dimensionamento cavi

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mipe

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Relativamente ad un campo fotovoltaico della potenza di 38,16 kW che sto progettando, ho bisogno di dimensionare i cavi che vanno dal quadro di campo fino al quadro di consegna.

Il percorso dei cavi è in parte interrato ed in parte aereo.
La lunghezza del percorso è di 160 metri.

Vorrei ridurre al minimo le perdite per effetto joule, pertanto vorrei valutare l'utilizzo di diametri che mi consentano di avere le seguenti perdite 0,5%, 1% oppure 1,5%.

Non sono un progettista elettrico e quindi potrei aver commesso qualche errore. A me vengono cavi 4x70 mmq con corrispondenti perdite dell'1,75%.
Potreste confermarmi tali valori?
e per avere perdite più contenute (cioè 0,5%, 1% oppure 1,5%) che diametri dovrei usare?
Grazie
Mipe
 
Grazie del suggerimento ed è quello che farò, ma in ogni caso:

1- non mi fido di nessuno e non prendo decisioni senza aver fatto tutti i dovuti riscontri, troppe persone incompetenti vendono solo fumo e, senza sapere quello che stanno facendo, combinano disastri soprattutto in un settore in fermento come questo del fotovoltaico

2- pur non considerandomi un esperto del settore non sono poi così ignorante come molti altri "esperti" pertanto preferisco cercare sempre di capire da me le questioni. E' ovvio che, laddove non arrivo, mi rivolgo ad altri, ma mai senza seguire il tutto con mooolta attenzione.

3- speravo in un suggerimento più positivo

Grazie
Mipe
 
Relativamente ad un campo fotovoltaico della potenza di 38,16 kW che sto progettando...
Hai detto che stai progettando, e che non sei un progettista. Sono parole tue. Scusa la franchezza ma il suggerimento più "positivo" che si può dare è di evitare di esercitare una professione che non è la propria (tra l'altro, può essere anche un reato). Non si può fare questo e poi contraddirsi lamentandosi che "troppe persone incompetenti vendono solo fumo e, senza sapere quello che stanno facendo, combinano disastri". Nel caso, ci si rivolge ad un professionista esperto, ce ne sono in abbondanza.
 
Salve a tutti ragazzi, stavo dimensionando il in CA di un'impianto fv per uso domestico da 5,28 KW, ma pur troppo il contatore bidirezionale si trova ad una distanza di circa 120 m.
Ipotizzando di utilizzare un FG7 interrato con diametro del conduttore da 16, mi viene fuori una caduta di tensione di circa 2,9%.
So che nn è il massimo,....secondo voi è accettabile?
Avete idea di quanto costi un FG7 a 2 conduttori di quella sezione??
Può essere 6 euro/ ml....oppure è un prezzo da scontare?
 
Direi che il progetto deve essere dimensionato utilizzando dei cavi la cui sezione provoca una caduta di tensione massima pari al 2%.
 
@ sischo : diresti tu ?

ci sono normativa, guide e quaderni di applicazioni che chiariscono questi dettagli. Ma il suggerimento è anche pensare un pùò più in la nel tempo. Oggi accetto 2,9% di perdita ( tanto ) e fra 15 anni ? direi sia meglio abbondare un pò, motivando i costi al committente, e puntare a perdite minori.

A
 
Scusate ragazzi, da i miei calcoli viene fuori che per 5,28 KW in C.A. L=110 cavo Bipolare in rame sez. 16 mmq ho una perdita del 2,4%.
Ora ipotizzando di mettere un 25 mmq scendo a 1,56%.
Ma confrontando questi miei calcoli con il software SUNNY DESIGN i risultati nn ridanno.
Dal software in generale viene fuori una perdita circa della metà, sia rispetto a i miei calcoli manuali, sia rispetto al calcolatore OPPO postato in questa discussione che più o meno risultano uguali.
Ora è possibile che il software SUNNY DESIGN commetta un'errore di fattore 2?
Gradirei consigli, critiche e pensieri!!
 
La caduta di tensione NON è la perdita di energia! Cmq mettendo la potenza nominale dell'impianto, si usa già un criterio intrinsecamente cautelativo, visto che tale potenza nominale non si raggiunge praticamente mai...
 
