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Dimensionamento pompa di calore


EPH è il dato giusto da controllare per il dimensionamento. Assumendo che la legge 10 sia fatta con senso (e il dato mi sembra abbastanza cautelativo per una nuova costruzione) abbiamo una potenza stimata di circa: (49,1*121)*(20,2)/(1762*18)= 3,78.

Che conferma quanto indicato prima, ovvero 4/6kw nominali max, una 9 non avrebbe proprio senso.

Con questi valori non saprei se ha senso pensare ad un impianto tutt'aria compatto.
 
Ciao,
intanto grazie delle risposte,
riprendendo quanto scritto, ho richiesto lumi al termotecnico e mi diceva che ho da progetto secondo loro una richiesta termica invernale di 6,5KW e quindi la 7 KW andrebbe bene per questo, ma il problema è la potenza richiesta per il raffrescamento che gli risulta essere quasi 8 KW. ora ho un EPC,nd di 11 con temperatura massima estiva di progetto dell'aria esterna secondo norma 31,6 °C., con temperatura 26°C. E' nel progetto una T di mandata di 7°C ( che mi sembra molto bassa per un pavimento radiante ed anche per l'assistenza alla batteria di deumidificazione, penso che in generale il doppio basti )
su questo come si arriva a 8KW ?
Più che altro la cosa strana è che l'edificio è ben isolato, sono in zona D, nella mia vecchia casa che era in classe E non dovevo poi raffrescare più di tanto, e forse al massimo 1/2 mesi l'anno non tutto il giorno. possibile che una casa isolata abbia bisogno di tanto raffrescamento?!?
Grazie mille per risposte.

P.S. tra l'altro mi sembra che la rese estiva della pompa di calore sia più alta della resa invernale.
 
Bene, partendo da questo dato se converto i mc di gas in Kw/anno vengono fuori 13.257 Kw/anno e cioè un fabbisogno di 80,10 Kw/mq/anno e sempre secondo i miei calcoli
avrei bisogno di una PdC da 10Kw nominali.

Ho fatto redigere l'APE da un tecnico e viene fuori una casa in classe C con un EP,H,nd uguale a 36,305 Kw/mq/anno che richiederebbe una PdC B] nominali !!!
Io penso che qualcosa non torna.

Ciao,
intanto grazie delle risposte,
riprendendo quanto scritto, ho richiesto lumi al termotecnico e mi diceva che ho da progetto secondo loro una richiesta termica invernale di 6,5KW e quindi la 7 KW andrebbe bene per questo, ma il problema è la potenza richiesta per il raffrescamento che gli risulta essere quasi 8 KW.

Premetto: non sono un tecnico.

Io ho fatto calcoli simili per la mia casa (linko il post dove ne ho parlato: https://www.energeticambiente.it/for...83#post2170983)
Mi sono basato empiricamente su consumi passati, e facendo un 110 con cambio infissi e isolamento solaio, so che i consumi diminuiranno.

Ho preso smc di gas (media su 10 anni) x efficienza caldaia x 10,69 fattore di conversione = 14.000 kWh termici che diviso i 166 gg come da zona climatica (3.984 ore di esercizio 24h/24) fanno la media di 3,5 kW termici. Se incroci con la sommatoria delle potenze dei termosifoni trovi soddisfazione nella colonna 45° con 23,96 ore di accensione al giorno. Attenzione Alfio57 : questo dato mi è servito SOLO per avere un'idea della potenza "media" che avrà la mia PDC nel corso della stagione, e la T media di mandata che fornirà, per avere un'idea dello SCOP.

Quindi i 10 kW che hai calcolati tu partendo da quasi i miei stessi consumi mi sembrano esagerati.

