Con turbogas si intende una turbomacchina in cui è possibile trasformare l'energia chimica di un combustibile in energia meccanica; sommariamente è costituita da un compressore, una camera di combustione e una turbina che attraversata dai gas di scarico trascina il compressore e alla quale è collegato un albero che a suo volta sarà collegato ad un alternatore per la produzione di energia.
Molti combustibili sono adatti per il suo funzionamento: gas metano ad esempio, come pure combustibili liquidi come kerosene che vengono iniettati nella camera di combustione.
Per cui si, è possibile valorizzare la biomassa, se parliamo di biogas, attraverso una turbina a gas, in soldoni l'unico elemento che andrebbe cambiato in un impianto sarebbe proprio il motore a CI che andrebbe sostituito con la turbina.
Per ragioni di costi (a parità di potenza una turbina a gas costa dalle 2 alle 4 volte un MCI) negli impianti alimentati a biomasse, che sono perloppiù impianti di piccola potenza, l'utilizzo di una turbina non è economicamente vantaggioso poichè su piccole potenze l'incremento di rendimento di un TG rispetto ad un MCI è irrisorio.
Da questo punto di vista gli impianti con turbina a gas per la produzione di energia elettrica da biomasse saranno una ventina in Italia...
@ Karvin, al ciclo caldaia-turbomacchina-alternatore si da comunemente il nome di ciclo a vapore che è il tipo di ciclo utilizzato per le grandi centrali elettriche. Quella di Polesine Camerini a Porto Tolle ad esempio.