Cosa installare ?

sgribbie

New member
Ciao a tutti,

sono nuovo del forum e prima di inoltrare questa richiesta mi sono fatto un giro su un po' di discussioni per capire se trovavo risposta alle mie domande; essendo piu' di una e rigurdando vari aspetti (tipologia di impianto - lato economico ecc), ho preferito creare una nuova discussione.
La domanda del titolo puo' sembrare generica, ma rappresenta in pieno il mio stato d'animo. Di seguito le motivazioni.
Sono in procinto di costruire una nuova abitazione singola (provincia di BG) che secondo il costruttore avra' come classe energetica una B (alta - quasi A) con riscaldamento e raffrescamento a pavimento su due piani di circa 60 mq a piano (no interrato). Di capitolato ho una caldaia a condensazione a gas e un impianto solare termico per acqua sanitaria.
Avendo una falda del tetto esposta a sud di circa 45 mq, ho pensato di dotare la casa anche di un FV.
E qui sono arrivati i grattacapi..... A questo punto chiedo a voi, che sicuramente avete piu' chiare le idee di cosa "installare", partento, mio malgrado, da un punto fisso ( o quasi), ovvero il budget a disposizione,
10.000/12.000 Euro (moglie diktat !)

Ovviamente vorrei puntare ad avere massimo, ma capisco che il budget a disposizione non e' elevato, per cui chiedo a voi di consigliarmi il giusto mix, tra un FV puro o un qualcosa che si possa integrare con quello che il costruttore mi offre.
Ultimo dato, se puo' essere utile, attualmente il consumo elettrico e' di circa 400 kw a bimestre


Grazie in anticipo a quanti vorranno aiutarmi a risolvere il mio dilemma


Vincenzo
 
Che intendi per "FV puro o un qualcosa che si possa integrare"?

CMQ, con quelle cifre ci prendi tranquillamente un 6Kwp, che ti produce +- 8000 Kwh l'anno, e ci prendi anche il resto.
Se poi la casa la devi ancora costruire........per quando avrai finito.......... i prezzi saranno scesi ancora.
 
Che intendi per "FV puro o un qualcosa che si possa integrare"?

CMQ, con quelle cifre ci prendi tranquillamente un 6Kwp, che ti produce +- 8000 Kwh l'anno, e ci prendi anche il resto.
Se poi la casa la devi ancora costruire........per quando avrai finito.......... i prezzi saranno scesi ancora.

Ciao Fabiusmontana,

grazie per la tua risposta.
Per FV puro, intendevo la sola realizzazione del FV senza integrazione con il sistema termico solare che mi installera' il costruttore. Altra idea che mi era venuta era quella di una pompa di calore che mi permetta di ridurre al minimo l'utilizzo del gas. (Idee che ho letto qua e la su internet)
In sostanta, diciamo tutto quello che ci posso far stare dentro nel budget, cercando di sfruttare al massimo l'energia che produco.

Grazie ancora

Vincenzo
 
Cioè......vorresti mettere quei pannelli che hanno il FV sopra e sotto scaldano l'acqua?
Lascia perdere, scarsa resa su tutti e due i fronti.

Metti il Solare termico da una parte e il FV da un'altra.
 
Cioè......vorresti mettere quei pannelli che hanno il FV sopra e sotto scaldano l'acqua?
Lascia perdere, scarsa resa su tutti e due i fronti.

Metti il Solare termico da una parte e il FV da un'altra.

Pensa, nemmeno sapevo dell'esistenza di questa soluzione !!!:preoccupato:

Io intendevo per esempio, se vale la pena "eliminare" il solare termico oppure introdurre qualcosa che mi permettesse di usare a completamento l'uno sull'altro (per esempio scaldare l'acqua per il riscaldamento usando come base quella del solare termico ed integrandola nel bisogno con la fonte di energia che non sia il gas).

Non so se sono riuscito a spiegarmi......
Grazie per la pazienza....
 
A mio modesto parere dati i consumi modesti (400x6 kWh/anno) ed un budget di 10-12.000 Euro, la soluzione migliore è realizzare un impianto fotovoltaico di non oltre 3 kW ed affiancargli comunque l'impianto solare termico (possibilmente a tubi sottovuoto, che rendono di più).
L'impianto di riscaldamento a pavimento lavora benissimo con il solare termico e ti fa risparmiare già molto. Devi ovviamente avere anche una fonte alternativa. La caldaia a condensazione è un'ottima soluzione. Se vuoi svincolarti totalmente dal gas puoi optare per la pompa di calore (considera però che i consumi aumenteranno e quindi potresti aver necessità di un impianto FV più grande) oppure per qualcosa a legna o a pellets.
Di sicuro, con un impianto di riscaldamento a pavimento, rinunciare al solare termico sarebbe una scelta sbagliata.
 
