Partiamo dalla lettura del documento in pdf Introduzione geotermici Vaillant, scaricabile da:
http://www.vaillant.it/Utenti/sistemi-e-pr...e-geotherm.html
e leggiamo attentamente quanto riportato a pagina 10 che copio e incollo:
Dal lato impiantistico, il limite economico di convenienza nell'utilizzo di una pompa di calore geotermica si colloca intorno a 50°C di temperatura di mandata in produzione di acqua calda sanitaria e a basse temperature (35-40°C) in mandata all'impianto di riscaldamento.
Di una chiarezza disarmante: le PDC geo hanno la loro convenienza solo in presenza di un impianto a bassa temperatura quale appunto è un sistema a pannelli radianti.
A questo proposito fra i tre sistemi soffitto, pareti e pavimento, quest'ultimo consente la temperatura di mandata più bassa e la distribuzione ottimale (Olesen e Fanger) della temperatura:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...temperatura.jpg
Per il solo confronto dei costi di esercizio rispetto ad altri sistemi ho elaborato un foglio di calcolo aperto, quindi adattabile ai costi dei combustibili locali:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...a_confronto.xls
Tornando alla domanda iniziale in zone climatiche F, che poi possiamo ipotizzarle paragonabili a zone climatiche svizzere e tedesche, dove ho visto sono alquanto diffusi questi impianti, il vantaggio più evidente e la quasi insensibilità alle condizioni climatiche dell'aria esterna.
Di contro hanno dei costi di impianto elevati e preventivabili solo con la conoscenza completa dei dati dell'abitazione interessata, come ben spiegato dall'
esperto di questa sezione in questa discussione:
http://energierinnovabili.forumcommunity.n...t=7024509&st=15