dimensionamento Pompa di Calore

avv

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[TD]Salve a tutti e scusate in anticipo per le mie incompetenze in materia. Dovrei ristrutturare una villa di grandi dimensioni ed ero intenzionato a sostituire l'impianto di riscaldamento con una PDC, ventilconvettori e impianto solare. Per il dimensionamento della PDC ho cercato in rete di capire quali dimensioni dovesse avere ed ho trovato un sito di vendita dove veniva precisato che una PDC da 15 KW era ideale per unità di 140 mq. Ho contattato il sevizio assistenza clienti per capire quanto grande dovesse essere la PDC per la mia villa e così ho precisato che dovevo ristrutturare, coibentare, sostituire infissi ecc.... e che la superfice da riscaldare era di circa 400 / 450 mq. Mi viene risposto che per una superficie del genere occorrerebbe una PDC da 50 KW con un assorbimento elettrico di circa 14 - 15 KW. Un'esagerazione fuori da ogni logica e preventivo. Una PDC del genere con consumi del genere non può avere nessuna utilità domestica. Anche perché è impossibile da collegare ad un impianto solare per uso familiare. Volevo sapere, da voi che siete più esperti, se la risposta che mi è stata data ha un senso o meno. Considerate che io non ho dato alcun elemento se non le dimensioni dell'immobile da scaldare. Qualcuno (che abbia un immobile grande) può aiutarmi a capire se è possibile stimare una dimensione della PDC o se in effetti occorrerebbe una bestia del genere per scaldare 400 mq?. Chi ha una PDC da 50KW che immobile possiede? Considerato che la zona climatica è D l'immobile sarà sufficientemente coibentato con infissi moderni. Immensamente grazie.[/TD]
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Ciao, più o meno sto facendo le tue stesse considerazioni ma con una casa su due piani con meno della metà dei mq (la mia è di circa circa 150 mq), prima di tutto 450 mq ma sono tutti abitabili? e soprattutto abitati quanti ore al giorno?

Se fossero veramente 450 mq abitabili le cose non sono propriamente semplici, e soprattutto sei obbligato ad affidarti, direttamente o tramite le ditte che faranno i lavoratori, a progettista elettrico e termoidraulico.
 
Se hai storico consumi metano , per esempio , si può calcolare a grandi linee il fabbisogno energetico del tuo immobile , che generatore hai adesso ? La ristrutturazione comprende solo cambio infissi ? O anche isolamento esterno ? I mq sono tanti , più coinbenti meno sarà grande il generatore , in questo caso la pdc .
Farai certificazione energetica?
50 KW cmq sono una esagerazione
 
abitabili sono tutti anche se alcuni saloni enormi e l'ingresso potrebbe essere anche escluso. Certo passare da un ambiente freddo ad uno caldo e viceversa non è proprio piacevole. Montare una PDC era un'idea per sostituire il vecchissimo impianto a gasolio e combinarla con un impianto solare per risparmiare. Sono nella fase embrionale del progetto di ristrutturazione e volevo solo capire quanto dovrei spendere e quale PDC sceglier. Ovviamente, se fattibile, il passo successivo sarebbe quello di affidarsi ad un esperto. Certo una PDC da 50 KW il cui costo e di almeno 15.000,00 € annessi e connessi + impianto fotovoltaico per una spesa totale di ...... qualche decina (penso 35.000,00 € se bastano) non te la ripagherai mai. Non riusciresti a pagarti nemmeno i consumi elettrici perche dovresti avere una centrale solare. Non ho uno storico dei consumi precedenti in quanto è una casa che non è vissuta ormai da una decina di anni. Ovviamente la ristrutturazione interesserebbe la coibentazione dei muri esterni (dall'interno) e dei solai oltre alla sostituzione degli infissi. L'idea della PDC mi attrae ma ovviamente deve essere anche conveniente altrimenti bisogna orientarsi su altre soluzioni.
 
Affidati ad una ditta seria , e un bravo termotecnico , se ti fanno una buona ristrutturazione con fabbisogni bassi , non avrai bisogno di una centrale nucleare per scaldarti , se arrivi alla classe A come involucro per esempio potrebbe bastarti anche 9/10 KW di Pdc o inferiore essendo tu in zona D
se isoli dovrai considerare anche la spesa per una Vmc
 
Grazie per i consigli. Certo una PDC di 9/10 KW, ma anche di 15 KW, non è mai una cosa esagerata da 50 KW. Ovviamente la prima cosa da fare è isolare bene la casa. Prima di iniziare i lavori di coibentazione occorre avere le idee chiare sugli impianti su quello che bisogna sostituire e su dove farli passare. Io dovrei essere facilitato dovendo realizzare diversi controsoffitti in cartongesso. Secondo voi, ovviamente abinando il tutto ad una PDC, è conveniente sostituire i vecchi radiatori in alluminio con ventilconvettori, oppure, è meglio lasciare il vecchio impianto? Grazie ancora per i consigli.
 
Tra i due meglio Ventilconvettori , puoi farci riscaldamento , raffrescamento , deumidificazione e purificazione aria , lo svantaggio per alcuni é che smuovono aria , tipo climatizzatori per intenderci , ma poi in mantenimento temperatura con ventole al minimo non dovresti avere queste noie , da qualche anno ne esistono anche con piastra radiante anteriore tipo gli olimpia splendid se non ricordo male .
Guarda ho fatto un calcolo approssimativo su lamiacasaelettrica , il blog di un utente che scrive anche qui , se riuscissi ad arrivare a 30 KWh al mq anno di fabbisogno energetico ti basterebbe una pdc da 6-7 KW mettendo 1900 gradi giorno temperatura di progetto -2 con 22 ore di riscaldamento ( caso limite , con temperatura a T progetto ) . Per questo ti consiglio , se puoi , di isolare più possibile , forse non ci arriverai ma per farti capire quanto sia importante l’isolamento esterno
 
Sei gentilissimo e ti ringrazio DanySM73. Mi chiedo ma il servizio clienti di questo sito come ha potuto darmi un'informazione così sbagliata e cosi approssimativa quando con una PDC da 10 kw sicuramente riuscirei a scaldare tutto. Hai idea su quale marca di PDC mi dovrei orientare? Su quel sito avevo visto CARRIER AQUASNAP PLUS 12 KW CON MODULO IDRONICO ad un prezzo interessante (o la 15 KW della stessa marca), oppure una DAIKIN 11 KW, oppure CLIMAVENETA PRANA I-KIR2-MTD 12 KW CON MODULO IDRONICO. Tu, o gli altri che mi leggono, quale mi consiglieresti.
 
Il servizio clienti di chi vende spesso non ha nozioni tecniche per aiutarti e ben sa che più potenza installi è più spendi..affidati ad un termotecnico capace e studia più che puoi su questo forum..ti aiuterà parecchio
 
avv

ma non puoi attivare il riscaldamento in questo mese per vedere consumo/ temperatura dell'acqua tecnica?
hai necessità di raffrescare d'estate?
l'ideale sarebbe incaricare un buon termotecnico... in che zona sei?
 
Sono convinto anch'io che non hanno competenze tecniche ma se dai risposte del genere la gente scappa e torna alla caldaia a gas. L'impianto non è attivabile perchè fermo da almeno una decina di anni. La zona è Roma nord (circa 35 KM da Roma); le temperature sotto lo zero non sono tantissime ma ci sono.
 
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