Dimensionamento Pompa di calore

Ciao
abito in una città romagnola sul mare
Zona climatica E, Gradi-giorno 2.318

Muri perimetrali esterni in Poroton cm. 33
No cappotto
In previsione impianto fotovoltaico da 9 kWp

Casa unifamiliare su più piani disposta come segue

Livello -1
Garage mq. 180 circa

Livello 0
Taverna
H. cm. 240, mq. 96, non abitabile, infissi in alluminio "taglio freddo", doppio vetro, anni '90
- n. 1 Anti-bagno: doccia walk-in con predisposizione per termo-arredo elettrico [visto l'uso prettamente estivo]
- n. 1 Bagno [wc + bidet + lavabo]
**Zona giorno
mq. 46 circa con n. 3 caloriferi "leggeri" [no ghisa] che NON prevedo di utilizzare visto che è già stata predisposta una "cappa" per una stufa a pellet, uso saltuario invernale
**Zona notte
Ci sono poi n. 2 camere [cantina e sgombero] di cui oggi non ho previsto l'uso [studio? etc etc etc]
Completa la taverna un locale WC che sarà adibito a lavanderia ed 1 disimpegno
Nella zona notte sono presenti n. 4 caloriferi "leggeri" [no ghisa]
****La taverna non essendo abitabile, mi diceva il termo-tecnico, che una legge regionale ne impedirebbe il riscaldamento

Livello 1 Abitazione "ufficiale", H. cm. 275 mq. 96
E' quello "ufficiale" da riscaldare con riscaldamento a pavimento, piano cottura ad induzione [il gas oggi non c'è ma potrebbe comunque essere portato facilmente in cucina]
- n. 1 bagno notte [box doccia + wc + bidet + lavabo] con termo-arredo elettrico
- n. 1 bagno giorno [wc + bidet + lavabo]
Saranno posati infissi esterni in PVC con le seguenti caratteristiche
Caratteristiche tecniche vetrocamera:
- Isolamento termico del vetro EN 673 Ug : 1,1 W/m2K
- Isolamento termico dell’infisso EN ISO 10077-1 Uw : 1,2/1,3 m2K
- Isolamento acustico dell’infisso EN ISO 717-1 Rw : 36 dB
- Fattore solare del vetro EN 410 g: 0,47
- Trasmissione luminosa EN 410 LT: 0,74

Livello 2 Mansarda
Allo stato grezzo, c'è uno strato isolante sotto il massetto alleggerito con polistirolo

Ciò premesso, il termotecnico ha calcolato un fabbisogno calorico del SOLO livello 1, quello abitabile ufficialmente, di 12 kW
Di conseguenza mi ha inserito nel progetto
- Mitsubishi Unità esterna Pompa di calore cod. art. PUZ-SWM120VAA
- Mitsubishi Unità interna Hydrotank 300 lt. cod. art. ERST30F-VM2EE

La PdC assorbe nelle condizioni pù sfavorevoli fino a 5kWh di picco, non sarebbe rischioso visto che sono in monofase con potenza impegnata al contatore di 6 kWh?
Ovvero ha senso una potenza della PdC di 12 kWh? non sarebbe come avere una Ferrari ed andare in autostrada 1 volta all'anno?
Ha senso valutare una PdC con potenza più bassa, integrandola con una caldaia a condensazione per i periodi più "sfavorevoli"?

Perchè è vero che la taverna non può essere riscaldata, ma non mi dispiacerebbe già pensare ad un futuro utilizzo del sistema [quando sarò vecchio ed andrò ad abitare nella taverna], per riscaldare anche i 4 caloriferi della zona notte della taverna, tenendo conto che la zona giorno sarà servita da stufa a pellet.

Perchè nella parete interna in Poroton è stato messo temperatura esterna -1,6°C, mentre nella parete interna in forato è stato messo temperatura esterna +5,0°C

Allego:
foto dettaglio isolante massetto mansarda

 

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Al di là del dimensionamento, su cui non mi esprimo, è praticamente impossibile che una 12kw assorba 5kw. Io ho delle pdc da 16 kw su dei 6kw di contatore e delle 9 kw su dei 3kw.....
 
Ti ripeto, non sono valori reali, ho centinaia di impianti in giro e non ho mai visto una 12kw assorbire 5 kw. Ci sono pdc da 20 kw monofase....
 
se "diciamo" che non sono i valori reali quelli della scheda tecnica di un prodotto su cui si basano/dimensionano di conseguenza impianti idraulici e indirettamente anche FV, io sono "disarmato";
figurati che stavo pensando di passare al trifase per avere una maggiore potenza disponibile al contatore............................
 