Ugualmente, cercando sugli archivi il mese più freddo degli ultimi 10 anni e guardando i consumi per quel mese, ho fatto per il giorno critico, evidenziato azzurro, dove ho bisogno di 5,2 kW termici, che soddisfo con 55° per 20,70 ore/giorno. (Il tutto confermato da esperienze dirette guardando ai dati che mi restituisce la centralina climatica) Una sorta di T di progetto, anche se anche qui ho fatto una media, ma su un mese solo.



fetch




Dati che sono con errore di eccesso, dato che ho lasciato dentro smc per acs e cottura. I dati dei termosifoni li ho presi dalle schede tecniche ufficiali, mi auguro di non aver fatto errori lì...!

I calcoli trovano riscontro tra l'altro nel fatto che la mia nuova caldaia impostata con climatica, ha una Pmin in riscaldamento di circa 5 kW, e infatti solo nei giorni più freddi riesce quasi mai a staccare, per tutto il resto dell'inverno invece stacca sempre perchè va puntualmente in esubero di potenza.

Per questo magari pensavo a una pdc 7 kW o al max 9 kW... non di più... per non sovradimensionare e magari poter avere semplicemente 6 kW di potenza al contatore (mono o trifase da valutare)

Il TC mi ha fatto i calcoli e ha detto che mi ha calcolato (con nuovi infissi e isolamento solaio) 6,5 kW (come te edop84 A questo punto, dato che monteremo Daikin, stiamo scegliendo quella da 8 kW, e siccome ho un locale tecnico molto piccolo (h < 165 cm) penso metteremo la Altherma 3 R Bi-Bloc con bollitore a parte.

A leggere le schede tecniche mi sembra che non ci siano differenze in prestazioni rispetto alla Compact e la Integrated confermate?

Brabus mi piacerebbe avere anche il tuo parere se puoi grazie 1000!
 
Brabus mi piacerebbe avere anche il tuo parere se puoi grazie 1000!

Eccomi!
Hai fatto esattamente quello che ho fatto io per la mia abitazione. Sicuramente l'impatto degli interventi di isolamento avrà un impatto (specialmente l'isolamento solaio) gli infissi, salvo che siano veramente messi male, incidono in maniera relativa.

Vedendo i dati mi sembra tutto corretto, il valore del TT mi sa che sia un valore che non tiene conto dell'inerzia dell'edificio e degli apporti esterni quindi mi sembra coerente con le tue ipotesi. Mi sembra solo forte l'ipotesi di un DT=10, penso si assesterà su di un valore inferiore (questo dovrebbe permetterti di essere ancora di più dalla parte della ragione).

Per la taglia prendendo il caso estremo: P=6,5 kW possiamo vedere che a 55°C la 8kw eroga (al 100% e -2°C) 6,83 kW quindi saresti ampliamente coperto. La taglia 6 invece a pari condizioni siamo sui 5,32kW. Probabilmente la più giusta sarebbe la 6 ma non credo siano enormi problemi la taglia superiore.

Resto sempre un attimo sorpreso quando vedo certi consumi in certe zone climatiche... mi ricordi dimensioni/tipologia/stratigrafia dell'abitazione?
 
Resto sempre un attimo sorpreso quando vedo certi consumi in certe zone climatiche... mi ricordi dimensioni/tipologia/stratigrafia dell'abitazione?

Volentieri: 110 mq circa, villetta bifamiliare su due piani libera su 3 lati, infissi in legno monovetro anni 60... zona Versilia. Di questi ultimi 10 anni presi in esame, 7 sono consumi generati da una vecchia caldaia anni 90 che reggeva l'anima con i denti, gli ultimi 3 da una a condensazione con centralina e curva climatica. Il 2019 e 2020 ho consumato effettivamente di meno in rapporto ai gradi giorno (effettivi), mentre il 2021 è tornato sui livelli dei precedenti anni (un rapporto di 1,25 grado/giorno per ogni smc)

Stratigrafia non saprei dirti, posso dirti che le mura sono di 36 cm, non isolate, e ho molte finestre, quasi 28 mq di finestrato.

Nell'intervento andrò a inserire anche 4 o 5 fancoil sovraporta, che spero mi aiutino ad abbassare ulteriormente la mandata, e in più li userò per raffrescamento, anche per questo motivo forse è più consona una 8 kW piuttosto che una 6?

