Diminuire T fumi caldaia a legna per aumentare efficienza


evaristo

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7 Luglio 2015
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Vi giro un quesito che mi è stato posto da un lontano parente. Il grado di parentela è prossimo (cognato) ma è molto lontano geograficamente per cui non so se riuscirò ad essere troppo preciso.
L'anno scorso ha installato una caldaia a legna.
E' a tiraggio naturale e piuttosto rudimentale, dice che funziona bene a parte l'efficienza che vorrebbe migliorare. Consuma tanta legna. Lamentando in effetti che il primo tratto di canna fumaria è sempre estremamente caldo, secondo voi è possibile fare qualcosa per, che ne so, rallentare i fumi per abbassarne la T e migliorare il rendimento?
Per ora mi ha spiegato che sopra il focolare ci sono i tubi con l'acqua e direttamente l'uscita fumi. Unica accortezza per rallentarli, 4 piastre posate sopra questi tubi.
Suggerimenti?
 
non è che puoi rallentare i fumi alla membro di segugio. bisorrebbe in tal caso aggiungere dei giri fumo per lo scambio sull' acqua. oppure usare uno scambiatore aria-aria.
come è fatto l' impianto? non è che magari è fatto alla carlona?
 
L'impianto non ha problemi, si è solo lamentato del fatto che questa caldaia (piccola da 25 KW), consuma parecchia legna. La mia interpretazione è che non ha di fatto giro fumi (canna fumaria sempre molto calda). Dal focolare (appunto i fumi) escono direttamente in verticale leggermente rallentati da alcune piastre posate tra i tubi dove circola l'acqua e l'innesto del tubo di espulsione.
 
... potrebbe essere un tentativo quello di parzializzare i passaggi fumi poggiando su ogni livello del fascio tubiero delle mattonelle di refrattario, opportunamente sagomate in modo da coprire metà circa del passaggio fumi. Sul primo piano chiudere la metà dietro, sul secondo la metà avanti, etc.

Un regolatore di tiraggio sulla canna fumaria, di qualità, ed un' analisi della depressione della canna fumaria con apposito strumento, aiuterebbero parecchio. Nelle caldaie a legna ci sono anche le regolazioni dell' aria comburente, altro sistema per "gestire" in parte la loro potenza termica.
 
L'impianto non ha problemi, si è solo lamentato del fatto che questa caldaia (piccola da 25 KW), consuma parecchia legna. La mia interpretazione è che non ha di fatto giro fumi (canna fumaria sempre molto calda). Dal focolare (appunto i fumi) escono direttamente in verticale leggermente rallentati da alcune piastre posate tra i tubi dove circola l'acqua e l'innesto del tubo di espulsione.

oddio...piccola una caldaia da 25kw...parliamone.
comunque, le caldaie a legna di vecchia concezione, avevano un rendimento certamente peggiore di quelle odierne. tuttavia, se l' impianto fosse mal studiato e/o mal montato, i consumi sarebbero ancora più alti rispetto alla differenza di una caldaia "vecchio stampo" con una moderna. per questo ti ho chiesto il come è congegnato l' impianto, magari ci sono problemi li
 
oddio...piccola una caldaia da 25kw...parliamone.
comunque, le caldaie a legna di vecchia concezione, avevano un rendimento certamente peggiore di quelle odierne. tuttavia, se l' impianto fosse mal studiato e/o mal montato, i consumi sarebbero ancora più alti rispetto alla differenza di una caldaia "vecchio stampo" con una moderna. per questo ti ho chiesto il come è congegnato l' impianto, magari ci sono problemi li

diciamo che la poca efficienza io la interpreto sul fatto che lui dice che il primo tratto di canna fumaria è incandescente e quindi molto calore va sprecato.
 
... potrebbe essere un tentativo quello di parzializzare i passaggi fumi poggiando su ogni livello del fascio tubiero delle mattonelle di refrattario, opportunamente sagomate in modo da coprire metà circa del passaggio fumi. Sul primo piano chiudere la metà dietro, sul secondo la metà avanti, etc.

Un regolatore di tiraggio sulla canna fumaria, di qualità, ed un' analisi della depressione della canna fumaria con apposito strumento, aiuterebbero parecchio. Nelle caldaie a legna ci sono anche le regolazioni dell' aria comburente, altro sistema per "gestire" in parte la loro potenza termica.

Mi sono fatto mandare una foto e ho ricevuto qualche spiegazione in più.
https://ibb.co/q9jGXVn
ci sono due livelli di tubi in cui circola l'acqua e sopra sono posate 4 piastre a forma di "U" che non sono profonde quanto la camera di combustione.
Quelle più in basso sono posizionate verso lo sportello viceversa quelle sopra sono posizionate contro il fondo creando due feritoie in cui il fumo è costretto per salire a fare un movimeno ad "S"
Questa caldaia è provvista anche della valvola di cui parli per regolazione dell'aria comburente che interviene per gestire entro certi limiti la temperatura dell'acqua
 
.... ha già tutto il necessario. Se la T della canna fumaria supera i 200-240 gradi all' uscita dagli scambiatori, va regolata meglio:

1- la valvola aria (immagino a catena??)
2- il tiraggio della canna fumaria (andrebbe fatta una verifica + regolatore sempre e comunque)

Non puo' fare miracoli. E' una caldaia di vecchia concezione, e tende a dare la "fiammata" quando la si accende. Non ha la "regolarità" di una caldaia a fiamma inversa.
 
La prima cosa da controllare in questo caso è il tiraggio se è eccessivo si monta un regolatore di tiraggio. Normativamente non si puo' modificare la caldaia o mettere limitatori meccanici sul canale fumo. Se voleva più resa doveva installare una caldaia a fiamma rovesciata, quelle caldaie li sono preistoria, non si possono neanche più installare in buona parte d'Europa.
 

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