Crossflow: chi conosce questa ditta ?

meccbell

Member
Salve a tutti,
devo contattare aziende che producono turbine Banki-Crossflow ed accedendo ad un database delle ONG che operano dei paesi in via di sviluppo, mi sono imbattuto nella ditta belga "Willot J.L.A."

Dalla scheda sul sito microHydro http://microhydro.bizhosting.com/JLA/ sembrerebbe l'azienda giusta per noi; lavora già con assoc. di volontari e fornisce le turbine in kit per il montaggio fai da te.

Qualcuno dei frequentatori del forum ha già utilizzato/installato queste macchine ?

Grazie
:)
 
Ciao, é una ditta Belga,le vende come tutte le altre ditte, per associazioni senza scopo di lucro o per aiuti per paesi in via di sviluppo fa degli sconti o fornisce parti per il montaggio in loco o progetti per autocostruirla o insegnare a costruirle ecc per comprarla da loro anche se sicuramente costeranno leggermente meno (da 1.100 a 5.300 euro per le sole giranti, da 6000 a 14.000 euro per la sola turbina completa senza alternatore quadri ecc e dai minimo 18.000 ai 65.000 euro per tutto completo!!) piuttosto anche se costano meno delle altere secondo mé preferisco le piu recenti e performanti Cink o le OSSBERGER che vantano piu di cinquantanni di esperienza.Io me la sono autocostruita, "una ditta famosa piemontese per una cosa simile mi aveva fatto un preventivo di 12.000 euro per la sola fornitura " io ho speso meno di 1/4 con gli stessi risultati o forse leggermente meglio perché non era una costruita in serie e poi adattata ma progettata da mé sumisura,ed ora sono alla seconda, non é difficile,é una turbina di completa e facile realizzazione in confronto ad una Kaplan o Francis (a parte per le altre turbine comprare le pale per le pelton o le turgo gia belle e pronte)
Ciao

Edited by buran001 - 17/9/2006, 01:38
 
CITAZIONE (buran001 @ 17/9/2006, 01:14)
Ciao, é una ditta Belga,le vende come tutte le altre ditte, per associazioni senza scopo di lucro o per aiuti per paesi in via di sviluppo fa degli sconti o fornisce parti per il montaggio in loco o progetti per autocostruirla o insegnare a costruirle ecc per comprarla da loro anche se sicuramente costeranno leggermente meno (da 1.100 a 5.300 euro per le sole giranti, da 6000 a 14.000 euro per la sola turbina completa senza alternatore quadri ecc e dai minimo 18.000 ai 65.000 euro per tutto completo!!) piuttosto anche se costano meno delle altere secondo mé preferisco le piu recenti e performanti Cink o le OSSBERGER che vantano piu di cinquantanni di esperienza.Io me la sono autocostruita, "una ditta famosa piemontese per una cosa simile mi aveva fatto un preventivo di 12.000 euro per la sola fornitura " io ho speso meno di 1/4 con gli stessi risultati o forse leggermente meglio perché non era una costruita in serie e poi adattata ma progettata da mé sumisura,ed ora sono alla seconda, non é difficile,é una turbina di completa e facile realizzazione in confronto ad una Kaplan o Francis (a parte per le altre turbine comprare le pale per le pelton o le turgo gia belle e pronte)
Ciao​

Grazie buran !
:)

Più o meno sono le stesse informazioni di cui dispongo io.
Circa l'autocostruzione, guarda non ci sarebbe problema, anzi, per me sarebbe quasi un divertimento. Già ora dispongo dei disegni completi (esecutivi) di un paio di tipi di turbine crossflow e di tutta la documentazione per i calcoli di un tipo adatto alle ns. esigenze. Tieni presente che direttamente o indirettamente disponiamo anche di tutto il software necessario (CAD-CAM-Simulatori di flusso-Calcolo elementi finiti). Inoltre per il mio lavoro (lavorazioni meccaniche) ho tutta l'attrezzatura necessaria per la costruzione in officina.
I problemi sono 2:
:(

1) non ho assolutamente il tempo necessario, sia come monte ore di officina, sia come tempo inteso in settimane prima della spedizione del prossimo container verso l'Africa.
2) volevamo stare su un prodotto già standardizzato ed abbiamo saputo che la Willot ha già operative e ben funzionanti da anni almeno 4 altre turbine in Rwanda, Congo e nello stesso Burundi (tutte ex colonie belghe, guarda caso). Quindi sarebbe facile anche reperire in loco il personale già addestrato per la eventuale manutenzione, anche se mi dicono che sono molto, ma molto robuste ed affidabili.

Grazie comunque e ciao
 
ciao, si come tipologia di turbine sono molto robuste e di facile manutenzione,bisogna ingrassare i cuscinetti e-o sostituirli ogni 1-2 anni in base al modello,poi c'é la cinghia che dovrebbe durare il doppio... un po'di materiale di scorta lo devi prevedere,il problema sono i detriti,se di piccolo diametro passano attraverso la girante e data la bassa pressione non recano nessun danno,ma se sono un po' piu' grandi si incastrano e si tappa tutto,tra chiudere l'acqua e togliere la pulegia smontare la turbina e ripulire il tutto ti ci va una giornata,ecco perché in un altro post ti avevo consigliato una Kaplan,"da quelle parti" se non erro di Banki ne costruiscono anche a basso costo, avevo una foto da qualce parte..., prova anche a vedere questa ditta,in rete si trovano molti progetti...
http://www.entec.ch/entecweb/
derivate da entec
http://www.mhpp.org/index.html
http://ibeka.port5.com/index.html
le foto della turbina realizzata in Africa
image

image
 
ciao,
grazie dei links. Un paio mi mancavano.
:D

In effetti uno dei punti deboli delle turbine è la presenza di detriti nel flusso d'acqua.
Però il punto di forza delle crossflow è che sono semplici da costruire e da mantenere. Anche le evenienze di cui parli, di solito, non costituiscono grossi problemi (fermo macchina a parte). Le Kaplan le vedo un poco più vulnerabili e comunque forse ancora fuori dalla portata tecnologica di quei paesi.

Ho notato che le Entec sono ormai arrivate al modello T14
:o:

Io ho i disegni della T5, ma (almeno dalle immagini) le Willot (delle quali ho i disegni a livello di complessivo ed i calcoli di progettazione) dovrebbero essere a metà strada tra le T12 e le T14, quindi di ottimo livello.

Circa la necessità di inviare un pò di materiale di scorta, hai perfettamente ragione, sia perchè l'esperienza insegna che molte "cappelle" vengono fatte al montaggio o durante il primo avvio, sia per avere a disposizione laggiù cose che qui trovi anche dietro l'angolo di casa, ma là sono quasi fantascienza.
Insomma, si tratta di pensare tutte le possibili evenienze, come se si dovesse organizzare il lancio di un satellite verso Marte.
:wacko:
 
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