La soluzione splittata (per ragioni di locale tecnico piccolo) è irrilevante in termini di prestazioni rispetto alla Compact e alla Integrated, o altre soluzioni monoblocco?

Chiunque abbia consigli o domande, faccia pure!
 
Sicuramente l'apporto dei FC se li tieni in parallelo ai radiatori diminuiranno notevolmente la t di mandata (consiglio mettili piccoli per facilitarne la regolazione - se troppo grandi saturerebbero la potenza della PDC).
Splittata/Monoblocco cambia niente specialmente nella tua zona climatica.

Come mai nessun intervento di isolamento perimetrale?
 
Sicuramente l'apporto dei FC se li tieni in parallelo ai radiatori diminuiranno notevolmente la t di mandata (consiglio mettili piccoli per facilitarne la regolazione - se troppo grandi saturerebbero la potenza della PDC).
Splittata/Monoblocco cambia niente specialmente nella tua zona climatica.

Come mai nessun intervento di isolamento perimetrale?

Facciata in ottime condizioni, presenza di grate e mattoncini.

Ho pronti gli APE pre e POST e la legge 10, ma non so quali dati postare per discuterne qui... se mi chiedete e mi dite dove posso recuperarli li posto molto volentieri!
 
Facciata in ottime condizioni, presenza di grate e mattoncini.

Ho pronti gli APE pre e POST e la legge 10, ma non so quali dati postare per discuterne qui... se mi chiedete e mi dite dove posso recuperarli li posto molto volentieri!

Valutato almeno l'insufflaggio (36 mi aspetto un 12+12 aria+12)? Non è il massimo ma qualcosa fa e non facendo freddissimo da te i ponti termici non dovrebbero creare troppi danni..
Per la legge 10 serve il valore

EPh,nd (per il riscaldamento) e la metratura riscaldata e la stratigrafia dei muri esterni.

Su quei valori possiamo ragionare
 
Valutato almeno l'insufflaggio (36 mi aspetto un 12+12 aria+12)? Non è il massimo ma qualcosa fa e non facendo freddissimo da te i ponti termici non dovrebbero creare troppi danni..
Per la legge 10 serve il valore

EPh,nd (per il riscaldamento) e la metratura riscaldata e la stratigrafia dei muri esterni.

Su quei valori possiamo ragionare

Non sono sicuro di avere camera d'aria e cmq non so se i parametri dell'insufflaggio rientrino nei requisiti minimi del 110.
Questi i dati, dovrebbe essere già post-intervento immagino. Se c'è bisogno di altro lo recupero... Grazie.


Coefficiente medio globale di scambio termico per trasmissione per unità di superficie
disperdente (UNI EN ISO 13789)

Zona climatizzata
Superficie disperdente S 90,36 m2
Valore di progetto H’T 0,54 W/m2K

Indice di prestazione termica utile per la climatizzazione invernale dell’edificio
Valore di progetto EPH,nd 72,72 kWh/m2

Indice di prestazione termica utile per la climatizzazione estiva dell’edificio
Valore di progetto EPC,nd 12,74 kWh/m2

Indice della prestazione energetica globale dell’edificio (Energia primaria)
Prestazione energetica per riscaldamento EPH 97,46 kWh/m2
Prestazione energetica per acqua sanitaria EPW 17,83 kWh/m2
Prestazione energetica per raffrescamento EPC 2,46 kWh/m2
Prestazione energetica per ventilazione EPV 0,00 kWh/m2
Prestazione energetica per illuminazione EPL 0,00 kWh/m2
Prestazione energetica per servizi EPT 0,00 kWh/m2
Valore di progetto EPgl,tot 117,75 kWh/m2

Indice della prestazione energetica globale dell’edificio (Energia primaria non
rinnovabile)
Valore di progetto EPgl,nr 27,23 kWh/m2
 
Ciao,

vi leggo spesso e mi è già capitato di chiedervi consiglio negli anni, sempre con ottimi risultati...quindi ne approfitto anche stavolta!!

