cosa fareste?

marcober

Well-known member
Salve
in uno scenario che prevede:
- spazi adeguati, Italia Nord Ovest
- utilizzo (valorizzazione) costante di circa 2,6 mio di Kcal/h (da usare in un assorbitore per generare frigorie), H24 per circa 330 giorni/anno
- utilizzo elevato di EE
- disponibilita di credito per investire

quale strategia energetica seguireste?

Le alternative oggi sul tavolo sono
- cogenerazione a gas (la piu papabile)
- cogenerazione a olio vegetale (la meno papabile causa impossibilità di agganciare costo carburante al prezzo energetico di riferimento, cioè gas e EE).

Non mi è chiaro se una cogenerazione a biomasse sia una reale possibilità, dove per reale intendo:
- disponibilità del carburante in ogni momento, con facilità di approvvigionamento e stoccaggio
- tecnologia impiantistica collaudata in termini di faciltà di gestione, efficienza, durata, inquinamento.
- accesso a tariffe incentivanti (se ho ben capito, ad esempio, 28 cts Euro/Kwh se biomassa < a 1 Mega Elettrico)

Idee? Suggerimenti?

Marco
 
Se volessi utilizzare anche l'energia elettrica la tariffa omnicomprensiva non consente di autoconsumare l'elettricità prodotta e l'energia termica prodotta da una macchina da 1 Mwe ( sia olio che a biomassa solida ) non ti consentirebbe di raggiungere le quantità che cerchi. Vista la grande quantità di energia termica richiesta sarei più propenso a una turbina a gas in regime di cogenerazione . La delibera 42/02 dice chiaramente che l'utilizzo dell'energia termica per raffrescamento/ raffreddamento è compresa nella cogenerazione . Non penserei a un impianto a biomasse , con tutti i problemi di gestione che ne comportano , per produrre freddo. Fare energia elettrica con le biomasse è un mestiere a se e richiede l'impegno di una attività dedicata ( checchè ne dicano alcuni qui che telecontrollano.....)
 
Grazie della risposta Sulzer.
In effetti i due modelli sono alternativi.
O si decide di fare un impianto "al servizio" delle necessità energetiche della produzione (e quindi cogenerazione "classica" dimensionata per il reale consumo elettrico e termico) oppure si fa un impianto a biomasse, con taglia e tecnologia adatte a massimizzare il risultato di tale investimento.
Ora, se la prima ipotesi è abbastanza semplice da vagliare (esistono piu fornitori con decine di esprienze alle spalle in grado di produrre un business plan chiaro e dettagliato), per il secondo ho piu difficoltà.
Mi pare di capire che se esiste una possibilità, questa è legata ad un impianto inferiore al Mega elettrico e tariffa 0,28.
Poichè avrei possibiltà di usare tutta la produzione termica, pensavo che tutto sommato, sarei nella condizione ideale.
Ma è una reale possibilità?
Ci sono esperienze positive in giro? Si fa un gran leggere di centrali ad olio (ma con reale posibilità di arrivare a prezzi olio che spungono a spegnere la macchina), a sorgo (ma non è chde stanno in piedi solo coi contributi CE per chisura zuccherifici?), a paglia, a cippato, etc, etc..
Marco
 
[
Allora , facciamo un breve esame delle emissioni termiche dei possibili sistemi utilizzabili per potenze inferiori al Mwe.
Gli impianti a olio possono essre strutturati secondo 2 modelli :
1) classico , motore a 6 -8 cilindri turbocompresso , 950 - 980 Kwe , circa 1/3 della potenza termica emessa nello spettro da 350° a 400° e il resto a una media di 60° che miscela energia termica di raffreddamento delle camicie, del lubrificante , dei turbo.
Il risultato finale possono essere .... 1000 Kwth a ....90° o c.a. 400 Kwth a 120 °
2) Motore a 6 cilindri della potenza di c.a. 850 Kwe e ORC che recupera ancora metà dell'energia di raffreddamento delle camicie e tutta l'energia termica dei gas di scarico per produrre ancora c.a. 100 Kwe.
Il risultato saranno : c.a. 950 Kwe e c.a. 800 Kwt a temperatura inferiore ai 50° C ( per fare freddo non servono a nulla ) In questo caso hai un drastico calo dei consumi specifici , tanto da giungere a rendimenti elettrici superiori al 50%. Ma se vuoi far freddo .....
Se vuoi valutare il conto economico , l'energia termica industriale oggi non supera i 30€ a Mwt a qualunque temperatura tu la fornisca, quella rinnovabile se è nella omnicomprensiva vale 280 € al Mwe e con un ORC se riesci a superare i 120 ° usi c.a. 7,5 Mwt per produrre 1 Mwe cioè
Rendimento termico Mwt 7,5 X € 30 = € 225
Rendimento elettrico Mwt 7,5 = Mwe 1X € 280 = € 280

Nel caso provassi a verificare la stessa iniziativa a biomassa solida , nell'ambito delle potenze di cui parliamo l'unica tecnologia che mi sento di definire affidabile è di nuovo l'ORC abbinata a una caldaia a olio diatermico.
La produzione di 1 Mwe con questo ciclo comporta la disponibilità di c.a. 3 - 3,5 Mwt alla temperatura massima di ...70° , valuta tu.
 
grazie sulzer, che consideri "l'unica" valida tecnologia a biomassa quella a caldaia a olio diatermico e ORC.....
dai che tra poco ti invito a vedere quella che aspetti......
 
DR, magari l'hai gaà fatto su altri post.. mi dai un'idea dell'impianto in fase di costruzione? se capisco bene caldaia olio +ORC..che combustibile? che salto T usa ORC?

Marco
 
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