Facendo 4 calcoli al volo, con un certo margine di sicurezza:
Per 60 mt di linea, diametro interno 25 mm, materiale a bassa rugosità (rame, multistrato etc) 2300/2400 lt/h dato che 20kw /860 = 23000kcal circa che per essere "trasportate" usano 2300 lt di acqua con dT 10 °C), supponiamo 4 curve a 90° ed altrettante 4 a 90° raggio largo, acqua a 70°
Ti serve un circolatore che porti quel volume a 4.5 mt, 5 mt per sicurezza in quanto devi considerare le perdite di carico anche della vac, e qualche valvola e raccordo piazzata sulla tubazione con sezione ridotta rispetto al tubo...(2,5 mc x 0.8 bar) che potrebbe corrispondere ad un 25-100 come sigla da cercare.
Grundfos alpha2 ad esempio:
Da considerare anche che:
1- serve capire quanto è in grado di modulare la potenza il termocamino, se a pellet ok, se a legna serve "misura" nel caricarlo quando il puffer è "pieno", altrimenti mandi in ebollizione la caldaia
2- i circolatori moderni hanno almeno 5-6 curve di lavoro programmabili al bisogno e si autoadattano (serie alpha2 e 3)
3- consiglio sempre il massimo sul mercato, come grundfos (alpha2 alpha3 magna3) e wilo( stratos e yonos), ma hanno un certo costo. Producono anche versioni basiche di circolatori, che alla fine sono pari ad altre marche piu' economiche con 1000 nomi diversi. Dipende da quanto vuoi spendere!
4- con termocamino solo tubazioni in metallo, rame il massimo. Con il multistrato rischi T di lavoro troppo alte, e a memoria si deve stare sotto 1,0 mt/s di velocità dell' acqua. Nel tuo caso sei a 1,3 mt/s e saresti al limite.....
5- la vac va dimensionata per la portata, e dato che il kvs di targa lo danno per una perdita di carico di 1 atm, nel tuo caso potrebbe aumentare la perdita di carico del circuito.
Fossi in te:
a- utilizzerei un sistema anticondensa con valvola a tre vie centralina di controllo e motore che muove la miscelatrice oppure
b- utilizzerei una valvola di by-pass regolabile sulla tubazione che collega uscita acqua calda della caldaia ed entrata della vac per evitare che la perdita di carico del circuito caldaia/puffer "forzi" il passaggio dell' acqua appunto tramite il bypass sulla vac, con perdita di portata fra puffer e caldaia abbastanza marcata.
c- usare 2 circolatori 1 per la caldaia /vac ed uno per la linea vac/puffer con frapposto un compensatore idraulico
Buon lavoro!