Vivo nel sottotetto di una casa colonica da 140mq in provincia di Parma: pareti in sasso dello spessore di 40/50cm (NO cappotto), tetto in legno di recente costruzione ben isolato con 5 velux con doppi vetri, infissi in pvc con doppi vetri. Tutte e 4 le pareti sono esposte e al piano sottostante c'è un appartamento che finora è stato disabitato (ma ci verrà a stare mia sorella). L'altezza varia da un minimo di 1,54 ad un massimo di 3,80.

Il riscaldamento è a pavimento e alimentato da una caldaia a condensazione da 24kw. I termostati sono 4: zona giorno (open space che copre il 50% dell'appartamento), 2 nelle camere e 1 nello studio. Il resto della zona notte (corridoio, bagno e lavanderia) funziona quando uno dei 3 della zona notte è in chiamata.
Temperatura impostata sulla caldaia 38° per il pavimento e 40° per acs. Termostato zona giorno 18,5° la notte e 20° di giorno; nelle 2 camere fisso 18° e nello studio fisso 19°.

Al momento sto valutando l'installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto (altro film) e di una pompa di calore.
La zona dedicata alla caldaia è sul pianerottolo di casa, dove non sarebbe possibile installare un puffer per acs per ragioni di spazio.
La mia idea sarebbe quindi quella di continuare ad utilizzare la caldaia a condensazione per acs (ha 10 anni, quando dovrò cambiarla ne prenderò una più piccola) e di installare una pdc che si occupi esclusivamente del riscaldamento.

Intanto vi chiedo: secondo voi può essere una buona soluzione?
Anche alla luce del fatto che la caldaia a condensazione ha 10 anni, ma non mi ha mai dato problemi (baxi luna duo tec), quindi mi dispiacerebbe cambiarla (e sarebbe anche una spesa non necessaria).

Il mio dubbio poi (e per questo mi aggancio a questo thread) è sul suo corretto dimensionamento della pdc: è possibile calcolarlo sulla base dei consumi reali di gas degli ultimi 10 anni?

Se si, diciamo che in questi anni si è andati da un minimo di 1100mc ad un massimo di 1400mc, però generalmente ci attestiamo sui 1300mc di consumi.
Considerando un 15% per acs e cottura cibi, in teoria il netto che mi serve per solo riscaldamento dovrebbe essere sui 1100mc.

Qualcuno sa darmi darmi una mano per capire quale potenza è necessaria per un corretto funzionamento della pdc?

Grazie,
Simone
 
Ciao,

vi leggo spesso e mi è già capitato di chiedervi consiglio negli anni, sempre con ottimi risultati...quindi ne approfitto anche stavolta!!

Vivo nel sottotetto di una casa colonica da 140mq in provincia di Parma: pareti in sasso dello spessore di 40/50cm (NO cappotto), tetto in legno di recente costruzione ben isolato con 5 velux con doppi vetri, infissi in pvc con doppi vetri. Tutte e 4 le pareti sono esposte e al piano sottostante c'è un appartamento che finora è stato disabitato (ma ci verrà a stare mia sorella). L'altezza varia da un minimo di 1,54 ad un massimo di 3,80.

Il riscaldamento è a pavimento e alimentato da una caldaia a condensazione da 24kw. I termostati sono 4: zona giorno (open space che copre il 50% dell'appartamento), 2 nelle camere e 1 nello studio. Il resto della zona notte (corridoio, bagno e lavanderia) funziona quando uno dei 3 della zona notte è in chiamata.
Temperatura impostata sulla caldaia 38° per il pavimento e 40° per acs. Termostato zona giorno 18,5° la notte e 20° di giorno; nelle 2 camere fisso 18° e nello studio fisso 19°.

