Marco_1983
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Buongiorno a tutti,
scrivo per un problema che spero sappiate risolvermi.
Di recente ho acquistato una casa di circa 120 mq (anno costruzione 2016), distribiuta su tre piani,ovvvero pianterreno costituito dal salone cucina e un bagno di servizio piccolo, secondo piano con due camere da letto e un bagno e scantinato con lavanderia che funge anche da bagno.
La casa è riscaldata tramite riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione.
Al primo piano, nel salone cucina, è stato montato un termostato Ferroli Romeo e un termostato Perry manuale. I termostati Perry sono presenti in ogni stanza, tranne nei tre bagni. I termostati Perry danno la possibilità di regolare la temperatura di ogni singola stanza, mentre con il termostato Romeo regolo la temperatura del termoarredo dei bagni nei quali non sono presenti i termostati Perry.
Andiamo al dunque.
Il primo tecnico, che è venuto a casa ad ottobre per la revisione, sosteneva che il termostato Romeo dovesse essere impostato sui 24 ° per mantenere sempre costante la temperatura dei termoarredi e regolare la temperatura delle varie stanze con i termostati Perry. Sta di fatto che a gennaio ho ricevuto una bolletta salatissima, la caldaia stava perennemente azionata poiché non raggiungeva la temperatura impostata.
Ho abbassato la temperatura, impostando il Romeo a 22°. Il riscaldamento si azionava, così come il termoarredo nei bagni. Una volta raggiunta la temperatura, la mattina presto, il pavimento si raffreddava fino alla successiva accensione, ovvero a tarda notte. Quindi sensazione di freddo.
Ho richiamato il tecnico e mi ha consigliato di tenere la temperatura del Romeo a 23 gradi, con la temperatura in ogni stanza intorno ai 20/21 gradi.
La casa effettivamente si è riscaldata. Tuttavia alle 5 del mattino seguente, il termostato Romeo sagnava un temperatura di 22,5 e per raggiungere i 23 gradi il riscaldamento è rimasto accesso per 7 ore con micro-accensioni di 2-3 minuti.
Qualcuno sa dirmi quale sia il metodo migliore?
Grazie anticipatamente.
scrivo per un problema che spero sappiate risolvermi.
Di recente ho acquistato una casa di circa 120 mq (anno costruzione 2016), distribiuta su tre piani,ovvvero pianterreno costituito dal salone cucina e un bagno di servizio piccolo, secondo piano con due camere da letto e un bagno e scantinato con lavanderia che funge anche da bagno.
La casa è riscaldata tramite riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione.
Al primo piano, nel salone cucina, è stato montato un termostato Ferroli Romeo e un termostato Perry manuale. I termostati Perry sono presenti in ogni stanza, tranne nei tre bagni. I termostati Perry danno la possibilità di regolare la temperatura di ogni singola stanza, mentre con il termostato Romeo regolo la temperatura del termoarredo dei bagni nei quali non sono presenti i termostati Perry.
Andiamo al dunque.
Il primo tecnico, che è venuto a casa ad ottobre per la revisione, sosteneva che il termostato Romeo dovesse essere impostato sui 24 ° per mantenere sempre costante la temperatura dei termoarredi e regolare la temperatura delle varie stanze con i termostati Perry. Sta di fatto che a gennaio ho ricevuto una bolletta salatissima, la caldaia stava perennemente azionata poiché non raggiungeva la temperatura impostata.
Ho abbassato la temperatura, impostando il Romeo a 22°. Il riscaldamento si azionava, così come il termoarredo nei bagni. Una volta raggiunta la temperatura, la mattina presto, il pavimento si raffreddava fino alla successiva accensione, ovvero a tarda notte. Quindi sensazione di freddo.
Ho richiamato il tecnico e mi ha consigliato di tenere la temperatura del Romeo a 23 gradi, con la temperatura in ogni stanza intorno ai 20/21 gradi.
La casa effettivamente si è riscaldata. Tuttavia alle 5 del mattino seguente, il termostato Romeo sagnava un temperatura di 22,5 e per raggiungere i 23 gradi il riscaldamento è rimasto accesso per 7 ore con micro-accensioni di 2-3 minuti.
Qualcuno sa dirmi quale sia il metodo migliore?
Grazie anticipatamente.
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