Convenienza geotermico

Energeticmind

New member
Ciao a tutti, mi sto avvicinando al geotermico e volevo chiedere un parere.
In località caratterizzate da 3000 - 3100 gradi giorno (e temperature fino a -10°C)
e per edifici di trasmittanza massima di 70 W/mq K è ancora conveniente un impianto geotermico?
(consideriamo pure un sottosuolo generico)
Grazie
 
Non è che vanno bene è l'unica soluzione tecnicamente accettabile.
Con questa premessa hai molta strada da fare, non sei vicino alla meta, impegnati di più.
 
Scusami dotting se non ho la tua esperienza. Ma siccome la gente mi chiede se gli conviene ristrutturare la casa e adottare un sistema geotecnico e io che non ne so molto sto cercando di fare due conti per quella gente che probabilmente verrà da te a chiedere il progetto. Ho imparato una cosa: che alle persone (anche e soprattutto i clienti) non piacciono i genietti superbi.
Buona posa del tuo piffero di pannello radiante.
 
Bastava avere la pazienza di leggere le decine di discussioni sul tema pdc geotermiche/pannelli radianti che ci sono in questa sezione.
Avresti imparato più rapidamente a dare risposte ponderate ai tuoi sventurati clienti.
 
Partiamo dalla lettura del documento in pdf Introduzione geotermici Vaillant, scaricabile da:
http://www.vaillant.it/Utenti/sistemi-e-pr...e-geotherm.html
e leggiamo attentamente quanto riportato a pagina 10 che copio e incollo:
Dal lato impiantistico, il limite economico di convenienza nell'utilizzo di una pompa di calore geotermica si colloca intorno a 50°C di temperatura di mandata in produzione di acqua calda sanitaria e a basse temperature (35-40°C) in mandata all'impianto di riscaldamento.

Di una chiarezza disarmante: le PDC geo hanno la loro convenienza solo in presenza di un impianto a bassa temperatura quale appunto è un sistema a pannelli radianti.
A questo proposito fra i tre sistemi soffitto, pareti e pavimento, quest'ultimo consente la temperatura di mandata più bassa e la distribuzione ottimale (Olesen e Fanger) della temperatura:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...temperatura.jpg

Per il solo confronto dei costi di esercizio rispetto ad altri sistemi ho elaborato un foglio di calcolo aperto, quindi adattabile ai costi dei combustibili locali:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...a_confronto.xls

Tornando alla domanda iniziale in zone climatiche F, che poi possiamo ipotizzarle paragonabili a zone climatiche svizzere e tedesche, dove ho visto sono alquanto diffusi questi impianti, il vantaggio più evidente e la quasi insensibilità alle condizioni climatiche dell'aria esterna.
Di contro hanno dei costi di impianto elevati e preventivabili solo con la conoscenza completa dei dati dell'abitazione interessata, come ben spiegato dall'esperto di questa sezione in questa discussione:
http://energierinnovabili.forumcommunity.n...t=7024509&st=15
 
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