Al momento sto valutando l'installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto (altro film) e di una pompa di calore.
La zona dedicata alla caldaia è sul pianerottolo di casa, dove non sarebbe possibile installare un puffer per acs per ragioni di spazio.
La mia idea sarebbe quindi quella di continuare ad utilizzare la caldaia a condensazione per acs (ha 10 anni, quando dovrò cambiarla ne prenderò una più piccola) e di installare una pdc che si occupi esclusivamente del riscaldamento.

Intanto vi chiedo: secondo voi può essere una buona soluzione?
Anche alla luce del fatto che la caldaia a condensazione ha 10 anni, ma non mi ha mai dato problemi (baxi luna duo tec), quindi mi dispiacerebbe cambiarla (e sarebbe anche una spesa non necessaria).

Il mio dubbio poi (e per questo mi aggancio a questo thread) è sul suo corretto dimensionamento della pdc: è possibile calcolarlo sulla base dei consumi reali di gas degli ultimi 10 anni?

Se si, diciamo che in questi anni si è andati da un minimo di 1100mc ad un massimo di 1400mc, però generalmente ci attestiamo sui 1300mc di consumi.
Considerando un 15% per acs e cottura cibi, in teoria il netto che mi serve per solo riscaldamento dovrebbe essere sui 1100mc.

Qualcuno sa darmi darmi una mano per capire quale potenza è necessaria per un corretto funzionamento della pdc?

Grazie,
Simone

usando il calcolatore (http://www.portalsole.it/pdc/calcolatore-online-pdc.html) dice poco meno di 7kw...vi torna?
 
Mi manca la metratura riscaldata (non credo siano i 90,36)

Ciao, ti riferivi a me?

Nell'APE ho:
Superficie utile riscaldata (m²) : 104,68
Volume lordo riscaldato (m³) : 449,08



Mentre il 90,36 lo ritrovo nella legge 10 sotto la voce:

Coefficiente medio globale di scambio termico per trasmissione per unità di superficie disperdente (UNI EN ISO 13789)
Zona climatizzata
Superficie disperdente S 90,36 m2
 
Ciao,

vi leggo spesso e mi è già capitato di chiedervi consiglio negli anni, sempre con ottimi risultati...quindi ne approfitto anche stavolta!!

Vivo nel sottotetto di una casa colonica da 140mq in provincia di Parma: pareti in sasso dello spessore di 40/50cm (NO cappotto), tetto in legno di recente costruzione ben isolato con 5 velux con doppi vetri, infissi in pvc con doppi vetri. Tutte e 4 le pareti sono esposte e al piano sottostante c'è un appartamento che finora è stato disabitato (ma ci verrà a stare mia sorella). L'altezza varia da un minimo di 1,54 ad un massimo di 3,80.

Il riscaldamento è a pavimento e alimentato da una caldaia a condensazione da 24kw. I termostati sono 4: zona giorno (open space che copre il 50% dell'appartamento), 2 nelle camere e 1 nello studio. Il resto della zona notte (corridoio, bagno e lavanderia) funziona quando uno dei 3 della zona notte è in chiamata.
Temperatura impostata sulla caldaia 38° per il pavimento e 40° per acs. Termostato zona giorno 18,5° la notte e 20° di giorno; nelle 2 camere fisso 18° e nello studio fisso 19°.

Al momento sto valutando l'installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto (altro film) e di una pompa di calore.
La zona dedicata alla caldaia è sul pianerottolo di casa, dove non sarebbe possibile installare un puffer per acs per ragioni di spazio.
La mia idea sarebbe quindi quella di continuare ad utilizzare la caldaia a condensazione per acs (ha 10 anni, quando dovrò cambiarla ne prenderò una più piccola) e di installare una pdc che si occupi esclusivamente del riscaldamento.

Intanto vi chiedo: secondo voi può essere una buona soluzione?
Anche alla luce del fatto che la caldaia a condensazione ha 10 anni, ma non mi ha mai dato problemi (baxi luna duo tec), quindi mi dispiacerebbe cambiarla (e sarebbe anche una spesa non necessaria).

