Differenze di impianto

beh, sinceramente io farei scaricare diretto nel puffer il generatore che usi di +, penso appunto il TC.
il gas, quello su piastra o serpentino, che è di supporto....
poi, se il tecnico che ti segue ha detto così..... avrà i suoi motivi, spero...
 
dott, scusa è, ma mi sono un po rivisto gli schemi, ma la soluzione 2 e 3 il TC non scarica "diretto nel puffer"?
o mi sbaglio io?
scusate ma non ci capisco piu di tanto
 
Ciao,
ti scrivo alcune osservazioni e idee, da valutare col termotecnico.
Soluzione 1. ACS: se il solare ed il termocamino non riescono a caricare l’accumulo di ACS (poco sole e termocamino spento per esempio), anziché azionare due valvole a due vie, potresti prelevare sempre acqua dall’accumulo e integrarla nella caldaia con i kit di integrazione solare-caldaia, così sfrutti l’energia anche minima che hai accumulato. La caldaia deve essere istantanea modulante (per ACS) oppure con accumulo integrato. Riscaldamento: la presenza dello scambiatore ti consente di non sommare le potenze dei generatori. Servono ritegni o una deviatrice per collegare la pompa del lato secondario scambiatore o la caldaia all’impianto di riscaldamento. Ti serve una centralina in grado di gestire tutta la logica.
Soluzione 2. ACS: anche qui, anziché il discorso ON-OFF con le due valvole a 2 vie, potresti adottare una logica di integrazione in caldaia come nella soluzione 1. Riscaldamento: valuta su quale serpentino sia meglio collegare solare e termocamino. Chiedi al costruttore del termocamino la possibilità di installarlo a vaso aperto o chiuso. Occhio che con questa soluzione si dovrebbe effettuare la sommatoria delle potenze, purtroppo ho sentito pareri discordanti, meglio chiedere all’ufficio Inail di zona. Stesso discorso ritegni o deviatice . Ti serve una centralina in grado di gestire tutta la logica.
Soluzione 3. ACS: anche qui anziché il discorso ON-OFF con le due valvole a 2 vie, potresti integrare in caldaia come nella soluzione 1 e 2. Occhio alla somma delle potenze come prima. Idem ritegni o deviatrice. Ti serve una centralina in grado di gestire tutta la logica.
Buon lavoro
R.
 
dott, ma con diretto intendi dire, diretto nel puffer oppure diretto ai radiatori?

grazie Ricky..
devo leggermela e rileggerla la tua risposta..che non ci capisco tanto alla prima!
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ciao,
il tuo impianto è piuttosto articolato, per quello che la mia risposta è da leggere più volte perchè ci sono molti aspetti da considerare.
Con diretto Dott vuol dire che il termocamino è collegato direttamente al puffer e non tramite serpentino, cioè la stessa acqua che circola nel termocamino circola anche nel puffer.
Chiedi se hai dubbi.
Ciao
R.
 
nelle serpentine colleghi la fonte di calore secondaria (se vuoi) e il solare.
non sei obbligato per forza a collegare tutte le serpentine
 
Davide,ma cosa proponi al tecnico,il camino non devi mandarlo diretto.Il camino è a vaso aperto,se tu lo mandi diretto, hai anche l'impianto a vaso aperto e non va bene,si consiglia sempre camino a vaso aperto e impianto a vaso chiuso e per fare questo lo scambiatore lo devi collegare al camino.Inoltre la soluzione di collegare il camino al puffer, serpentina in basso, è la peggiore delle soluzioni.
Se fornisci qualche notizia in più non guasta..almeno sapere quanti metri di casa devi scaldare,quale termocamino,la potenza,l'uso del termocamino ecc.ecc.
 
Grazie anche a te Termica dell'intervento.
per ora dati ne ho pochi, prima vorrei decidere l'impianto e di conseguenza anche il dimensionamento..etc..8magari poi è meglio fare ilcontrario..io questo non lo so)
comuqua casa su 2 p. circa 110 mq
consumo calcolato cira 6 Kw
legna a go go..(sudata certo..)
e attacco metano già disponibile..
impianto a radiatori a bassa temperatura con due o tre zone..(questo voglio ancora capirlo..)

mi piace il termocamino, quindi parto da questo..
poi ci aggiungo che sto tutto il giorno fuori..e l'esigenza della casa calda..a parte la mattina un ora per la colazione..è la sera quando rientro..

se mi sono dimenticato qualcosa chiedimi.
grazie.
 
ma il TC hai deciso di montarlo a vaso aperto o chiuso?
con bassa temperatura e poca esigenza termica, se fai il giusto impianto avrai pochissimi problemi di gestione e autonomia anche a tC spento
 
Lo spero è quello che veramente mi piacerebbe.... L'impianto sono orientato a vaso aperto da un primo colloquio con il tecnico, pero ripeto sono qui sul forum anche e sopratutto per imparare quindi accetto molto volentieri tutti i condlsigli e spiegazioni. DOTT tu mi consigli vaso chiuso?
 
vaso chiuso o vaso aperto è uguale
io preferisco i vasi chiusi con le dovute sicurezze.
si possono fare a piacimento i lavori e si hanno meno problemi di aria o "morcia" nell'impianto.
inoltre, come detto sopra, puoi collegare il Tc se lo usi come fonte primaria, diretta al puffer
 
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