sergiosol90
New member
Ciao,
sto facendo dei lavori di ristrutturazione in zona climatica D (provincia Salerno), palazzo con mura non coibentate ma molto spesse e copertura coibentata. Infissi saranno nuovi.
L'abitazione è costituita da un primo piano (piano 4 del palazzo), dal relativo piano soprastante (sotottetto) e dal tetto compreso di terrazzo come si può vedere in figura.
Sarà installato un FV da 6/8kW con inverter da 6kW e accumulo da 10kW.
Per il riscaldamento/raffreddamento e per l'ACS vorrei optare per un sistema a Pompe di Calore, rispettivamente aria-aria e (ovviamente) aria-acqua.
Ho allegato una figura non in scala della planimetria con tutti i locali e i loro volumi e il posizionamento delle Pompe di calore e dei loro split.

Volevo chiedervi gentilmente un consulto sul loro dimensionamento in BMU, su dove optare per un multi-split e dove non.
Per esempio, dalle mie ricerche, mi risulta sufficiente uno split da 3000 BMU in bagno (dati i suoi 16mc di volume) oppure uno da 5000 BMU nelle stanzette da 24mc e invece ho i tecnici che mi dicono che è meglio andare sempre su split da 9000/12000 BMU perchè costano uguale e sono piu' potenti. Inoltre ho difficoltà a dimensionare i multi-split perchè per esempio al primo piano dove vedo bene un sistema 18000+18000+5000, sembra non esistere una combinazione del genere in vendita.
Per quanto riguarda l'ACS invece, volevo chiedervi se un 150L va bene per una famiglia di 3-4 persone o se andare per un 200L e se conviene scegliere un modello splittato dato che ho timore che il sistema monoblocco possa disturbare per la sua eccessiva rumorosità data la posizione del locale tecnico vicino a una stanza da letto.
In ultimo, dato che tutte le unità esterne saranno posizionate sulla copertura sul lato delle stanze da letto, quanto rischio c'è che possano creare un disturbo rumoroso? Questo pure è un punto che mi preoccupa molto perchè poi non si può tornare piu' indietro.
Grazie mille a chi mi aiuterà.
sto facendo dei lavori di ristrutturazione in zona climatica D (provincia Salerno), palazzo con mura non coibentate ma molto spesse e copertura coibentata. Infissi saranno nuovi.
L'abitazione è costituita da un primo piano (piano 4 del palazzo), dal relativo piano soprastante (sotottetto) e dal tetto compreso di terrazzo come si può vedere in figura.
Sarà installato un FV da 6/8kW con inverter da 6kW e accumulo da 10kW.
Per il riscaldamento/raffreddamento e per l'ACS vorrei optare per un sistema a Pompe di Calore, rispettivamente aria-aria e (ovviamente) aria-acqua.
Ho allegato una figura non in scala della planimetria con tutti i locali e i loro volumi e il posizionamento delle Pompe di calore e dei loro split.

Volevo chiedervi gentilmente un consulto sul loro dimensionamento in BMU, su dove optare per un multi-split e dove non.
Per esempio, dalle mie ricerche, mi risulta sufficiente uno split da 3000 BMU in bagno (dati i suoi 16mc di volume) oppure uno da 5000 BMU nelle stanzette da 24mc e invece ho i tecnici che mi dicono che è meglio andare sempre su split da 9000/12000 BMU perchè costano uguale e sono piu' potenti. Inoltre ho difficoltà a dimensionare i multi-split perchè per esempio al primo piano dove vedo bene un sistema 18000+18000+5000, sembra non esistere una combinazione del genere in vendita.
Per quanto riguarda l'ACS invece, volevo chiedervi se un 150L va bene per una famiglia di 3-4 persone o se andare per un 200L e se conviene scegliere un modello splittato dato che ho timore che il sistema monoblocco possa disturbare per la sua eccessiva rumorosità data la posizione del locale tecnico vicino a una stanza da letto.
In ultimo, dato che tutte le unità esterne saranno posizionate sulla copertura sul lato delle stanze da letto, quanto rischio c'è che possano creare un disturbo rumoroso? Questo pure è un punto che mi preoccupa molto perchè poi non si può tornare piu' indietro.
Grazie mille a chi mi aiuterà.
