Dimensionamento FV e inverter

fcandotti

New member
Salve a tutti.

Stiamo valutando un progetto da 8kWp con i seguenti componenti:
  1. Pannelli monocristallini da 400Wp, REC Alpha Pure Black.
  2. Inverter Fronius Primo GEN24 6.0 Plus: 6.2kW di potenza nominale FV di entrata e 9kWp potenza max. del generatore FV (Pdc max).
  3. Posizione: tetto falda esposta a sud-ovest, azimuth 55° e inclinazione 20° (zona Lecco).
Il dubbio è inerente la capacità dell’inverter di accettare una potenza superiore ai 6.2kW. Gli 8kWp di potenza FV installata, superiori al dato nominale, sono opportunamente dimensionati, considerato irraggiamento, posizione ed esposizione, oppure è pericoloso sovra-dimensionare così la potenza FV installata?

Secondo voi è un progetto corretto e coerente o rischioso e andrebbe installato un inverter con più potenza di entrata, oppure ridurre il numero di pannelli e abbassare la massima potenza generata?

Qui la scheda tecnica dell’inverter: (https://www.fronius.com/it-it/italy/...gen24-6-0-plus)

Grazie per i consigli!
 
Se è nei limiti dati dal costruttore non rischi nulla. Entro quei limiti l'inverter se necessario riduce la resa dei pannelli in modo da non superare mai la potenza massima per cui anche se dovesse succedere semplicemente perdi la produzione in eccesso e nient'altro.
 
V_V grazie del feedback.

Il dubbio è sul significato del parametro che dà il costruttore dell'inverter: Potenza max del generatore FV (Pdc max).
Secondo voi può sostenere a lungo tale potenza (9 kWp)? Non vorrei fosse accettato per un breve tempo o dato come limite di rottura.

In ogni caso 8kWp sono inferiori al limite indicato nella scheda tecnica.

Ancora, grazie.

Screenshot 2022-03-21 at 18.40.45.png - Clicca sull'immagine per ingrandirla.   Nome:   Screenshot 2022-03-21 at 18.40.45.png  Visite: 0  Dimensione: 138.7 KB  ID: 2188854
 
Ultima modifica:
Se c'è scritto Potenza max del generatore 9 kWp non vedo il problema a fare due stringhe da 4 per un totale di 8kW.
Stai dentro anche come tensione se ho letto bene il DS 42V.
Come è l'esposizione?
 
Non mi preoccuperei della corrente di CC se i moduli sono questi.
Le cose importanti sono la massima tensione a vuoto che regge l'inverter ma i dati che hai postato non ne parlano mentre la tensione Vpp dei pannelli è abbastanza centrata e con la corrente stai ampiamente dentro visto che i pannelli sono da 10A circa.
vedo dal datasheet che è un inverter ibrido, che te ne fai? mica vorrai mettere le batterie?
 
Non mi preoccuperei della corrente di CC se i moduli sono... ... le cose importanti sono la massima tensione a vuoto che regge l'inverter ma i dati che hai postato non ne parlano mentre la tensione Vpp dei pannelli è abbastanza centrata e con la corrente stai ampiamente dentro visto che i pannelli sono da 10A circa.

gigisolar si i moduli sono SERIE REC ALPHA PURE. Sono buoni pannelli secondo te?

Scusa l'ignoranza, ma mi sfugge qualcosa: la tensione nominale dei pannelli è 42,1, mentre l'inverter offre un range da 65 a 600. Inoltre la tensione di avvio è 80. Anche la corrente da 10A del singolo pannello mi sembra troppo rispetto alla capacità dell'inverter sulle due stringhe 22/12A. Non mi sembrano ben dimensionati, dove sbaglio?

vedo dal datasheet che è un inverter ibrido, che te ne fai? mica vorrai mettere le batterie?

Si, un piccolo accumulo pensavo di aggiungerlo, ma stiamo ancora valutando. A tal proposito sto cercando di capire se è meglio mettere più moduli in parallelo (con questo inverter è possibile collegarne fino a 3) o una batteria più grande singola. Tu cosa consigli? Allego le possibilità di collegamento accumulo che offre l'inverter e anche la scheda tecnica dell'inverter, anche se non trovo riferimenti sulla massima tensione a vuoto.
 

Allegati

Ultima modifica:
Della qualità dei pannelli non so aiutarti, prova a mettere il nome nel motore di ricerca del forum e vedi se trovi qualcosa.
Il pannello da 42.1 V per 10 in serie fa 421V, in pieno range 65-600V.
In serie la corrente rimane quella massima del pannello, 10 A che tra l'altro non raggiungerai praticamente mai, forse nel mese di maggio con passaggi nuvolosi, non mi pare un problema.
Quel 22/12A lo interpreto come la possibilità di mettere due stringhe da 10 pannelli in parallelo (quindi corrente massima 20A) e usare solo l'ingresso 1, oppure fare due stringhe indipendenti ed usare i due ingressi da 10A cadauno.
Personalmente sono assolutamente contrario all'accumulo perchè è economicamente ed anche ecologicamente insostenibile.
 
Chiarissimo, grazie.

