CITAZIONE (stefania251 @ 21/9/2007, 10:39)
Innanzitutto grazie a tutti per l'interesse e la veocità.
aggiungo due precisazioni:
non solo azimut e tilt variano per ogni pannello.
i pannelli hanno forma di trapezio tutti diversi verso la sommità della cupola.(sempre più piccoli).
i pannelli trapezoidali non sono doppio curvati ma piani.
sono d'accordo con l'utilizzo del silicio amorfo che ha un range di esposizione maggiore,mi hanno detto anche a nord!)
ma il mio problema è come organizzare le stringhe visto che se scelgo una stringa lungo il meridiano varia la dimensione del pannello e il tilt e se la scelgo lungo il parallelo varia azimut (in teoria -180 +180 se la circondo tutta)e resta fisso il pannello.
se metto in serie strighe fatte di pannelli diversi (lungo il meridiano dela cupola ho stesso azimut dimensioni pannelli e tilt variabili.)è possibile?cosa succede?
allora la cosa si complica ...
perche al variare della geometria dei moduli varia la disposizione delle celle
e quindi le celle che dovranno avere forme adattate.
e quindi numero diverso 36 o 72??? (canoniche) ma non è detto....
e quindi le tensioni di esercizio cambiano
e quindi le correnti in gioco
e quindi c'è il mismatching
e quindi chi ti ha fatto fare sta cavolo di esercitazione o non ha capito bene come funziona un modulo fotofoltaico, o gli stai parecchio antipatica
era meglio un'esercitazione sulla teoria dell'elettromagnetismo di Maxwell secondo me e più facile
dai che scherzo
comunque non è di semplice risoluzione il problema e che devi fare un modulo adatto per ogni "Spicchio" di cupola che nella totalita dovranno risultare tutti uguali rispetto alla stringa di appartenenza!
simpatico sto professore comunque facce sape come finisce vedemo che soluzione propone!!!