Buon giorno misterpellet...se si vogliono seguire le regole, bisogna tagliare l'albero, togliere i rami piccoli e la corteccia, essiccarlo, macinarlo, comprimerlo a pellet e imbustarlo. Fatto in questo modo un pellet non può costare meno di 40 Euro al quintale.
Falso, dato che lei vende caldaie non rinunci a visitare qualche fabbrica austriaca o altoatesina di pellet, vedrà pellet prodotto come
previsto dalle normative più rigide che costa circa 30 euro al quintale (parlando di imbustato). Se confrontiamo il big bag (che è lo più
simile alla legna, non avendo confezioni) oggi abete alto adige viene venduto a 22 euro al quintale.
Se prediamo la legna di faggio tagliata per camino (non per stufa) ha un prezzo medio nazionale di 12 Euro al quintale (io l'anno scorso 2013 l'ho pagata 9,5 Euro a quintale).
Non posso dire falso perchè il presso è molto variabile. Commercialmente si parla di 15 al quintale come prezzo medio. Ovvio che parlo
di legna acquistata da commercianti. Da me in montagna comunque il prezzo tagliata è di 14-15 euro al quintale (senza
contare che molte volte il quintale è stimato....). Ho riportato il link di un prouttore storico di caldaie a legna (MESCOLI) che però forse
ingenuamente riporta dati reali, al confronto di tanti altri.
legna da ardereQui trova legna di commercio a 15 euro non consegnata.
Io non sono addentrato nel mondo del pellet e pertanto non posso essere molto preciso ma sento sempre più spesso nelle fiere voci che dicono che per farlo costare meno il pellet viene prodotto con scarti di lavorazione del legno che a volte contengono vernici, oli, solventi e ciò nonostante il suo costo si aggira sui 30 Euro al quintale. Se fosse vero, questi scarti costerebbero meno di 5 Euro al quintale e se fossero bruciati nel termocamino (cosa da non fare assolutamente) la differenza dal pellet sarebbe ancora più elevata.
Vero, però sicuramente non è DIN nè DIN plus, nè A1, e costa meno di 20 euro al quintale. Pensi che c'è gente che nel camino ci brucia
addirittura la carta stampata dei quotidiani, piena di solventi, inchiostri cancerogeni e che bruciando generano diossina.
Oltre al costo ti invito a considerare anche l'inquinamento e sicuramente saprai meglio di me quanti autotreni di pellet radioattivo sono stati sequestrati dalla finanza.
Fatto con legna radioattiva, non so quanti tir di legna radioattiva sono stati sequestrati, ma non so nemmeno quanti di pellet.
Quanto ho scritto non è da ritenersi super preciso e neanche a mio avviso si può fare un confronto super preciso ma può servire per farsi un'idea di massima. Ti invito ad esprimere la tua opinione su questo e poi se vuoi possiamo proseguire con: la diversità di umidità tra legna e pellet, la differenza di rendimento tra generatori a pellet e termocamini a legna, il rumore di un generatore a pellet e un termocamino a legna, la canna fumaria, la sicurezza, le polveri ambiente e tutto ciò che tu ritenga opportuno. Come ti avevo scritto e come puoi constatare la mia intenzione è solo quella di fare chiarezza confrontandosi con il massimo rispetto reciproco.
Certo che si può andare avanti tanto ma non mi va di sostenere il suo spot commerciale. Il Vulcano sarà un ottimo termocamino
ma lo stucchevole modo suo e del sito vulcano di esaltarne doti inimmaginabili non mi piace.
Lei sa meglio di me che l'unico punto a favore della legna rispetto al pellet è il costo, soprattutto per chi la autoproduce, ma con la
sua maestria tenterà di convincermi di chissà quali malefici ha questo prodotto satanico chiamato Pellet.
Tanto per rimanere in matematica, ammettiamo che la legna costi 12,5 e il pellet 30, il potere calorifico del pellet è del 25% superiore a
quello della legna, e nel caso del termocamino vs caldaia a pellet, 75% di resa contro 90%.
La differenza di costo è del 30% circa a favore della legna.
Ti saluto cordialmente. Luigi Savino
Ricambio
MP