Differenti tensione di stringa perchè?

kingsalsaitalia

New member
Ciao a tutti.
ho un problemino e non so da che cosa sia causato.
Posiedo un impianto fotovltaico composto da 16 moduli mitsubishi da 185 Wp e inverter della stessa casa. L'impianto è diviso in due stringhe. Nonostante le due sringhe siano orientate e inclinate nella stessa maniera, mi ritrovo ad avere in serata una tensione di 194V nella prima e 229V nella seconda, mentre in mattinata 214V nella prima e sempre 229V circa nella seconda.
Non o rporpio da cosa possa essere causato. Qualcuno può illuminarmi?
Thanks!!!!!!!!!!!
Dati tecnici moduli:
Voc: 30,6
Isc: 8,13
Vmp: 24,4
Imp: 7,58

MODERAZIONE : Non utilizzare titoli troppo generici : ne va della leggibiltà del forum ! Grazie
 
Ultima modifica da un moderatore:
ciao

due stringhe di moduli sulla carta uguali non è detto che in pratica poi sia vero. Mi spego. Tutti i moduli come saprai hanno una tolleranza. esempio 185 Wp +- 5%. I tuoi 16 moduli che hai acquistato non saranno perfettamente identici. Il "buon" progettista dovrebbe cercare di formare le stringhe utilizzando moduli il più possibile uguali (flash test alla mano) in modo da minimizzare le perdite per disaccoppiamento. I moduli fv sono un po' stupidi, vanno sempre dietro al peggiore anche se potrebbero dare di più...:)

Può essere sia un problema di questo tipo. Dovresti postare lo schema elettrico e l'accoppiamento delle stringhe. Se non ce l'hai richiedilo, devono fornirtelo.
:bye1::bye1:
 
ciao

due stringhe di moduli sulla carta uguali non è detto che in pratica poi sia vero. Mi spego. Tutti i moduli come saprai hanno una tolleranza. esempio 185 Wp +- 5%. I tuoi 16 moduli che hai acquistato non saranno perfettamente identici. Il "buon" progettista dovrebbe cercare di formare le stringhe utilizzando moduli il più possibile uguali (flash test alla mano) in modo da minimizzare le perdite per disaccoppiamento. I moduli fv sono un po' stupidi, vanno sempre dietro al peggiore anche se potrebbero dare di più...:)

Può essere sia un problema di questo tipo. Dovresti postare lo schema elettrico e l'accoppiamento delle stringhe. Se non ce l'hai richiedilo, devono fornirtelo.
:bye1::bye1:
ciao Giaga,
cosa ti pare? la differenza di tensione è minore la mattina a impianto fresco, mentre la sera (?) è circa il 10% , siccome le tabelle riportano la tolleranza di Pp non della tensione, si potrebbe pensare ad un modulo che reagisca molto peggio degli altri a "caldo" , il Mitsubishi dovrebbe avere l'ingresso separato per le stringhe, con 2 sole stringhe non credo abbiano messo diodi i quali se di scarsa qualità qualche problema potrebbero dare.. in ogni caso anche un contatto malfatto potrebbe causare cdt, direi che dovrebbe postare i dati relativi alla I e della P per singola stringa.
I dati sono anomali è il caso di richiedere spiegazione al progettista e installatore.
 
Io misurerei le tensioni di ogni singolo modulo. Anzi le farei misurare ad un tecnico, perché con la corrente non si scherza.
Onestamente che quella differenza di tensione sia dovuta alle tolleranze dei moduli, ci credo un po' poco.

Saluti.

Federico
 
Che i moduli fotovoltaici si allineino al più difettoso è veritiero pertanto la spiegazione di giaga mi sembra coerente.
 
Per quello che ho sempre letto su libri e riviste la disuniformità della potenza dei moduli dovrebbe manifestarsi con l'intensità di corrente prodotta(diversa) e non con la tensione.
 
Ciao a tutti.
ho un problemino e non so da che cosa sia causato.
Posiedo un impianto fotovltaico composto da 16 moduli mitsubishi da 185 Wp e inverter della stessa casa. L'impianto è diviso in due stringhe. Nonostante le due sringhe siano orientate e inclinate nella stessa maniera, mi ritrovo ad avere in serata una tensione di 194V nella prima e 229V nella seconda, mentre in mattinata 214V nella prima e sempre 229V circa nella seconda.
Non o rporpio da cosa possa essere causato. Qualcuno può illuminarmi?
Thanks!!!!!!!!!!!
Dati tecnici moduli:
Voc: 30,6
Isc: 8,13
Vmp: 24,4
Imp: 7,58
Come mai hanno fatto 2 stringhe?
Non è che c'è qualche antenna o qualche filo che ombreggia?
Hai una foto del tetto?
La misura la fai a impianto spento?
 