La caduta di tensione di un cavo dipende, tra l'altro, dalle sue caratteristiche elttriche (Resistenza e reattanza). La resistenza a sua volta dipende dalla temperatura. Quindi i calcoli sono influenzati da quale temperatura consideri. Inoltre, chiaramente la caduta di tensione dipende dagli amper, che a loro volta dipendono dal cosFi. Quindi il calcolo è un po' più complicato e dipende da alcune ipotesi.

Per fartela breve, a me viene:
16mmq,
80°C, cosFi 0,9 (cioè condizioni peggiori) caduta di tensione = 3,1%
20°C, cosFi 0,9 caduta di tensione = 2,6%
20°C cosFi 1 (condizioni migliori) = 2,3%

25mmq:
rispettivamente 2%; 1,6%; 1,5%

La scelta non è immediata. Infatti la massima corrente si ha solo poche ore all'anno. Se prendi la tipica curva a campana della produzione giornaliera, hai un'idea dell'andamento delle perdite di tensione (essendo queste legate lineramente agli amper).
Io, essendo un fissato di ottimizzare tutto, metterei il 25mmq. Vedi un po' quanto costa in più....
 
La caduta di tensione di un cavo dipende, tra l'altro, dalle sue caratteristiche elttriche (Resistenza e reattanza). La resistenza a sua volta dipende dalla temperatura. Quindi i calcoli sono influenzati da quale temperatura consideri. Inoltre, chiaramente la caduta di tensione dipende dagli amper, che a loro volta dipendono dal cosFi. Quindi il calcolo è un po' più complicato e dipende da alcune ipotesi.

Per fartela breve, a me viene:
16mmq,
80°C, cosFi 0,9 (cioè condizioni peggiori) caduta di tensione = 3,1%
20°C, cosFi 0,9 caduta di tensione = 2,6%
20°C cosFi 1 (condizioni migliori) = 2,3%

25mmq:
rispettivamente 2%; 1,6%; 1,5%

La scelta non è immediata. Infatti la massima corrente si ha solo poche ore all'anno. Se prendi la tipica curva a campana della produzione giornaliera, hai un'idea dell'andamento delle perdite di tensione (essendo queste legate lineramente agli amper).
Io, essendo un fissato di ottimizzare tutto, metterei il 25mmq. Vedi un po' quanto costa in più....



Io devo collegare 19.8kw trifase al contatore posto circa a 120mt di distanza tramite condotta interrata. Il progettista ha indicato 4x16mmq fg7or che porterebbe ad una caduta di tensione di circa 1.50%.
Guardavo su che su diversi software di dimensionamento inverter c'è l'opzione cavo in alluminio, dove per avere la stessa caduta di tensione devo aumentare la sezione.
La domanda è: conviene usare questo cavo di alluminio, che tra l'altro costa pure meno?

Grazie
 
Per fartela breve, a me viene:16mmq,
80°C, cosFi 0,9 (cioè condizioni peggiori) caduta di tensione = 3,1%
20°C, cosFi 0,9 caduta di tensione = 2,6%
20°C cosFi 1 (condizioni migliori) = 2,3%

Non comprendo perche' un calcolo a 80 °C.

Con 30 °C ambiente e posa in tubo in aria, la temperatura di funzionamento del cavo alla massima potenza e cosf 0,9 e' di 34,7 °C con una caduta di tensione del 2,7%.

Con 50 °C ambiente e identica posa, la temperatura del cavo alla massima potenza e cosf 0,9 e' di 54,67 °C con una caduta di tensione del 2,9%.

Non e' ipotizzabile una temperatura di funzionamento di 80 °C se non in presenza di corto circuito (Icc=7,23 kA) o di errata modalita' di posa.

mp
 
Come detto ho calcolato i due casi limite (20° e 80°). La caduta di tensione reale sarà lì in mezzo... La "forchetta" è abbastanza stretta: 2,6%-3,1%. Io no sono in grado di calcolare il riscaldamento del cavo in condizioni di esercizio. Ma mi sembra che con quelle indicazioni uno si faccia delle idee abbastanza utili. Con il tuo software si fa ancora meglio, ottimo!
 
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