Un ultimo parere, ammesso che sia lecito chiederlo nel forum, in caso contrario mi scuso e ignorate la domanda: quale può essere un range di prezzo indicativo per un impianto del genere? Escluso l'eventuale accumulo? So che è una domanda vaga, considerato la qualità della posa, ecc. ecc. Mi interessa solo capire se il prezzo proposto è consono, in questi tempi di prezzi "matti" o è completamente fuori scala.

Grazie ancora, di tutto.
 
e perchè non dovrebbe essere lecito chiederlo, c'è una discussione sul miglior rapporto qualita prezzo che va avanti da 14 anni, con più di 14.000 risposte e più di un milione di visualizzazioni dove c'è la storia dei costi del FV dall'inizio ad oggi.
Ovviamente ti suggerisco di leggere le ultime pagine per farsi un'idea, sicuramente il "110" ha fatto un po di danni sui prezzi.
Puoi chiedere di la per l'aspetto economico.
 
Ultima modifica:
a dire il vero non ho ben chiaro a che serve quel parametro, forse è legato al fatto che è un inverter ibrido invece che un semplice inverter di rete.
Sicuramente la corrente di corto dei pannelli è leggermente superiore alla corrente nominale quindi i 10 A nominali dei pannelli in corto non superano 11/12A.
Edit rileggendo il DS la corrente di corto dei pannelli è 10.28A
 
Ultima modifica:
Sicuramente la corrente di corto dei pannelli è leggermente superiore alla corrente nominale quindi i 10 A nominali dei pannelli in corto non superano 11/12A.
Edit rileggendo il DS la corrente di corto dei pannelli è 10.28A

Ok, ma in ogni caso la CC di corto dei pannelli di 10.28A è inferiore all'ingresso delle due stringhe 22/12A, e di molto inferiore al limite di corto: 33A/18A.
Quindi dovremmo essere a posto.

Grazie!
 
gigisolar rivedendo gli spazi ed in base alle considerazioni che hai fatto, dovrebbe essere quindi possibile installare fino a 8.8 kWp su quel modello di inverter:
  • 22 pannelli da 400W
  • 11x42,1 = ~464V per ogni stringa
  • Corrente resta invariata a 10A
È corretto il ragionamento?

Anche se sarebbe sufficiente in ogni caso, mi chiedo che differenza c'è tra gamma di tensione MPP e gamma di tensione in entrata (rispettivamente 480 e 600V)? Quale delle due va considerata nel dimensionamento?

Grazie.
 
tutte e due per due motivi differenti.
La gamma di tensione MPP, più si avvicina a quella nominale dell'inverter e migliore è l'efficenza di conversione.
La gamma di tensione in entrata, si riferisce alla "Tensione circuito aperto" "Voc" dei pannelli che non deve superare 600V, nel tuo caso 48.8x11=536V (@ 25°Gradi) perchè può danneggiare l'inverter.
Questo valore a circuito aperto è presente prima e dopo che l'inverter entra in produzione e quando non esporta in rete (p.e. blackout) o in batteria, tra l'altro i valori che leggi nel DS sono misurati a 25° gradi, considera che questi valori cambiano come descritto sella sezione "Dati sulla temperatura" (Coefficiente di temperatura di VOC: -0,24 %/°C).
 
Ciao! Riapro questo post per un dubbio che non riesco a dirimere circa l'uso che l'inverter fa della produzione FV.

Guardando questi dati tecnici sembra che il modello Primo GEN 24 Plus 6.0 possa accettare dall'array 9 kWp. Non riesco però a capire se è in grado di utilizzarli contemporaneamente tutti per la produzione AC lato utenze e DC per la carica della batteria.

image_76507.png

Ad esempio, durante il giorno alle ore 11:00, supponiamo che il generatore produca 8.5 kW:
  1. La richiesta domestica è di 2kW, in quel momento per la AC
  2. Questo ci lascia con 6.5kW di potenza prodotta che può essere utilizzata per caricare la batteria,
  3. Considerando il limite di potenza di carica della batteria pari a 5.61kW,
  4. I restanti 0.9kW vengono immessi in rete
È giusto questo ragionamento oppure l'inverter limita la potenza in ingresso a 6.2kW, suddividendoli tra fabbisogno AC e carica batteria, ma "perdendo" i 2.3kW di produzione aggiuntiva?

Il dubbio nasce dal fatto che la seconda opzione che mi è stata proposta sembra di fatto in grado di sfruttare il surplus di generazione FV per caricare la batteria e contemporaneamente coprire il fabbisogno delle utenze: Huawei SUN2000 2x Power https://solar.huawei.com/eu/FusionSolarResidential

Grazie per un feedback!
 

Allegati

  • image_76507.png
    image_76507.png
    138.7 KB · Visualizzazioni: 0
A me per un impianto da 6kWp con i REC Alpha, inverter Huawei e ottimizzatori hanno chiesto 2000 €/kWp.
Con l'accumulo altri soldi. Per il momento attendo di vedere se con questa crisi energetica esce fuori qualcosa di diverso per incentivare il FV.
 
Indietro
Top