Ultima modifica:
Secondo me è da sposare la tesi della disomogeneita dei moduli.

L'eccezione di MttJpn sul fatto che normalmente si parla di correnti e non di tensioni può essere spiegato dai due MPPT che possono "caricare" differentemente le due stringhe per cercare di trarne la massima produzione e quindi provocare una differente caduta di tensione.

Un'altra ipotesi potrebbe essere quella di una diversa "installazione" delle due stringhe che potrebbe essere evidenziata dalle letture di tensione mattina/sera: la stringa con il minor calo probabilmente è quella che riesce a raffreddarsi meglio e quindi risente meno del calo di tensione per il calore.
 
Secondo me è da sposare la tesi della disomogeneita dei moduli.

L'eccezione di MttJpn sul fatto che normalmente si parla di correnti e non di tensioni può essere spiegato dai due MPPT che possono "caricare" differentemente le due stringhe per cercare di trarne la massima produzione e quindi provocare una differente caduta di tensione.

Un'altra ipotesi potrebbe essere quella di una diversa "installazione" delle due stringhe che potrebbe essere evidenziata dalle letture di tensione mattina/sera: la stringa con il minor calo probabilmente è quella che riesce a raffreddarsi meglio e quindi risente meno del calo di tensione per il calore.
Però non si spiega la differenza al mattino. Le tensioni comunque non corrispondono né a quella VOC né Vmp.
 
...L'impianto è diviso in due stringhe. avere in serata una tensione di 194V nella prima e 229V nella seconda, mentre in mattinata 214V nella prima e sempre 229V circa nella seconda.
una domanda da parte di un novizio con troppo pochi dettagli ...
tante ipotesi e la richiesta di chiarimenti da tante persone ....
ancora nessuna risposta da chi a formulato la domanda ....

Speriamo bene

Ciao da Recoplan
 
La differenza di tensione al mattino è fisiologica, se le stringhe non sono state opportunamente mismatchate.
Ammesso che le misure siano esatte (e ti invito quanto meno a ripetere la misura su più giorni sereni e poi fare la media), qui si rileva una forbice di tensioni che si dilata nel pomeriggio: questo è il tipico sintomo di surriscaldamento localizzato su una parte di impianto.
A me è successo, in misura minore, in località ventose: l'aria si infila sotto i moduli in modo disomogeneo, e la stringa più riparata dal vento lavora costantemente a temperature più alte. Al mattino l'effetto è blando, ma al pomeriggio l'effetto è avvertito anche dall'inverter.

Se non erro questi moduli sono quelli che una volta venivano chiamati "a 18 volt", perché non andavano bene negli impianti stand-alone, non avendo tensione a MPP sufficientemente elevata per caricare una batteria da 24V. In effetti è un po' curiosa la scelta di dividerli in 2 stringhe, perché la tensione di attivazione del sistema è molto bassa, quindi l'inverter al mattino "si sveglia tardi" e alla sera "si addormenta presto". Niente di drammatico, però è una scelta curiosa. A scanso di equivoci la configurazione non c'entra nulla con il problema riscontrato.
 
Non ci credo molto........ ma mi adeguo! con un modulo scollegato, avresti la tensione della stringa a zero, o sbaglio???

Ciao
 
Anche secondo me visto che interrompi la stringa.
E poi ci ha messo 3 mesi a ricollegare un modulo che, solo Dio può sapere come, si sia scollegato.
 
Anche secondo me visto che interrompi la stringa.
E poi ci ha messo 3 mesi a ricollegare un modulo che, solo Dio può sapere come, si sia scollegato.

Ho pensato la stessa cosa.... e poi i moduli non si scollegano, semmai rimangono scollegati se qualcuno li "salta".... e vedendo i toi numeri ho paura che si siano dimenticati di un moduli quando hanno fatto il cablaggio.
Diciamo che il tecnico ti ha detto una mezza verità!

:bye1: :bye1:
 
e poi i moduli non si scollegano, semmai rimangono scollegati se qualcuno li "salta".... e vedendo i toi numeri ho paura che si siano dimenticati di un moduli quando hanno fatto il cablaggio.

:bye1: :bye1:

Non sono un installatore e da inesperto quale sono (ho però due impianti FV) ma a me sembre che a perte disposizioni particolari dei moduli non sia così semplice "saltarne" uno per un semplice problema fisico ovvero i cavi in dotazione al pannello che hanno una lunghezza tale da arrivare bene per stringhe in orizzontale e/o in verticale ma da li a saltare un modulo la vedo dura................ a meno che il modulo saltato sia il primo o l'ultimo della stringa ma allora l'installatore è meglio che cambi mestiere.
 
ce di peggio

pare, "notizia di ieri" che un paziente operato si è tenuto una pinza nello stomaco per 12 anni
 
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