Dispersioni

gritta

Member
Saluti a tutti. Tra le innumerevoli prove che sto facendo dopo aver montato la pdc, mi è venuto in mente questa: ho messo un termometro (niente di professionale, un comunissimo termometro da casa con base in legno e colonnina in mercurio) sui termosifoni e....sorpresona.... tra la temperatura di mandata impostata dell'acqua e la reale temperatura dei termi ci passano 8 gradi.....d'accordo che non sarà un termometro super-preciso ma mi sembrano comunque tanti. E i tubi (comunque coibentati) sono fuori casa per un brevissimo tratto, giusto dalla macchina (monoblocco) alla relativa mandata e ritorno. Voi avete mai verificato ciò? Da dove arriva tutto sta dispersione termica? Tenendo conto che abito a Genova sul mare, e non in montagna con temp esterne rigide....
grazie

ps: a meno che le temp di mandata indicate dalla macchina siano un po' "farlocche".......
 
Pensa che io ho una splitattata e fra la mandata e l'arrivo ai terminali la temperatura perde ben 3 gradi... Le monoblocco soffrono tanto il fatto che lo scambiatore saldo rasato a piastre è fuori alle intemperie, ele case produttrici risparmiano molto sulla coibentazione degli scambiatori e non solo
 
Saluti a tutti. Tra le innumerevoli prove che sto facendo dopo aver montato la pdc, mi è venuto in mente questa: ho messo un termometro (niente di professionale, un comunissimo termometro da casa con base in legno e colonnina in mercurio) sui termosifoni e....sorpresona.... tra la temperatura di mandata impostata dell'acqua e la reale temperatura dei termi ci passano 8 gradi.....d'accordo che non sarà un termometro super-preciso ma mi sembrano comunque tanti. E i tubi (comunque coibentati) sono fuori casa per un brevissimo tratto, giusto dalla macchina (monoblocco) alla relativa mandata e ritorno. Voi avete mai verificato ciò? Da dove arriva tutto sta dispersione termica? Tenendo conto che abito a Genova sul mare, e non in montagna con temp esterne rigide....
grazie

ps: a meno che le temp di mandata indicate dalla macchina siano un po' "farlocche".......

Ci vuole del tempo per avvicinare le temperature tra impostata e reale, sicuramente la pdc la scalda alla T impostata, poi ovvio che deve andare in temperatura l'impianto affinchè la t di mandata possa avvicinarsi quanto più a quella impostata, è normalissimo.
Il radiante a pavimento non è che lo si lascia sempre acceso per divertimento
 
grazie ad entrambi. sicuramente ci sarà un problema di coibentazione interna, però effettivamente anche il discorso "tempo" può avere un suo peso. Ora proverò a lasciarla qualche giorno accesa h24 (per ora è spenta 6 ore di notte, dalle 23 alle 5) e rifaccio la prova. L'inerzia che hanno i muri, tubi ecc. effettivamente è tanta....
 
Indietro
Top