Dimensionamento impianto

saxr9

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Buonasera, scrivo per un consiglio. Sto procedendo con una massiccia ristrutturazione di un immobile posto all’ultimo piano (sotto lastrico solare) a Palermo (zona climatica B). Ho preso in esame diverse opportunità di climatizzazione (da Vrf residenziale a canalizzata) e alla fine sto optando per un multisplit composto da 6 macchine interne e due esterne Mitsubishi. Nello specifico:

- 3 MSZ-LN25VG2V per le camere da letto (ca 15 mq le più piccole e 20 la più grande)
- 1MSZ-LN35VG2V per cucina e pranzo (ca 33 mq)
- 1 MSZ-LN50VG2V per zona living (60 mq ca)
- 1 MSZ - APQ15VGK per piccolo studio (8 mq)
Sia la zona living che quella cucina si affacciano su un’ampia terrazza piuttosto assolata.
- Unità esterne: 2 MXZ-4F80VF3


Vorrei capire come valutare soprattutto il dimensionamento delle macchine esterne che mi sembrano piuttosto potenti per l’impianto ma magari sono giustificate dalla posizione dell’immobile




 
Ultima modifica:
Stai mettendo tanta potenza (17,5 kw circa) che probabilmente quando la casa è fresca (o calda) poi non ti serve per "mantenerla"
Ma è anche vero che se torni dopo 1 settimana ad agosto con 40 gradi a Palermo e stai nel sottotetto,,quella potenza farà anche comodo per "ripartire"

Però se metti quella potenza interna,,,che fai, po non la metti "fuori"? se lo fai , poi se accendi tutto, non frutti piena potenza degli elementi interi..ma è anche vero che non tutte le stanze in contemporanea chiederano piena potenza.

Poi dipende da cosa richiede edificio...se lastrico solare è nero e non islato...meglio avere scorta di potenza.
Ma è anche la tua forma di riscaldamento?

E poi dipende dagfli abbinamenti..perche avendo gia un interno 50..se anche fosse abbinato a 25 e 15..stai a 90..e la taglia prima da abbinare sarebbe la 72...che per carita..ci starebbe.
Per come sono fatto io (split usate molte ore al minimo e non poche ore al massimo) ci starebbe anche la 68 da 3 uscite..e poi per gli altri 3 che sommano 85, idem come sopra., una 68

Credo che prezzo acquisto cambi molto fra 3 e 4 uscite..poi fra la 3 uscite da 54 e 68 cambierà penso poco..idem fra la 72 e la 80 da 4 uscite
 
devi tenere presente che una unità interna ha un flusso di aria anche alla minima velocità che è ovviamente legato alla sua taglia e che una unità esterna ha una potenza resa minima che è anche questa correlata alal sua taglia cioè maggiore è la sua potenza di targa e maggiore sarà la sua potenza minima
A meno che non hai abitudine americane di stare in casa a 20 gradi quandi fuori ce ne sono 40 quando sovradimensioni succedono poi i soliti inconvenienti tipo di notte quando tramonta il sole magari sono le 2 di notte l'impianto ha già smaltito il calore delle ore di pieno sole diurne metti che hai acceso solo due split in due camere da letto magari collegati ognuno a una delel due unità esterne avrai inevitabilmente una sola unità interna che avrà una resa esagerata per il locale e finisce per funzionare ON OFF ma per quanto sia buono il controllo della temperatura il discomfort si sente
 
dovresti anche bilanciare le unità interne e quelle esterne, per non trovarti con una UE che è sovraccaricata e l'altra che è li a far niente...
 
Beh insomma…é abbastanza normale che quando si mette un trial , si stia corti con unità esterna rispetto alla somma delle interne dato che di solito non serve (salvo rari casi) mettere a piena potenza 3 stanze in parallelo.
se sei in casa molto meglio accendere un pom”in anticipo” e far raffrescare con potenza rminima le,tre stanze in parallelo.
se non sei in casa …puoi fare la stessa cosa con la programmazione o col controllo in cloud.
Se invece rientri a casa e devi partire da casa rovente…dovrai accettare di far partire le,stanza a massima potenza “in sequenza”, cioè magari su 3 solo 2 potranno andare a massima potenza per i primi 20 minuti, poi appena calano i primi accendi i secondi.

Spesso negli ambienti si mettono unità interne da 25 perché sono le più piccole che si trovano in commercio , ma poi il fabbisogno viene soddisfatto con usi al minimo di ventola che magari corrisponde a 7..dunque unità esterna secondo me può essere adeguata piu al fabbisogno reale di casa che non la semplice somma algebrica delle unità interne.
 
Si, ma dovendo necessariamente condizionare tutte le stanze a questo punto che potenza dovrebbero avere le due macchine esterne. Gli abbinamenti immagino che sia il tecnico a farli in base all'utilizzo. Per esempio, con un ragionamento da profano, io metterei le 3 9000 insieme (tutta la zona notte) e poi 18.000, 12.000 e 7.000. L'altra ipotesi era di andare su un vrf residenziale con unico motore esterno e branch box.
 
Volendo esiste anche unità esterna da 120 con 6 attacchi.
vredo dal punto di vista costo sia magari anche conveniente rispetto a 2…senza andare su sistemi più complessi ma credo anche piu cari.
Avresti comunque potenza esterna pari al,70% di quella interna che secondo me è buon compromesso.
 
Il ragionamento che hanno fatto è che due macchine assicurano il funzionamento di parte dell'impianto nel caso di guasto di una delle due
 
si vero..ma siccome sono anche ambienti diversi fra loro..è una "assicurazione" assai parziale..sopravvivi ma poi devi comunque sostituirla.
Non so..fosse casa mia..per ingombri e per costo iniziale ..metterei 1 sola macchina..e anche per efficienza: su 6 macchine interne ci saranno sempre piu macchine che "chiamano" e dunque ci saranno meno on-off nella macchina esterna.

Però da capire il delta costo: se minimo, diventa abbastanza indifferente...se si risparmiano 1000 o piu euro io lo farei
 
mettere una sola unità esterna peggiorerebbe tutto
Fosse una ufficio si stà ma in una abitazione la porterebbe a lavorare quasi sempre acarico parziale e con resa minima eccedente

Cosa fare? vavvo stimati i carichi termici con precisione si devono usare unità interne di taglie opportune ora ci sono anche quelle da 15 tipo per le camere da letto
E poi si deve ragionare su come prevedibilmente si useranno in contemporanea le varie unità interne ad esempio le camere da letto si presume che saranno usate di notte
Le unità esterne vanno scelte con non uno ma due occhi sulle tabelle di combinazione con particolare riguardo alle rese minime nelle condizioni di una o solo due unità interne in funzione
In questo Mitsubishi aiuta perchè pubblica queste tabelle
Ci vuole comunque esperienza
 
Si potrebbe pensare ad una MXZ-3F68VF4 per la zona notte, che copre buona parte della potenza delle macchine interne (quantomeno se usate con ventola alle prime velocità) e ha un minimo un po' più basso che può aiutare la notte (e risparmi qualcosa all'acquisto)
Per la zona giorno (+ studio) una MXZ-4F80VF4 che garantisce più potenza, visto che sono 100mq (vs 50mq della zona notte) ed è più esposta al sole.
per i 60mq di living se la situazione è critica (hai intenzione di ombreggiare?) mi sa che vanno meglio 2 ln35 al posto di 1 ln50 se possibile, in termini di uniformità, potenza e silenziosità.
magari una piantina può essere utile per capire forma delle stanze e dimensioni vetrate.
 
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