Decreto Ministeriale n. 223 del 15 luglio 2026


Vipsolar impianto fotovoltaico

m_castellari

Utente
Iscritto dal
1 Luglio 2026
Messaggi
128
Buongiorno commenti a riguardo del nuovo Decreto Ministeriale n. 223 del 15 luglio 2026 e del Modello Unico Parte III per gli impianti attività libera. Allego alcune info ed allegati utili per aprire dibattito, specialmente per gli impianti allacciati prima dell'entrata in vigore e dei sei mesi di tempo di compilarlo nel portale GSE.

 

Allegati

Allora io per non saper nè leggere nè scrivere porrei questo ragionamento: il dubbio principale riguarda le tempistiche di retroattività di allaccio prima del decreto. Dato che Tale Modello va inviato per gli impianti in attività libera di cui All'allegato A del D. Lgs. 190/2004, non penso valgano per quelli antecedenti a tale decreto. Il D. Lgs. è stato pubblicato il 12 dicembre 2024 e entrato in vigore il 30 dicembre 2024, quindi a notizia fretta non andrei indietro oltre il 30 dicembre 2024 come data di allaccio.
 
Ciao a tutti.
Vorrei approfondire il discorso, mi continua a non essere chiara la retroattività.

Ho cercato di approfondire la questione, ed ho trovato anche che:
- il dlgs 190/24 stabilisce che regioni ed enti locali hanno tempo fino al 28/06/25 per adeguarsi e che fino ad allora continui ad applicarsi la disciplina previgente
- il dlgs 190/24, art.7 comma 10, stabilisce anche che entro il 28/02/2025 con decreto del ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (Mase), l'uso del modello unico semplificato sarà esteso agli interventi in attività libera

Riguardo all'ultimo punto sopra, se il decreto è quello recente (DM223 15/07/26) in cui recita che entro il 31 Luglio 2026 il GSE deve inserire nella piattaforma il Modulo III per l'edilizia libera, credo che la retroattività parta dal 15/07/26.
Altrimenti fa fede la data del 28/02/2025.

Una riflessione, non sono riuscito a verificarlo da un punto di vista normativo, ma ho trovato in rete scritto che precedentemente l'invio alla piattaforma SUER del modulo per l'edilizia libera era a carico del distributore.

Altra riflessione, la vedo dura che una qualsiasi società installatrice, per non parlare del singolo privato, vada a guardare gli impianti allacciati chiama il cliente e faccia la pratica. Questa retroattività mi sembra una pretesa fuori luogo.

Grazie a chi vorrà "riflettere" insieme a me


Alessandro
 
La mia quasi certezza nasce dal fatto che come riporta l'articolo 1 del Decreto Ministeriale n. 223 del 15 luglio 2026 specifica che tale modello è adottato, ai sensi dell’art. 7, comma 10, del decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190.
Il fatto che questo modello esista e nasca con lo scopo di rendere effettivi gli adempimenti dell’art. 7, comma 10, del decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190, mi lascia presupporre questo come confine di retroattività ossia la data di entrata in vigore del 190, che è il 30 dicembre 2024.
 
Un iter burocratico inutile che poteva essere autogestito nell'iter semplificato per gli impianti fotovoltaici in edilizia libera. Il portale SUER potrebbe benissimo ricevere le informazioni dai dati RID del GSE. I proprietari difficilmente sapranno compilare la parte III del modello unico e di certo installatori e tecnici non lo faranno gratis. La retroattività è una totale follia e non lo farà nessuno. Inoltre la data da far rientrare negli obblighi non dovrebbe essere quella di entrata in esercizio ma quella di avvio lavori. Ossia post 15 Luglio. Ho provato a compilare la comunicazione sul portale SUER e invece di creare automaticamente il modello da firmare, occorre compilare il pdf e caricarlo. Inoltre occorre compilare una scheda pdf sia per il fotovoltaico e sia per il sistema di accumulo. Non mi è chiaro la comunicazione in caso di installazione contestuale di una pompa di calore.
 
Secondo me il provvedimento riguarda solo impianti superiori a 200 Kw soggetti ad autorizzazione regionale , anche se in edilizia libera.
 
Sono d'accordo. Anche secondo me riguarda solo quelli superiori a 200kW. Per quelli di potenza inferiore, credo non cambi nulla
 
Buongiorno a tutti.
Appurato che, a differenza da quanto avevo supposto nel post precedente, il Modello Unico Parte III si applica anche agli impianti da 2kW di un appartamentino ritengo sia una assurdità richiedere l'invio retroattivo (tradotto è come se tutti gli impianti installati finora fossero abusivi: non essendolo, vuol dire che ciò che veniva inviato -ModUnico Parte I e II- erano sufficienti).
E poi: se è una Comunicazione in Edilizia Libera, dovrebbe essere inviata prima di iniziare installazione dell'impianto non al termine.
 
