Defrosting e curva climatica

lucky5822

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Ciao a tutti, vi chiedo un consiglio dato che è il primo inverno con la pdc sto facendo diverse prove per capire come impostarla al meglio.
ho visto che impostando una t di mandata di 33 gradi riesco a mantenere 21,5 in casa. Ora nelle ultime settimane ha iniziato a fare parecchi sbrinamenti (circa 15 al gg) e per cercare di ridurli ho abbassato la t di mandata impostando una sorta di climatica inversa. Di notte abbasso a 29 gradi la mandata e la aumento progressivamente a partire dalle 9:00 fino ad arrivare a 33 alle 13:00, poi riabbasso progressivamente a partire dalle 18:00. Sto facendo la cosa giusta? Se lavorassi con la climatica standard mi alzerebbe la mandata di notte quando fa più freddo e non sarebbe peggio??
ho una italtherm hydra block C 9kw. Zona prov. Torino. E.
 
Ho già provato 10 gg fa a farlo. Risultato consumi aumentati del 30%. La temperatura in casa scende di un grado (e va benissimo) ma l’acqua nel circuito si raffredda troppo. Appena riaccendo la pdc va a tappo per 6/7hr senza modulare. Mi consuma molto meno stando sempre accesa.
 
Ultima modifica da un moderatore:
si se di notte la fai girare più paino farà meno sbrinamenti
Con una climatica pure da caldaia la mandata si alzerebbe proprio di notte per cui la pompa di calore andrebbe molto forte di notte per caricare la casa di calore per poi girare piano di giorno in cui magari fuori c'è il sole e 10 gradi cioè condizioni più favorevoli per lei
 
Il problema è che ora non so come impostarla.. 29 di notte e troppo bassa mi scende la t in casa a 20 e per rialzarla ci metto tanto. Fa troppi sbrinamenti, alzo la mandata a 35 ma dopo 40 minuti parte un altro sbrinamento e il ciclo si ripete così tutto il giorno. Come devo fare??
 
devi ridurre solo di un poco in modo che giri a bassa velocità basta che vai a vedere la macchina fuori e si sente
Se di giorno sei a 35 di notte se metti a 29 è troppo basso fai dei tentativi
Sarebbe utile poter fissare la potenza tipo al 50% ma ovviamente i sistemi di regolazione delle pompe di calore non pervedono questa modalità
 
Io alla fine ho trovato il mio equilibrio andando a punto fisso.
Ho acceso a metà novembre la,pdc idronica (prima usavo split 2 ore la sera, se necessario) con mandata 31 e 12 ore (10-22)..poi a inizio dice,breve sono passato a 24 ore…da ieri sono salito a 32 di mandata dato che nevicava.

alla fine con la T fissa la pdc è.assai poco “perturbata” dato che la T esterna varia ma con una certa inerzia…e il,delta T di erogazione varia di un nulla…dunque lei trova il suo equilibrio in Hz e lo ,a tiene per tantissime ore ….unica perturbazione è fare acs…o sbrinare se ci sono le condizioni.

la T di casa invece sale fra mattina e sera (perche la casa disperde meno di giorno) e cala fra sera e mattina..senza modificare mandata..che è quello che tutti noi poi vogliamo fare …ma parliamo di mezzo grado in giù e in su…che poi col radiante è più una lettura del termometro che non una reale sensazione.

alla fine si tratta di fare 4-5 modifiche di t mandata all’anno..nulla di particolarmente noioso..è 1 tasto dal pannellino…

lucky5822 ..prova anche tu e vedi se va bene anche per casa tua.
 
Sto provando in questi giorni, a me quando ai collettori mi arrivano 31/32 gradi in casa si sta benissimo. Il mio grande problema è che per avere 32 ai collettori devo impostare mandata a 36 ( marcober come ti ho scritto nell’altro 3d il puffer in mandata e ritorno mi causa questo problema). Se imposto mandata a 36 mi partono sbrinamenti ogni 40 minuti consumi a 2500w sempre a 80hz non fa in tempo a modulare che parte un altro sbrinamento. Secondo me collegando mandata in diretta risolvo o almeno mitigo il problema. Sperando di non creare sbilanciamenti all’impianto togliendo il puffer (collegato come disgiuntore)
 
Non ho controllo sul primario (intendi circolartore della pdc come primario giusto?). Il circolatore della mia pdc non può essere regolato. Si gestisce da solo in base alle t rilevate tra mandata e ritorno. Quindi sentendo un t di ritorno più alta rispetto a quella che effetivamente c’è ai collettori circola più piano. Tranne dopo gli sbrinamenti, lì mi fa il picco a 2,2m3/h per 10/15min.
il secondario invece l’ho messo in pressione costante come indicato sul manuale grundfos.
 
Se vuoi provare ad avere le due mandate uguali…setta il secondario al minimo e aspetta qualche ora.
Ormai freddo è,arrivato dunque non credo ora ci siano problemi di esubero, per nessuno.
 
marcober ho fatto come hai detto e a velocità 1 la temperatura ai collettori è salita. Il problema è che dopo un giorno ho il pavimento freddo nelle zone più distanti dai collettori. A velocità 1 non ce la fa. Ora l’ho messa a 2 vediamo come va..
 
Non è che "non ce la fa"...ma è che siccome acqua gira piu lentamente..perde quasi tutta la sua T nella prima parte di tubo e dunque arriva fredda nella parte finale.
Sebbene la t di andata si sia alzata un po..la T media radiante potrebbe essere piu bassa..e la Potenza di erogazione del radinate dipende solo dalla sua T media e non da altro.
Può essere che dunque la T di casa cali.
In tal caso occorre salire col flusso.
Prova a 2

Ma alla fine avere qualche grado in meno sulla mandata non è un dramma..a livello COP annuo magari incide 10 euro a fine anno.

Se proprio ti da fastidio idea, potresti mettere allacciare puffer "alla tedesca"...e avere una T sul secondario meno influenzata dai rimescolamenti elevati che avrai oggi nel pufferone
 
2 gradi non mi danno fastidio, 5 iniziano ad essere un problema e una perdita di efficienza considerevole. E resto dell’idea che far lavorare bene 2 circolatori con in mezzo un disgiuntore non è semplice. La mandata in diretta mi toglierebbe un pensiero, userei un solo circolatore che si gestisce la pompa come vuole lei. Lascerei il puffer sul ritorno così da dare capienza per gli sbrinamenti. Vedo che è la soluzione che consigliano tanti qui. Non sei d’accordo? Tu come ce l’hai collegato?
 
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