'acqua calda fino a consumarla tutta.
Ne approfitto anche per una rettifica sulla lunghezza di questo anodo: nel mio post precedente ho parlato di 1110 mm, ma erroneamente ho letto questo valore sul depliant di un modello di bollitore molto diverso dal mio, che poi non ho acquistato.
Sul mio, un Hitec SKL-300, c'è un disegno in scala da cui si desume una lunghezza dell'anodo (nuovo) pari a circa 57 cm.
Grazie ancora,
Gischio
 
il magnesio dell'anodo va disciolto in acqua e quindi ingerito se si usa ACS per cuocere ?!

Mai sentito parlare di integratori?

Magnesio, calcio, fosforo e potassio sono normali integratori alimentari tanto di moda negli USA ed ora anche molto pubblicizzati come panacea per la terza età, i cambi di stagione, le situazioni stressanti come prima degli esami...insomma qualsiasi cosa hai l'integratore ti da una mano.....tanto a loro basta vendere....un nome?

Polase, che secondo loro va bene per donne incinte ed in fase di allattamento.....mah!

Bisogna dire che quello usato a scopi alimentari è cloruro di magnesio ed è conosciuto anche con il nome di E511.

Dal cloruro di magnesio per via elettrolitica si ricava il magnesio metallico che poi è quello che troviamo negli anodi sacrificali dei bollitori e quelli montati sulle barche per prevenire la corrosione.


Non metterti mai a lavorare una barra di magnesio al tornio usando il refrigerante, il truciolo prende fuoco con una luce bianchissima, non per nulla era usato come flash in fotografia prima degli attuali lampeggiatori elettronici.

..e pensare che si ricava da una semplice salamoia.....
 
No spider non si scioglie nell'acqua.

Viaggia verso il materiale più positivo del bollitore (quello con meno elettroni) e si "appiccica" su di esso.. qualche truciolo cade e resta sul fondo ma si tratta di parti grandi, non si scioglie nulla in acqua.

Anche perchè sarebbe vietato visto che anche per gli integratori citati da grysogeno ci sono dei limiti massimi di legge. Sarebbe quindi impossibile controllare la saturazione di un acqua "arricchita" in maniera artigianale senza alcun meccanismo di dosaggio.

Comunque vendono anche gli anodi con tester elettrico... una lancetta che segnala l'usura e un pulsantino per effettuare il test.
 
Scusami sunheat , ma se si discioglie in acqua , mentre come dici migra dall'anodo al serbatoio , se uso quell'acqua me la porto al rubinetto di sicuro....
x grisogeno : l'integratore 'modello' di magnesio e potassio , il Polase , ha aspartato di magnesio e non cloruro , il cloruro se non vado errato e' chiamato anche sale francese che serve per purgarsi per bene :D
 
, il cloruro se non vado errato e' chiamato anche sale francese che serve per purgarsi per bene :D

Intendevi sale inglese?

Il quale non è cloruro, è solfato di magnesio, che è altra cosa, quest'ultimo si che è usato come lassativo, solo che manca lo zolfo per farlo diventare solfato, infatti è MgSo4, servono 4 molecole di zolfo per saturare una di magnesio, lo zolfo lo aggiungiamo noi a piacere?

Il cloro invece si trova nel trattamento delle acque potabili come potabilizzatore disinfettate e si combina con il magnesio diventando cloruro di magnesio MgCl2, basta poco cloro, solo 2 molecole per saturare il magnesio e renderlo stabile.


Detto questo, non mi risulta che il magnesio sparisca senza lasciare traccia.

Quello che so è che si ricombina facilmente con il cloro per diventare cloruro di magnesio, tantopiù che da molti anni per la potabilizzazione delle acque viene usato il biossido (o diossido) di cloro ClO2 che è un gas che usavo normalmente per potabilizzare l'acqua estratta da un pozzo prima di immetterla nelle rete dell'acqua potabile dello stabilimento dove lavoravo.
 
Buongiorno a tutti,
sono nuovamente alle prese con la verifica dell'anodo di magnesio e, siccome ho alcune difficoltà a smontarlo nonostante i vostri preziosi suggerimenti, sono costretto a chiedervi nuovamente aiuto.
Come suggerito da Spider61, ieri ho provato a smontare l'anodo del bollitore, che come da foto nel mio primo post si trova nella base superiore del cilindro.
Complice la giornata piovosa, ho spento tutto l'impianto (caldaia + centralina solare), ho chiuso la valvola di riempimento dell'acqua fredda in basso e ho aperto i rubinetti dell'acqua calda.
Dopo pochi minuti l'acqua scendeva fredda dai rubinetti e la portata era diminuita di parecchio.
Tuttavia, dopo più di 2 ore l'anodo era ancora caldo, a toccare il bullone si sentiva che nel bollitore c'era ancora parecchia acqua calda.
Idem toccando il bullone-resistenza che si trova all'incirca a metà del bollitore.
Morale della storia, non mi sono fidato a svitare l'anodo e ho fatto ripartire tutto quanto.
A questo punto mi chiedo: visto che il bollitore ha 2 serpentine (solare e caldaia), per caso ha anche 2 valvole di riempimento? Perché io ne ho chiusa una sola, quella più in basso, e non ne vedo altre...
Vi ringrazio in anticipo per l'aiuto, se avessi fornito scarse informazioni sull'impianto, chiedetemi pure.
A presto,
gischio
 
Gischio, ma noi come facciamo a sapere come è fatto il tuo boiler? dovresti dircelo tu :-)))
Il concetto chiaro di Spider è che se c'è un recipiente in pressione prima di aprire un tappo (tale è l'anodo) è meglio metterlo in "depressione", ovvero, considerato che verosimilmente hai una sola entrata per il prelievo dell'ACS, chiudi quella e lascia aperta un'uscita a valle del circuito dell'acqua calda sanitaria, magari in posizione più bassa rispetto all'altezza dell'anodo (per es. il bidet...)
Comunque se hai dei dubbi sul circuito del tuo boiler basta guardare bene l'impianto e/o, in estrema ratio, cercati i dati costruttivi sul sito del produttore... (ma sto esagerando, basta guardare: molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità...)

A dire il vero predico bene e razzolo malissimo... il mio anodo ha 5 o 6 anni ed è in salute. Infatti non ho ancora collegato la massa!

Ciao, Salvato
 
Buonasera a tutti,
allego qui uno schema del bollitore, credo sia un modello abbastanza comune.
Io ho chiuso l'ultimo ingresso in basso (ingresso acqua fredda).
Intanto ringrazio Salvato per gli spunti.
Gischio

Bollitore2.jpg
 
Ultima modifica:
gischio è normale che l'anodo resti caldo, mica svuoti il bollitore anzi rimane pieno fino all'orlo ma avendo rimosso la pressione interna l'acs non esce quando sviti l'anodo. Il fatto che dal rubinetto sia continuata ad uscire acqua significa che non hai chiuso il rubinetto dell'acqua fredda che alimenta la valvola termostatica/antiscottatura. Chiudi anche quella e vedrai che dal rubinetto non dovrebbe più uscire acqua dopo pochi secondi. Chiudi poi il rubinetto in modo che l'acqua rimasta nei tubi non torni indietro quando sviti l'anodo.
 

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