Bertrand Russel era un grande e a mio parere ha ragione da vendere ancora adesso.
Grande Russel! Ho letto, ai suoi tempi, una parte significativa dei suoi scritti, condividendone in parte il contenuto, con qualche perplessità sulla reale consistenza o tenuta nel tempo dei suoi assiomi comunque apprezzando la chiarezza dell’esposizione. Con ogni probabilità oggi sarebbe meno categorico
La potentissima spinta dell'automazione permetterebbe in teoria di avere una piccola parte di popolazione che lavorando produce la ricchezza che consente di vivere a una parte molto più grande.
La parte molto più grande di popolazione che vivrebbe a spese della popolazione attiva come la vogliamo chiamare?
Già ci siamo quasi, ma a la parola esatta per identificare quelli che vivono a sbafo non è ancora stata coniata (in realtà sono molte, ma non sono politicamente corrette)
Ma ancora adesso vedo moltissimi che ritengono la semplice ipotesi di un sussidio di cittadinanza generalizzato come un pericolo perchè così la gente "non si darebbe da fare".
In buona parte d’Italia “lavorare” viene tradotto in “faticare”. E chi glielo farebbe fare di “faticare”?
Ma il problema non è quello!
Il primo problema è l’energia. Il robot ha bisogno di energia, non può usare quella risparmiata dall’umano, perché l’uomo deve continuare a vivere.
Sono certo che su questo argomento ci possono essere pareri ottimistici da parte di cultori di energie esotiche quanto improbabili.
Il vero nocciolo è la sovrappopolazione.
Ho una garzantina del 76 la popolazione mondiale, all’epoca, ammontava a 3, 6 miliardi di persone. Quaranta anni dopo ci stiamo avvicinando alla grande al raddoppio.
Già i 3,6 miliardi di allora mi preoccupavano (soprattutto se avessero raggiunto i consumi auspicabili), ma legioni di guru mi tranquillizzavano dicendo che la curva di crescita si sta appiattendo ecc…
Sono 40 anni che lo dicono e continuiamo a raddoppiarci
E’ vero che gli “occidentali” sono in fase di crescita zero se non negativa, ma perché fare figli costa e per sostenere i costi bisogna lavorare di più.
Se a lavorare di più sono gli altri no problem! Fare figli sono capaci quasi tutti, è un’attività tutto sommato molto piacevole. Anche allevarli non è male, se non si hanno problemi economici.
In definitiva avremo un “elite” che lavora, produce e si riproduce poco perché non ha tempo e una massa di emarginati che si riproduce a gogo. con pochissime possibilità di fare il salto di categoria.
Qualcuno mi dirà: ci deve pensare la buona scuola.
Spiritosi!!!!
Il bello della soluzione è che i non oberati dal lavoro potrebbero arricchire la loro conoscenza e cultura.
Certo, ciondolando fra you tube, you porno e i social network idioti dei quali abbiamo ampi riscontri.
In altre parole si dovrebbe pensare ad un altro modo di gestire le industrie , con gli operai pagati per prestazione o con premio produzione, anziché a stipendio fisso , e con la capacità di prendere decisioni a livello aziendale .
Hai mai partecipato ad una riunione di condominio?
Non riuscirebbero a decidere neanche la marca della carta igenica da mettere nei cessi ( a meno che non ci sia lo sponsor politico)