io sapevo che bisognava dividere per la superficie lorda del modulo, cioè comprensiva di cornice, comunque a mio parere l'efficienza del modulo non è un parametro indispensabile per valutare un modulo, il parametri che considero più significativi per valutare i moduli sono:
1) tolleranza sulla potenza
2) taglie di potenza molto vicine tra loro in modo da mitigare l'effetto del - sulla tolleranza sulla potenza.
Approfondisco un po', ammettiamo che la ditta X mi fornisca un modulo da 210W ma che con la stessa cornice (ingombro) le taglie di potenza siano 200-205-210-215-220, ammettiamo che la tolleranza sulla potenza sia il +/-5% (consiglio prendere almeno +/-3%), se sono sfigato e mi capita il modulo da 210W con il -5% dovrei avere un modulo da 199.5W, ma un'azienda che ha delle taglie cosi strette si suppone che si spinga fino 207.5W come negativo di un 210W, l'eventuale 207.4W lo venderebbe come un 205W nominali. 207.5W su 210W corrisponde a circa -1.19% che mi sembra ottimo.
Se invece il produttore ha delle taglie di potenza mooolto larghe allora con la tolleranza del +/-5% potrebbe benissimo vendere un 210W che rende come un 199.5W restando pienamente nelle specifiche, considerando che mi capita un solo modulo "sfigato" tutta la stringa e l'impianto ne risente allora reputo tale considerazione fondamentale.
2) speranza che la ditta costruttrice resista per 20 anni in modo da garantirmi la garanzia
3)qualità costruttiva (consultando magari questo sito
http://www.enf.cn/ o ovviamete questo forum)
4) rapporto qualità/prezzo
5) coefficiente di temperaura Beta (come varia la tensione all'aumento della temperatura) è negativo cioè se la temperatura cresce la tensione scende quindi più è alto il valore peggio è. Considerando che i moduli si scaldano abbastanza è un parametro da considerare
per quanto riguarda l'efficienza del modulo in oggetto, a meno di installazioni particolari credo che qualche cm2 in più o in meno non faccia la differenza.
si apre il confronto
Saluti
Salmec