Il mio dubbio poi (e per questo mi aggancio a questo thread) è sul suo corretto dimensionamento della pdc: è possibile calcolarlo sulla base dei consumi reali di gas degli ultimi 10 anni?

Se si, diciamo che in questi anni si è andati da un minimo di 1100mc ad un massimo di 1400mc, però generalmente ci attestiamo sui 1300mc di consumi.
Considerando un 15% per acs e cottura cibi, in teoria il netto che mi serve per solo riscaldamento dovrebbe essere sui 1100mc.

Qualcuno sa darmi darmi una mano per capire quale potenza è necessaria per un corretto funzionamento della pdc?

Grazie,
Simone

Ciao a tutti,

finalmente il termotecnico "di famiglia" mi ha fatto sapere e secondo lui è necessaria una pdc da almeno 10kw. Cosa ne pensate? Non è sovradimensionata? Vorrei però poter argomentare, quindi se qualcuno può aiutarmi..

ps: nella descrizione della casa non ho indicato che nella zona giorno e nelle due camere da letto sono presenti anche 3 split aria-aria.


Grazie,
Simone
 
Ciao a tutti,

finalmente il termotecnico "di famiglia" mi ha fatto sapere e secondo lui è necessaria una pdc da almeno 10kw. Cosa ne pensate? Non è sovradimensionata? Vorrei però poter argomentare, quindi se qualcuno può aiutarmi..

ps: nella descrizione della casa non ho indicato che nella zona giorno e nelle due camere da letto sono presenti anche 3 split aria-aria.


Grazie,
Simone

Dati i consumi pre-esistenti e non avendo un'APE.. possiamo assumere un fabbisogno energetico per il riscaldamento di 1.200mc (per tenerci dalla parte della ragione) il che ci porta ad avere un fabbisogno di 1.200*9.7 = 11.640 kWh/a (senza considerare la perdita per l'efficienza caldaia)

Parma sono 2.502 gradi giorno e una T di progetto di -5°C, ipotizziamo 18h funzionamento della PDC il risultato è 11.640*25/(18*2502) = 6,5 kW a T = -5°C.

Devi verificare una PDC che sia in grado di erogare con T mandata simile a quella che usi, 6,5 kW a -5°C. (Le Daikin da 8KW nominali superano questo valore)
 
Dati i consumi pre-esistenti e non avendo un'APE.. possiamo assumere un fabbisogno energetico per il riscaldamento di 1.200mc (per tenerci dalla parte della ragione) il che ci porta ad avere un fabbisogno di 1.200*9.7 = 11.640 kWh/a (senza considerare la perdita per l'efficienza caldaia)

Parma sono 2.502 gradi giorno e una T di progetto di -5°C, ipotizziamo 18h funzionamento della PDC il risultato è 11.640*25/(18*2502) = 6,5 kW a T = -5°C.

Devi verificare una PDC che sia in grado di erogare con T mandata simile a quella che usi, 6,5 kW a -5°C. (Le Daikin da 8KW nominali superano questo valore)

Brabus sopra ti ho messo la metratura riscaldata che mi avevi chiesto qualche giorno fa... te la riporto... puoi darmi il tuo parere sul dimensionamento? Grazie! :worthy::worthy::worthy:

Nell'APE ho:
Superficie utile riscaldata (m²) : 104,68
Volume lordo riscaldato (m³) : 449,08



Mentre il 90,36 lo ritrovo nella legge 10 sotto la voce:

Coefficiente medio globale di scambio termico per trasmissione per unità di superficie disperdente (UNI EN ISO 13789)
Zona climatizzata
Superficie disperdente S 90,36 m2
 
Brabus sopra ti ho messo la metratura riscaldata che mi avevi chiesto qualche giorno fa... te la riporto... puoi darmi il tuo parere sul dimensionamento? Grazie! :worthy::worthy::worthy:

Nell'APE ho:
Superficie utile riscaldata (m²) : 104,68
Volume lordo riscaldato (m³) : 449,08



Mentre il 90,36 lo ritrovo nella legge 10 sotto la voce:

Coefficiente medio globale di scambio termico per trasmissione per unità di superficie disperdente (UNI EN ISO 13789)
Zona climatizzata
Superficie disperdente S 90,36 m2

Scusa me la ero persa...
Facciamo gli stessi conti: 104,68*72,72 = 7.612 kWh/a
Dividiamo per i gradi giorno = (non credo siano i 166) dove è l'abitazione?