Ultima modifica da un moderatore:
si..sono valori reali ma appunti li avrai in rarissime occasioni. quante volta vai a-7 con 2300 GG? secondo me ua volta ogni 20 anni. E ci devi andare con una portaat di acqua che davvero faccia esprimere alla pdc la piena potenza, cosa non facile
Quando fai acs non dovresti andare a piena potenza, e comunque assorbimento dura meno dele 3 ore che hai di "bonus" per sforare più del 10%.
Verò pero che se in parallelo vai di induzione, forno, phon o altro...6 kw sono pochini.
Però seconod me riesci.
A me in una seconda casa ha molto aiutato avere in corridoio la lettura dela potenza assorbita e un cicalino che mi avvisa quando arrivo al 100% della disponibile...e spengo qualche cosa di meno urgente.
Io ho una Zubadan del 2013 simile a quella che ti metterebbero...su un 6 kw..che però alimenta solo lei...il resto casa è sotto altro 6 kw...ma ripeto, potresti farcela.
 
grazie mille, alla luce della tua considerazione in grassetto, ha senso una PdC da 12 kW?
ovvero quella "potenza" necessaria che ha calcolato il termotecnico, sarà necessaria 1 volta ogni 20 anni?
non avrebbe senso una PdC più piccola a cui va in aiuto in casi "eccezionali" la Caldaia a condensazione?
nel caso sotto riportato, per esempio, su 15 kW di potenza necessari, hanno usato una PdC da 7 kW

Esempio: edificio isolato caratterizzato da un carico termico in condizioni di progetto pari a 15 kW con temperatura dell’aria esterna di progetto pari a –7°C con applicazione pannelli radianti a bassa temperatura. Il fabbisogno di energia termica è soddisfatto da un sistema ibrido Baxi composto da una pompa di calore Auriga 8M-A che può erogare 7 kW alle condizioni di progetto (-7°C) e una caldaia Luna Duo-tec E da 24 kW per un totale potenziale di 31 kW. Quando il carico termico dell’edificio risulterà maggiore della massima potenza termica erogata dalla pompa di calore, il sistema ibrido attiverà la caldaia a condensazione per fornire la quota parte di potenza necessaria a soddisfare l’intero carico dell’edificio. La caldaia a condensazione è in grado di modulare la potenza per fornire all’impianto solo l’energia necessaria ed evitare eccessive accensioni-spegnimenti che a lungo andare possono essere causa di rotture e malfunzionamenti. Il grafico della figura seguente riporta il caso in esame. Poiché la pompa di calore del sistema ibrido, con produzione di acqua a 35°C, è in grado di erogare, nelle medesime condizioni di aria esterna (-7°C), 7 kW, la differenza di potenza (15 – 7 = 8 kW) sarà fornita dalla caldaia a condensazione. La caldaia a condensazione funzionerà fintantoché la domanda di potenza termica dell’edificio non eguaglierà la potenza massima (al 100%) resa dalla macchina che, nell’esempio in esame avviene in corrispondenza di una temperatura esterna di circa -7°C
 

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il termotecnico dimensiona nel caso peggiore , quindi tu sei sicuro che anche se fa un mese a -7 costanti tu stai al caldo, aprendo le finestre per il cambio d'aria ogni 2 ore(si + incluso pure questo nelle dispersioni )
va da se che così facendo metti per forza di cosa una macchina troppo grande.

mettere una caldaia di backup è una cavolata ancor più grande
 
ma se su un fabbisogno calorico di 12 kW metto una PdC da 6 kW ed una caldaia a condensazione da 24 kW è una cavolata?

capisco che sia una cavolata mettere una PdC da 12 kW + caldaia a condensazione da 24 kW visto che la PdC è già calcolata per i periodi più sfavorevoli​​

 
Ultima modifica da un moderatore:
sarebbe na cavolata perchè per scaldare sti 96mq di casa useresti praticamente sempre la pdc da 6 e la caldaia cmq sarebbe un costo fisso tra gas e manutenzione .obbligatoria, a sto punto metti la 12 e amen farà un bel po di on off ma almeno eviti il gas.
 
grazie per i chiarimenti, a questo punto opterò per la 12 kW a cui collego ACS della taverna, ed acquisterò una caldaietta per mandare i 4 caloriferi della zona notte della taverna quando i miei figli mi sfratteranno dall'abitazione principale
 
Ultima modifica da un moderatore:
Cras..pe ora hai solo allegato una scheda della potenza massima (immagino a T radiante superficie a 29 gradi che è quella massima di legge) del piano abitabile..ma hai il FABBISOGNO TERMICO in W a T di Progetto?
Se si ..mettila...perche se no nessuno puo darti che fa bene una 6 o una 12...perche un conto è mettere tubo per 12 kw..un conto è dire che servono 12 kw di emissione a (immagino) ZERO GRADI..e secondo me ti serve MENO di 12

Ma che gas e gas...se non mettiamo le pdc al mare con 9 kw di FV sulla capa e 96 m2..ma dove le dobbiamo mettere? su dai, non facciamoci venire idea balzane!