4. Per gli impianti soggetti a regime di attività libera, ai sensi dell’art. 7, comma 10, del decreto
legislativo 25 novembre 2024, n. 190, entrati in esercizio antecedentemente alla data di cui al comma
2, la compilazione del “Modello Unico Parte III” è trasmessa alla SUER entro sei mesi dalla predetta
data.
Quali sono questi impianti?
 
Ultima modifica:
@pollosud io resto di questa idea sulla retroattività:
"Il fatto che questo modello esista e nasca con lo scopo di rendere effettivi gli adempimenti dell’art. 7, comma 10, del decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190, mi lascia presupporre questo come confine di retroattività ossia la data di entrata in vigore del 190, che è il 30 dicembre 2024."
 
Si, penso che dovrebbe essere come dici tu. Mi fa ridere che i 6 mesi di tempo per adeguarsi per gli impianti già in esercizio parta dall'uscita del modello (quindi una data molto velletaria).
Si da una data e uno calcola da li.
Se l'impianto è entrato in esercizio il 1 Gennaio 2026, come fa a mettersi in regola se sono passati + di 6 mesi dall'uscita del modello ?
 
Ultima modifica:
Mi sorge un dubbio sulla definizione tecnico legislativa di impianto "integrato" di cui alla Sezione I punto 1 lettera a dell'allegato A del Dlgs 190/2024.
Il dubbio nasce perchè leggendo la parola integrato mi fa pensare che se è aderente alla copertura a questo punto rientri alla lettera b della sezione I punto 1 invece che nella lettera a.
Riporto per semplicità le due lettere a e b del punto 1 sezione I.

Allegato A
Interventi in attività libera
Sezione I - Interventi di nuova realizzazione
1. Sono soggetti al regime di attività libera gli interventi
relativi a:

a) impianti solari fotovoltaici, di potenza inferiore a 12 MW, integrati su coperture di strutture o edifici esistenti o sulle relative pertinenze, con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda, senza modifiche della sagoma della struttura o dell’edificio e con superficie non superiore a quella della copertura su cui è realizzato;

b) impianti solari fotovoltaici a servizio di edifici collocati al di fuori della zona A) di cui all’articolo 2 del decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, di potenza:
1) inferiore a 12 MW, se installati su strutture o edifici esistenti o sulle relative pertinenze o posti su strutture o manufatti fuori terra diversi dagli edifici;
2) fino a 1 MW, se collocati a terra in adiacenza agli edifici esistenti cui sono asserviti;
 
@pollosud Sulla retroattività che io sappia no, ma prenderei come parametro l'entrata in vigore del D.Lgs 2024 anche perchè prima di questo decreto il modello non esisteva
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***
Per me integrato intende quando il pannello sostituisce il coppo, la tegola ed infatti in edifici in zona A non puoi fare altrimenti, i comuni non accettano il parzialmente integrato cioè sopra tegola/coppo (vecchia definizione da Conto Energia) . Nel punto b rientrano di fatto tutte le tipologie di posa su edificio o pertinenza, basta che non sei in zona A.
 
La penso anche io così un conto è aderente la copertura e un conto è integrato. Leggendo però alcuni confermano nel dire che nel decreto intende tutti i tipi di integrazione il punto a della sezione I, ma chi viene dal mondo del fotovoltaico sa bene che significhi la parola integrato in effetti.
 
Buongiorno, per inviare il modello parte 3 come delegato, che stampato usate? Mi aspettavo che si scaricasse dal portale. Ho chiesto all'assistenza ma nessuna risposta.
 
Salve, ho una domanda, se faccio un ampliamento di un impianto esistente, nuovi moduli e nuovo inverter, per il 190-2024 si rientra comunque negli interventi di nuova costruzione-Sezione I ? vado nello specifico: impianto esistente da 8 kW su tetto piano con zavorre inclinate fatto alcuni anni fa, ampliamento da 10 kW sullo stesso tetto piano sempre con zavorre. Non c'è muretto perimetrale e siamo fuori dal centro abitato.
 
La differenza sta nella posizione in primis. Se é in copertura e se l'area del nuovo è inferiore o uguale all area dell'impianto vecchio allora è sostituzione altrimenti se ha area maggiore allora è nuova costruzione. @Ele1992
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom