La superficie lorda equivale ai mq ottenuti moltiplicando le due dimensioni "fuori tutta", cioe' in definitiva l'ingombro del collettore solare; ovviamente e' sempre quella maggiore.
La superficie di apertura e' quella lorda meno la cornice di contenimento del collettore.
La superficie netta (o dell'assorbitore) e' quella relativa alle dimensioni effettive dell'elemento captante (lamiera variamente trattata e messa sotto-vetro).
Ne consegue (questo e' un dettaglio spesso sottovalutato nei confronti tra pannelli piani e tubi sottovuoto) che, mentre per i pannelli piani le tre superfici raramente si discostano particolarmente, l'una dall'altra, per i collettori a tubi sottovuoto, la superficie netta puo' essere anche la meta' di quella lorda.
Ecco perche' la produzione energetica annua di un collettore piano puo' superare quella di un collettore sottovuoto con una efficienza istantanea (rendimento specifico da moltiplicare, appunto per la superficie netta) maggiore. Spero di essere stato chiaro.
In bocca al lupo per la tesi. Leo.