La pdc avra assorbimento che deve avere per tenere calda la casa..se ti serviranno 6 kw la pdc farà 6 kw..sia che la pdc si da 6 che da 12 e avrà circa stesso assorbimento da rete.
una pdc un po piu grandina lavorera in scioltezza..ovvio non serve mettere 12 dove serve 6..,a senza conti, nulla si può dire.

poi...visto che per ora taverna non sarà abitata stabilmente e hai in mente una stufa a pellet..fossi in te partirei con la 12 kw che ti propone e ci allaccerei anche i termi della cantina. devi usare la configurazione a 2 temperature con la miscelatrice, ma pace..quando non accenderai i termi la mandata sarà bassa T per il radinate e dunque sarai comunque efficiente lo stesso
Secondo me scalderai anchela taverna con la stessa pdc..se non la farai freddare troppo, magari con piccolo aiuto del pellet nei giorni piu freddi,,,e ti eviti di allacciare gas e comprare caldaia apposita, a cui fare controllo annuale. Se cosi non sarà..quando sarai pensionato,metterai una pdc dedicata ai termi..ma ripeto, secondo me non serve. Per questo resterei sulla 12 kw che ti rpopongono

la mansarda è chiusa con infissi vero? al grezzo e non scaldata ma sigillata? e non predisponi nulla per scaldarla? non sarà mai abitabile?
 
Comunque se il problema è l'assorbimento ci sono altre soluzioni. Ad esempio, non conosco benissimo l'elettronica mitsubishi, ma con Daikin e panasonic è possibile gestire il limite massimo dei carichi. Tramite contatti esterni si tagliano gli assorbimenti massimi. Si possono anche abbinare dei sistemi di controllo del carico gestiti tramite domotica, ne abbiamo già fatti con buoni risultati. Prova prima così invece di comprare 7na caldaia che sarà sicuramente inutile
 
si, ci avevo pensato, per esempio, dare la "priorità" ad utilizzare l'energia prodotta da FV o immagazzinata nella batteria da 15 kW
 
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questione dei carichi è n'attimo diversa come cosa , innanzitutto la batteria la carichi solitamene se c'è un surplus di produzione rispetto ai consumi della casa, ad ogni modo la gestione dei carichi altro non è una serie di misuratori messi sugli apparecchi energivori , quindi se tu hai la pdc che assorbe 4kw, il forno 2, e gfai paritre la lavatrice in base a come imposti il tutto ti andrà ad escludere la lavatrice o il forno (di solito la pdc resta accesa.)

detto questo secono me ti stai fasciando la testa inutilmente per che la 12 kw non ti assorbirà mai 5kw
 
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esatto...se hai anche accumulo da 15 kwh..e una pdc...in inverno non ci caricherai una cippa (con pdc e radiante la casa si tiene calda h24 e il Fv che esce va dritto in bocca alla pdc). Ma allora in inverno potresti impostarlo per dare servizio alla casa..cioe farlo caricare nelle ore diurne in cui sarai magari fuori casa e la pdc tira meno..cosi che poi dalle 18 in poi se hai picchi di prelievo che vanno oltre i 6 kw de contatore, potrai salire oltre 6 garzie magari a 2-3 kw che eroga la batteria..tanto impianto di casa sarà "dimensionato" per brevi picchi oltre 6
In questo modo sei quasi certo che con 6 kw non avrai alcun disservizio fra le 18 e le 22..le ore piu complicate da passare con solo 6 kw. Questo lo puoi abbinare alla gestione dei carichi (ma non mi pare che al contrario puoi gestire la Misthibishi come carico..di certo eviterei alla pdc dei "tagli netti")
 
Mai visto un 12kw assorbire 5 kw..... Comunque io intendevo un sistema più intelligente. Ovvero la pdc autolimita la potenza generata raggiunta una soglia massima di assorbimento.
 
ringrazio tutti per i suggerimenti, effettivamente la paura di "staccarsi" dal gas c'è, la Romagna è una zona fortemente metanizzata con costi "bassi" della materia prima, [prima del conflitto ucraino] ora che sto facendo il passo verso il "full electric" qualche pensierino comincia farsi vivo, per sicurezza comunque porterò la tubazione del gas nella centrale termica

allego per chi volesse, il documento che mi ha inviato il termotecnico dove sottolineo, i "carichi" sono solo quelli del piano rialzato, l'unico "ufficialmente" riscaldabile

Cras..pe ora hai solo allegato una scheda della potenza massima (immagino a T radiante superficie a 29 gradi che è quella massima di legge) del piano abitabile..ma hai il FABBISOGNO TERMICO in W a T di Progetto?
Se il documento allegato non risponde alla tua domanda, la chiedo al termotecnico
 

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ti serve la legge 10
cmq la casa è grande e se hai intenzione in un futuro prossimo (10 anni) di viverla tutta metti la 12 così ti copre tutto ma solo pre un piano è grandina
 
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