Controsoffitto per risparmio energetico

Zimmaru91

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Ciao a tutti, abbiamo da poco comprato casa e si è aperto un dibattito tra i miei suoceri, quindi volevo un parere esterno, la casa in questione è su 2 piani, nel secondo piano a cui si accede tramite scala "aperta" abbiamo soffitti alti 3 metri, mio padre dice di fare un abbassamento del soffitto in cartongesso, dobbiamo coprire 90 mq circa, quindi tra materiali e costo del ragazzo che viene a farcelo siamo sugli 800-1000, mio suocero dice che spendere quella cifra non ne vale la pena per soli 30cm e piuttosto di posare nel sottotetto (che non è coibendato) dei pannelli in lana di roccia di 4cm, costo all'incirca di 350, secondo voi quale sarebbe la soluzione migliore per fare un lavoro realmente utile per mantenere le stanze più calde?
 
Considera che il calore va in alto.
Per portare casa a 20 gradi a livello percepibile significa che a soffitto stai almeno almeno a 22/23.
Se abbassi recuperi calore, e consumi meno energia per riscaldare.
Sono validi entrambi i consigli, e puoi metterli in atto entrambi volendo, ma per prima cosa io fare il controsoffitto.
In casa mia ho ribassato tutto, avevo il punto massimo a 3 metri e 10, ho portato tutto a 275 e la differenza si sente, sia d'estate che d'inverno

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Ma non serve riempire il controsoffitto se isola poi il solaio, sarebbe un doppio inutile.
Intanto ribassando il solo controsoffitto, anche senza imbottirlo, recupera parecchio calore in casa, se ancora non dovesse bastargli potrá intervenire sul solaio con una spesa minima.
Isolare unicamente il solaio va sempre bene, ma se hai 3 metri di altezza dentro casa sprechi comunque calorie per scaldare decine di metri cubi in più inutilmente

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al contrario di quello che dicono le varie imprese del mestiere, che ne sanno ben poco, non si riscalda un volume ma l'obiettivo è contrastare le dispersioni delle superfici verso l'esterno, soprattutto se si utilizza il riscaldamento molte ore al giorno.
quindi agire sulle dispersioni è sempre più vantaggioso che agire sul volume, soprattutto avendo generatori moderni a bassa temperatura che se usati con criterio riducono parecchio la stratificazione dell'aria rispetto un tempo (es. termosifoni a 50°C vs 70°C).
poi isolare il sottotetto permette anche di avere più massa all'interno (utile soprattutto in estate) e riduce i ponti termici dati dalle tramezze presenti, oltre ad essere un lavoro più economico o facilmente fattibile in autonomia.
arrangiandosi con 500€ si mettono 10cm di lana di roccia che è quasi alla pari del tetto di una nuova costruzione e lo si fa in una giornata.
 
Ma certo, ma resta sempre il fatto che un'area minore richiede minor compensazione, il concetto non cambia.
Resta fermo il fatto che riscaldando un ambiente il calore sale verso l'alto, e se quel calore lo fai calare verso il basso riducendo l'altezza del soffitto riduci anche l'integrazione al riscaldamento.
Sia ben chiaro che comunque non sconsiglio il lavoro sul solaio, ma nel mio caso il controsoffitto é bastato a isolare l'ambiente dal solaio, abbellendo anche il colpo d'occhio nell'appartamento e portando un risparmio nel riscaldamento di non poco conto.
Di sicuro costa di più che non il solo isolamento, innegabile

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sono nella stessa situazione, anche come metratura, ma il mio solaio non è raggiungibile quindi dovrei insufflare.
Opterò quindi per il controsoffitto isolato, si vendono dei pannelli già predisposti, che creerà anche una seconda camera d'aria che contribuirà anch'essa a risurre le dispersioni.
 
No chiarisco, IO eviterei... anche perchè le case attuali sono di solito con soffitti a 2,70 o 2,90.

Se sei già a 2,70... si andrebbe se ricordo bene sotto il limite di abitabilità, quindi metterei 5-8cm di pannelli (es XPS) incollati al soffitto e rasati.
A 2.9-3m: 8-10 cm di pannelli

Sopra i 3m ovviamente si può mettere anche la camera d'aria, ma sicccome isola poco io farei quel tanto che basta (SE serve) per ospitare cavi e alimentatori eventuali per faretti e luci.

No so che altezza aveva bravo666, i problemi di stratificazione del calore si sentono molto se si va su altezze elevate (tipo 3,5-4m) ma di solito i soffitti alti sono più belli...e l'incidenza su consumi e confort (a meno si vada su altezze elevate) è abbastanza trascurabile
 
Io stavo a 3,10 m, e fidati...si sente la differenza...kui é a 3 metri, 30 centimetri di ribasso si sentono pure quelli insomma

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dipende tanto da come scaldi. a parità di isolamento, agli estremi con uno split in alto la differenza di altezza influenza molto sul calore in basso, con riscaldamento a pavimento non cambia praticamente niente, con termosifoni dipende da temperatura di mandata
 
ho termosifoni sovradimensionati per farli girare più bassi possibile, faccio girare l'impianto a dt30, 50/55 in mandata con climatica.
Ho ambienti molto grandi, camere da 30 mq e salone da 80 mq, per questo la controsoffittatura mi fa tanta differenza, soprattutto nel mantenimento della temperatura in casa, lo noto dal termostato.
Poi certo, non tutte le case sono uguali, ma ribassare fino al minimo consentito non é mai un errore, tranne per quelle abitazioni in tufo dove meglio non fidarsi a fare controsoffitti per via dell'umiditá potenziale

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