A mio modesto parere dati i consumi modesti (400x6 kWh/anno) ed un budget di 10-12.000 Euro, la soluzione migliore è realizzare un impianto fotovoltaico di non oltre 3 kW ed affiancargli comunque l'impianto solare termico (possibilmente a tubi sottovuoto, che rendono di più).
L'impianto di riscaldamento a pavimento lavora benissimo con il solare termico e ti fa risparmiare già molto. Devi ovviamente avere anche una fonte alternativa. La caldaia a condensazione è un'ottima soluzione. Se vuoi svincolarti totalmente dal gas puoi optare per la pompa di calore (considera però che i consumi aumenteranno e quindi potresti aver necessità di un impianto FV più grande) oppure per qualcosa a legna o a pellets.
Di sicuro, con un impianto di riscaldamento a pavimento, rinunciare al solare termico sarebbe una scelta sbagliata.

Grazie GeoThermo.

Uno dei miei crucci era proprio quello di farmi "rimborsare" dal costruttore la mancata installazione del solare termico, per potenziare il FV. Ma se a tuo parere non e' cosa da farsi, ben venga la soluzione che hai proposto.
E nell'eventualita' di cercare di eliminare il gas, l'FV da installare sarebbe di molto piu' grande dei canonici 3/3,5 KWh ?
Anche li' valuterei il "rimborso" della mancata installazione della caldaia a gas !

Vincenzo
 
Occorre vedere il consumo annuo della caldaia (alternativa a quella a condensazione) che varia da modello a modello.
Supponendo che a Bergamo 1 kW di fotovoltaico produca CIRCA 1200 kWh/anno, con 3 kW avresti una produzione di 3600 kWh/anno, se 2400 li stai già consumando ora, avresti già un surplus di 1200 kWh... se non dovessero bastarti... vedi tu quanti altri kW di FV aggiungere...
 
Occorre vedere il consumo annuo della caldaia (alternativa a quella a condensazione) che varia da modello a modello.
Supponendo che a Bergamo 1 kW di fotovoltaico produca CIRCA 1200 kWh/anno, con 3 kW avresti una produzione di 3600 kWh/anno, se 2400 li stai già consumando ora, avresti già un surplus di 1200 kWh... se non dovessero bastarti... vedi tu quanti altri kW di FV aggiungere...

Mi sapresti consigliare qualche modello ? Cosi' provo a farmi un idea. E' proprio una scelta difficile pero' !!!!

Grazie
Vincenzo
 
C'è qualcosa che non quadra però....come fai il raffrescamento a pavimento con una caldaia a condensazione?
Se l'impianto a pavimento è progettato per entrambe le funzioni dovresti avere una pdc aria/acqua che magari integri per acs e riscaldamento con del solare termico con accumulo.
A questo punto con il tuo fabbisogno energetico dovresti calcolare il tuo consumo in Kw termici annuo , prendere una pdc aria/acqua vedere il suo rendimento medio e capire quanta energia elettrica è necessaria per alimentarla.
Dopo questi conti puoi dimensionare correttamente il tuo impianto fotovoltaico prevedendo magari anche un piano cottura a induzione.
Esistono soluzioni per eliminare completamente l'uso del metano ma vanno accuratamente studiate e calcolate da un ottimo termotecnico altrimenti si rischia solo di spendere ed ottenere benefici irrisori.
Comunque partendo da una casa ottimamente isolata le possibili soluzioni sono parecchie , il problema più grosso è trovare una persona seria e preparata in grado di proporti le soluzioni giuste con un costo accettabile.
 
C'è qualcosa che non quadra però....come fai il raffrescamento a pavimento con una caldaia a condensazione?
Se l'impianto a pavimento è progettato per entrambe le funzioni dovresti avere una pdc aria/acqua che magari integri per acs e riscaldamento con del solare termico con accumulo.
A questo punto con il tuo fabbisogno energetico dovresti calcolare il tuo consumo in Kw termici annuo , prendere una pdc aria/acqua vedere il suo rendimento medio e capire quanta energia elettrica è necessaria per alimentarla.
Dopo questi conti puoi dimensionare correttamente il tuo impianto fotovoltaico prevedendo magari anche un piano cottura a induzione.
Esistono soluzioni per eliminare completamente l'uso del metano ma vanno accuratamente studiate e calcolate da un ottimo termotecnico altrimenti si rischia solo di spendere ed ottenere benefici irrisori.
Comunque partendo da una casa ottimamente isolata le possibili soluzioni sono parecchie , il problema più grosso è trovare una persona seria e preparata in grado di proporti le soluzioni giuste con un costo accettabile.