Facciamo il caso:
- 1000 gradi giorno (es. Cagliari) -> 7.612*(20-3)/(990*18) = 7,6 kW
- 1500 gradi giorno (es. Roma) -> 7.612*(20-0)/(1.415*18) = 6 kW
- 2000 gradi giorno (es. Siena) -> 7.612*(20+2)/(1.943*18) = 4,79 kW
- 2500 gradi giorno (es. Parma) -> 7.612*(20+5)/(2.502*18) = 4,23 kW
- 3000 gradi giorno (es. Aosta) -> 7.612*(20+10)/(2.850*18) = 4,45 kW

Valuta la tua Condizione mettendo i gradi giorno e la T di progetto giusta. Considera che quella potenza deve essere erogata dalla PDC alla T di progetto.
 
Dati i consumi pre-esistenti e non avendo un'APE.. possiamo assumere un fabbisogno energetico per il riscaldamento di 1.200mc (per tenerci dalla parte della ragione) il che ci porta ad avere un fabbisogno di 1.200*9.7 = 11.640 kWh/a (senza considerare la perdita per l'efficienza caldaia)

Parma sono 2.502 gradi giorno e una T di progetto di -5°C, ipotizziamo 18h funzionamento della PDC il risultato è 11.640*25/(18*2502) = 6,5 kW a T = -5°C.

Devi verificare una PDC che sia in grado di erogare con T mandata simile a quella che usi, 6,5 kW a -5°C. (Le Daikin da 8KW nominali superano questo valore)

Grazie mille!! Come immaginavo il termotecnico è stato "alto" con la stima...molto alto.
Volendo cercare di limitare la spesa pensavo di stare su Ariston (avete altri suggerimenti su questa fascia di prezzo? Viessmann?), però vedo che nelle schede tecniche (es. Nimbus Plus M Net) nel dato della potenza termica nominale viene indicata la temperatura di -7: scusate l'ignoranza, ma quindi nel calcolo devo fare 11.640*27/(18*2502)? verrebbe 6,9kw, quindi la Nimbus Plus 70 farebbe al caso mio, giusto?

Grazie di nuovo,
Simone
 
Scusa me la ero persa...
Facciamo gli stessi conti: 104,68*72,72 = 7.612 kWh/a
Dividiamo per i gradi giorno = (non credo siano i 166) dove è l'abitazione?

Facciamo il caso:
- 1000 gradi giorno (es. Cagliari) -> 7.612*(20-3)/(990*18) = 7,6 kW
- 1500 gradi giorno (es. Roma) -> 7.612*(20-0)/(1.415*18) = 6 kW
- 2000 gradi giorno (es. Siena) -> 7.612*(20+2)/(1.943*18) = 4,79 kW
- 2500 gradi giorno (es. Parma) -> 7.612*(20+5)/(2.502*18) = 4,23 kW
- 3000 gradi giorno (es. Aosta) -> 7.612*(20+10)/(2.850*18) = 4,45 kW

Valuta la tua Condizione mettendo i gradi giorno e la T di progetto giusta. Considera che quella potenza deve essere erogata dalla PDC alla T di progetto.

1416 i gradi giorno. 0,3 la T di progetto.

Cos'è il valore che cambia per ogni città e moltiplichi per 18 (che sono le ore di funzionamento, immagino)?

Non mi torna il tuo schema scusa, più la città è fredda e meno potenza la PDC deve erogare? :dry:
 

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