Dismissione impianto fotovoltaico da 6 kW in regime SSP perché in prospettiva ne sarà attivato uno nuovo.


Vipsolar impianto fotovoltaico

Lluzza

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22 Novembre 2024
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Salve a tutti, sono appena "atterrata" in questo forum, vi ringrazio in anticipo per le risposte che mi darete. Un mio cliente ha dismesso il suo impianto fotovoltaico da 6 kW in regime SSP perché in prospettiva ne sarà attivato uno nuovo (peraltro già quasi montato e per cui bisognerà inoltrare nuova RDC). Mi potete indicare il giusto iter? Mi spiego meglio: sul sito del GSE c'è da inoltrare il verbale dei lavori...avendo il cliente fatto tutto da solo, non ha alcun verbale. Potrebbe stilarlo lui personalmente, con doc. sostituzione atto notorio? Il gestore è e-distribuzione, bisogna comunicare anche a loro? Grazie ancora a chi mi potrà aiutare.
 
Non capisco perchè ha dismesso un impianto (CEI 0-21/GSE)per farne un altro dovendo pagare di nuovo Enel Distribuzione ma tantè,ormai lo ha fatto .Quali sarebbero i documenti che ti mancano ?La certificazione della parte elettrica deve essere fatta da un abilitato ,non può esser fatta da uno che non lo è anche se è un ingegnere aerospaziale.Questa è la burocrazia come ben sai.Penso.
 
ma visto cosi visto che si fa tutto il cliente .. tanto valeva che prendeva un deye ci collegava sulla presa gen il vecchio inverter limitava l'immissione a quello che aveva di contratto col primo inverter ,non era a norma ma per lo meno era un fai da te con una certa logica ,qui deve trovare chi gli certifica impianto con dico, produrre tutte le certificazioni degli apparati inverter pannelli ecc. e trovare chi gli fa la pratica , chiedere prima si fa peccato
 
Salve a tutti, credo di non essermi spiegata bene, l'unica cosa di sua iniziativa, da parte del cliente, è stata quella di staccare il quadro elettrico. Tutto il resto , ovvero nuovo impianto completo di certificazioni, pratiche di nuova connessione etc. etc., stiamo per avviarle. Non mi erano molto chiare le procedure per dismettere il vecchio impianto, sul sito di e-distribuzione non si capisce (o, meglio, io non ho capito) se bisogna fare qualche comunicazione oppure parte tutto dal GSE (anche qui, il verbale è redatto su qualche modulo-tipo oppure su carta di chi ha fatto i lavori?).
 
Non ho capito il " livello" di dismissione,cioè vuole dismettere l'impianto con il GSE o propio FARSI TOGLIERE IL CONTATORE DI PRODUZIONE dal distributore,mi par di leggere sia Enel.Nel secondo caso lascia perdere Enel e andate sù Gaudi li cè propio l'opzione dismissione impianto e se ne occuperanno loro di avvisare Enel e mi pare anche il GSE.Attenzione se vuole fare nuovo impianto ed in zona magari le linee sono già zeppe di vedere l'opzione mantienimi la quota di potenza disponibile o qualcosa di similare,credo però che dovrà comunque ripagare il Distributore per l'intera potenza del nuovo impianto ma non ne sono sicuro.Se vi mancano le credenziali del vecchio impianto per accedere a Gaudi gli si invia una mail ,anche questo è spiegato nel loro sito.Con me son stati direi sufficentemente celeri e di questo li ringrazio pubblicamente. Enel ci ha messo un pò a venire a rimuovere il contatore di produzione e attenzione che NON fanno il vebale di rimozione contatore perciò bisogna chiedergli di poter fare foto al dispositivo che ha il tecnico dove riporta la scritta "RIMOZIONE CONTATORE" , gli ultimi dati letti e la data ,mi raccomando che la foto comprenda la scritta prima citata.Con il gse invece non sò esattamente ma anche loro hanno guide "abbastanza" esplicative..
 
Grazie Peace and Love per la risposta. In pratica il cliente (piccola azienda artigiana), ha staccato l'impianto perché ne deve attivare uno nuovo, più grande, sfruttando il vecchio POD. L'idea iniziale era quella di avere entrambi gli impianti, mantenendo il vecchio, e attivare un nuovo POD per quello nuovo. I costi eccessivi per il nuovo POD hanno fatto optare per la dismissione del vecchio e l'attivazione del nuovo sul POD esistente. Ecco il mio dubbio sul come agire e da dove partire, tra GSE, Gaudì e e-distribuzione. Chiedevo consigli a chi, magari, ha avuto casi analoghi. Io sono partita dal GSE per chiudere il contratto. Forse dovrei ora andare su Gaudì e procedere come mi consigli tu.
 
"I costi eccessivi per il nuovo POD hanno fatto optare per la dismissione del vecchio e l'attivazione del nuovo sul POD esistente." ??? Spiegati meglio, per un nuovo POD ? non serve chiedere un nuovo punto di connessione alla rete.

Sinceramente non lo capisco, mantieni il tuo POD, la sezione 1 la assegni (devi farlo anche in Gaudì oltre che con il GDR) all'impianto esistente, che avrà già un suo Contatore di Produzione.
Se vuoi ampliare l'impianto, chiedi modifica, il POD resta il medesimo, ma dovrai adeguare la potenza in immissione, e registrare il nuovo impianto con sezione 2 - pagherai sicuramente qualcosa al GDR per le modifiche della potenza allaccio.
NB se poi nei quesiti ci sono anche le Potenze meglio.

Meglio se prendi "uno bravo" che ti fa le pratiche.
 
Kampax ti darei ragione sicuramente ma, per ragioni di gestione aziendale anche per il futuro, vogliono 2 POD separati, quello nuovo da richiedere in un secondo momento. Ecco perché ora collegheranno il nuovo impianto al POD esistente e quindi dismetteranno il vecchio. Comunque vi aggiornerò sulle scelte finali.
 
Buongiorno.
La dismissione completa dell'impianto (impianto solo in SSP), compresa rimozione del contatore di produzione quali tempi ha? O meglio, dopo quanto tempo è possibile inserire una nuova richiesta di connessione sul portale di e-distribuzione?
Seconda questione:
Per il rifacimento di un impianto (sostituzione inverter e moduli) è possibile fare detrazione 50%?
 

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