Ciao Colisosun,

avevo completamente dimenticato di mensionare il "frigor" (parola usata dal costruttore !). Quindi immagino che sia un qualcosa di simile ad un frigorifero per "raffrescare" l'acqua.
Mi trovi pienamente d'accordo sul fatto di cercare/trovare una persona seria e preparata che sia in grado di consigliare la giusta soluzione.
Proprio per questo mi volevo "preparare" adeguatamente sulla materia....
Grazie
Vincenzo
 
stai dicendo che nel 2013 un costruttore , con riscaldamento e raffrescamento a pavimento, ti monta una caldaia e un gruppo frigorifero ?
non comprare casa, vuol dire che è stata progettata con una logica impiantistica e con macchine di anni fa.
ad oggi ci sono almeno 3 o 4 soluzioni alternative, la più ovvia e PdC con caldo e fresco, e poi vedere anche se ti serve il gas o puoi eliminarlo, e se vuoi caldo in zone grandi e dove state molto puoi mettere stufe legna-gassificazione o pellet.
io non comprerei una casa con una progettazioen di impianti così, sarà la tua casa per lamento 15-20 anni, minimo cercati un consulente energetico che controlli il progetto, che secondo me può essere ancora modificato senza troppi danni.
inoltre il termico non credo tu possa toglierlo perchè molto probabilmente è obbligatorio per il reg. edilizio comunale.
classe B alta quasi A vuol dire che, a spanne, gli manca solo VMC per essere in classe A o A+ ? e chi lo dice, il costruttore o un certificatore terzo ?
 
stai dicendo che nel 2013 un costruttore , con riscaldamento e raffrescamento a pavimento, ti monta una caldaia e un gruppo frigorifero ?
non comprare casa, vuol dire che è stata progettata con una logica impiantistica e con macchine di anni fa.
ad oggi ci sono almeno 3 o 4 soluzioni alternative, la più ovvia e PdC con caldo e fresco, e poi vedere anche se ti serve il gas o puoi eliminarlo, e se vuoi caldo in zone grandi e dove state molto puoi mettere stufe legna-gassificazione o pellet.
io non comprerei una casa con una progettazioen di impianti così, sarà la tua casa per lamento 15-20 anni, minimo cercati un consulente energetico che controlli il progetto, che secondo me può essere ancora modificato senza troppi danni.
inoltre il termico non credo tu possa toglierlo perchè molto probabilmente è obbligatorio per il reg. edilizio comunale.
classe B alta quasi A vuol dire che, a spanne, gli manca solo VMC per essere in classe A o A+ ? e chi lo dice, il costruttore o un certificatore terzo ?

Ciao Andrea,

grazie per le info che mi hai dato. Tieni presente che il discorso del frigo mi e' stato detto dal costruttore. Quindi e' da prendere con il beneficio del dubbio. Proprio per questo gi ho chiesto di farmi incontrare il termotecnico per capire da lui esattamente cosa e come fara' l'installazione dell'impianto.
Quando parli di PdC intenti una Aria/Acqua ?
Sul discorso della possibilita' di cambiare la progettazione, direi che siamo ancora nei tempi, perche' della casa non c'e' nemmeno un mattone per il momento! Quindi ben vengano tutte le nuove idee.....
La classe energetica mi e' stata detta sempre dal costruttore (possibile classe A, non A+). Per cui anche li mi aspetto che ci sia qualcuno piu' esperto (forse sempre il termotecnico ?) che mi dia info piu' precise.

Grazie
Vincenzo
 
Ciao sgribbie,
controlla bene quello che ti ha dichiarato il venditore.
Chiedi di parlare con il certificatore che dovrà certificare l'ACE della costruzione (a spese del venditore).
A me il costruttore aveva detto classe B, poi ho scoperto che avevo capito male ed era D.
Per portarla in classe B ho fatto poi aggiungere degli isolamenti aggiuntivi.
Anch'io avevo caldaia a condensazione e solare termico di default. Li ho lasciati, perchè non avrei avuto alcun vantaggio ad eliminarli.
Lo sconto che avrei avuto a toglierli non pareggiava i vantaggi a lasciarli.
Ho inserito però una PDC aria-aria, con due split (uno per piano), che mi servono sia per il raffrescamento estivo, che per integrazione al riscaldamento invernale (più che altro per la mezza stagione).
Inoltre ho inserito subito dei piani di cottura ad induzione (devi prendere le pentole adatte!).
Non sò come è strutturato il tetto, puoi vedere con il costruttore di sostituire la copertura della falda che vuoi usare con fotovoltaico integrato.
Se come penso potrai usare una sola falda, riuscirai a farci stare a malapena 3 kWp di fotovoltaico oltre al solare termico.
Anche senza incentivi (non penso che l'impianto possa essere allacciato prima della fine del conto energia) avrai sempre la convenienza nel risparmio che avrai sul minor consumo di gas e di energia elettrica. Nel senso che l'energia elettrica che consumerai sarà quella che sarai in grado di autoprodurti. Il costo per 3 kWp + PDC 2 split + piani cottura ad induzione può essere anche inferiore al budget disponibile anche con materiali di qualità.
 
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