Dal principio...

FOLLA84

Member
Ciao a tutti. Sono in procinto di costruire casa, e ho appurato che ho l'obbligo di montare un impianto fotovoltaico (nel mio caso di almeno 1 kwp) che non avevo previsto. Sono completamente ignorante in materia, e vorrei capire di più sul suo funzionamento, rendimento e gestione. C'è qualcuno che ha la pazienza di spiegarmi per sommi capi come funziona? So che vanno montati i pannelli sul tetto, e che ci sarà un "inverter" all'interno dell'abitazione, ma non vado oltre..che fine fa la corrente prodotta? la utilizzo io in casa o la immetto in rete? non cerco la tecnica pura, solo una spiegazione di massima. Grazie in anticipo ..Fabio
 
La cosa è semplice la corrente viene immessa nella rete di casa tua, la parte che consumi non passa per il contatore (autoconsumo), quindi non la paghi, la parte eccedetente viene immessa nella rete enel.
Ti verrà proposto lo scambio sul posto per cui ti verrà remunerata al valore di costo medio zonale (considera che il costo energia è 1/3 del valore della bolletta).

Il discorso scambio sul posto ci sono discussioni dedicate.
 
Grazie per la risposta. Quindi, in teoria, se io progetto un impianto adeguato, potrei produrre quanta corrente consumo e non pagare più le bollette enel?
 
Grazie, ottima la guida. Non, io non sono interessato a calcoli specifici su rendimento annuo, contributo scambio sul posto ecc ecc. Io vorrei solo capire (ma posso saperlo solo io, x come imposterò gli impianti e per il consumo che la casa richiederà) se a me vale la pena spendere il minimo indispensabile per esaudire la normativa o spendere qualcosa in più (dal doppio in poi) per avere una resa maggiore in futuro. Oppure partire con il minimo da 1kwp prevedendo di incrementare successivamente i pannelli. Tutto ciò calcolando che sono in procinto a costruire casa..vi lascio immaginare quanto ogni centianaio di € risparmiato a destra e a sinistra conti non poco...
 
Essendoci passato concordo con te che quando si costruisce una casa ci sono spese che diventano sempre più pesanti a mano a mano che ci va avanti ,ma personalmente io ti consiglio di valutare bene se fare solo il minimo (1kWp) oppure installare 3/5 kWp perchè non sarà uina spesa ma un investimento negli anni.
Io all'epoca (2008) non hop preso una Valcucina (fantastica....sigh) ma installato FV e Solare termico e negli anni vedo che i risultati si vedono.
Quando avrò dei soldi sostituirò la cucina che ho adesso con una più funzionale e esteticamente più bella.
Difficile dire cosa vale bene per te ma una casa è una macchina energetica che consuma e consumerà sempre una risorsa che sarà sempre più preziosa!
Buona continuazione
RemTechnology
 
Se non sbaglio la legge in alcune provincie dice che devi anche produrre un 10% (mi pare) di riscaldamento dell'abitazione da fonti alternative (che possono essere anche la corrente, in pratica non da gas naturale),valuta bene perchè tutti mettono i pannelli solari, ma si potrebbe valutare di potenziare il fotovoltaico (come ti dicevano sopra) e far produrre quell'energia da una pompa di calore (nuos evo 110 litri per es), quindi anche d'inverno riusciresti ad usare il fotovoltaico per far andare la pdc nelle ore d'irraggiamento il tutto abbinato ad una caldaia classica in parallelo.
Eviteresti molti costi di gas in estate sicuramente, e d'inverno riusciresti sicuramente ad avere l'acqua calda sanitaria gratis se adeguatamente configurata la pompa di calore.
Ora mi pare che facciano anche caldaie che hanno anche l'accumulo e la pompa di calore tutto integrato.
 
Indietro
Top