Sono d'accordo con lei.
Sul sito internet
www.foruse.enea.it/FotoVinst/modulo2/protezione/prot_sist.htm
qualche riga dopo aver sottolineato quello che lei stesso mi conferma, ossia che:
"Nel caso in cui il sistema in continua è indipendente (separato) da quello in corrente alternata, è possibile concentrare l’attenzione soltanto contro i sovraccarichi in quanto, come è noto, le eventuali correnti di corto circuito nei generatori fotovoltaici sono dello stesso ordine di quelle nominali (n.b. la rete in alternata non partecipa al mantenimento delle correnti di guasto)."
comincia però a parlare di precauzioni contro i corto circuiti:
"La difficoltà a predisporre una protezione per interruzione automatica del circuito perché la corrente di guasto (corto circuito) non è rilevante, consiglia di adottare una posa dei cavi di massima sicurezza che impedisca l'insorgere dei guasti quali "dispersioni a terra" e "corto circuiti".
A tale scopo per i collegamenti tra i moduli (circuito dc secondario) si possono impiegare cavi unipolari posati su vie separate e ben distanti tra loro in maniera da rendere improbabile un corto circuito. Per lo stesso motivo è preferibile che i cavi dei due poli di ogni stringa si attestino a due scatole di giunzione separate, per il parallelo e connessione all'inverter, in maniera che un difetto di isolamento conduca al massimo ad una dispersione a terra che sarà segnalata dal controllo di isolamento dei sistemi IT o dall’intervento del differenziale dei sistemi TT o TN."
Forse mi sbaglio, ma non sta dicendo che è necessario cautelarsi contro i corto circuiiti dopo aver detto che non destano alcuna preoccupazione?
Grazie per l' attenzione.