diodi protezione stringhe

nicolini2000

New member
buongiorno a tutti, ho un impianto fotovoltaico dove sono installati dei quadri di campo con diodi di protezione sulle stringhe
questi diodi sono dei ponti raddrizzatori dove ogni 2 positivi delle stringhe sono collegati ai poli alternata di ogni raddrizzatore.
quindi 10 stringhe 5 ponti raddrizzatori da 25A. I poli positivi di ogni raddrizzatore sono poi parallelati per poi entrare nell'inverter.
Puntualmente 1/2 volte l'anno si bruciano. ho chiesto se si potevano eliminare ma ognuno dice la sua. Sapete dirmi se sono necessari?
naturalmente la ditta che me lo ha realizzato non esiste piu
Grazie
 
con 10 stringhe in parallelo non puoi eliminare i diodi.
Il problema è un altro.
Tu parli di ponti raddrizzatori (immagino siano quelli con 4 attacchi faston e foro centrale per fissaggi su dissipatore) ed i ponti raddrizzatori sono si diodi ma la loro funzione è raddrizzare l'alternata per cui nella loro applicazione normale lavorano per il 25% del tempo ciascuno mentre utilizzati nella tua applicazione lavorano al 100%, probabilmente un ponte raddrizzatore da 25A all'interno ha diodi da 6 A.
Quanto è la corrente massima di ogni stringa?
 
Cerca con google "diodi di potenza"
ti appariranno, tra i vari modelli alcuni con un capo a vite e l'altro a saldare.
Prendi quelli non raddrizzatore oppure se c'e scrito raddrizzatore prendili da almeno 40A con il catodo sul terminale a vite.
Fatti fare da una officina meccanica una lamiera spessore 1.5/2mm (con funzione di dissipatore e comune di uscita delle stringhe parallelate) con i fori per avvitarci con il dado i vari diodi con un po di pasta conduttiva più un foro ulteriore per avvitare il terminale che va all'inverter.
Saldi sul terminale "a saldare" (anodo) di ciascun diodo il positivo proveniente dalla relativa stringa.
Questa lamiera sarà a potenziale di stringa per cui deve essere protetta dai contatti accidentali ed isolata da altre superfici metalliche.

In alternativa prendi i diodi di potenza con entrambi i contatti a saldare e fai come gli antichi, in ogni caso allargati con la corrente dei diodi, 40 è il minimo per non rimetterci le mani.
La cosa andrebbe fatta fare da un elettricista in quanto ci sono tensioni pericolose.
 
con 10 stringhe in parallelo non puoi eliminare i diodi.

Perche?.
potrebbe mettere dei fusibili di poco superiori alla massima corrente diretta in condizioni STC.

Secondo me fino a 3-4 stringhe si puo non mettere nulla, oltre meglio mettere una protezione che puo essere assolta benissimo da un fusibile...

F.
 
Concordo con gigisolar , quelli sono fatti per andare in alternata e oltretutto si 'alternano' quando conduce uno l'altro non lo fà , quindi dissipano la corrente uno per volta , nel tuo caso dissipano di continuo perchè scorre corrente contemporaneamente su tutti e due ; e poi sicuramente se tengono 25A lo faranno solo se dissipati , hai mai misurato la temperatura che raggiungono in pieno sole ?
Aggiungo anche che i pannelli da 7,5A possono raggiungere in certe condizioni anche 9A ...
 
Perche?.
potrebbe mettere dei fusibili di poco superiori alla massima corrente diretta in condizioni STC.....
Hai ragione, mi ero fossilizzato sul fatto che non poteva togliere la protezione.
I fusibili sono una alternativa ai diodi e sicuramente meglio di quest'ultimi, se non altro togli calore al quadro e viene un lavoro più pulito.
Tra l'altro in vecchie discussioni si parlava che potevano essere anche il doppio della corrente nominale in quanto i pannelli possono essere attraversati al massimo fino a due volte e mezza la loro corrente nominale.
 
Indietro
Top