DOCUMENTAZIONE SU MICROEOLICO

andy48

Member
Seguendo da più di due anni questo forum, ho notato che una gran parte degli hobbisti interessati all'autocostruzione del microeolico ha difficoltà a sfruttare la gran mole di informazioni reperibile sulla rete in lingua inglese.
Perciò, a partire da questo mese, ho iniziato a tradurre alcuni interessanti articoli, col permesso degli autori, sulle nozioni di base del microeolico.
Ho pubblicato il primo di questi articoli su http://www.webalice.it/acecere48/axial-flux.pdf e conto di aggiungere ogni mese altri articoli, link e notizie varie.
Sarà questo un sito di servizio e prenderà forma anche in base a commenti, suggerimenti, richieste e critiche dei lettori.
 
Grande regalo a questa piccola umanita' eolica.
NON PERDETEVI QUESTO LIBROZZO
 
Grazie andy
continua così è un piacere leggere in italiano
:rolleyes:


Ciao
Gioweb
 
grazie mille Andy48, inizio subito a leggere! chissà che magari prima o poi non costruisca qualcosa di decente!
 
Grande!!! Molti fatti e poche chiacchiere, così si fà! Sito fantastico, sempre più ricco di spunti ed argomenti interessanti e di facile consultazione, molto ben strutturato.
 
Grazie ragazzi, (chi si interessa di eolico è sempre un ragazzo indipendentemente dall'età), il vostro sotegno mi commuove!!
Per la gioia dei vostri occhi ho messo in rete la traduzione che qualcuno di voi cercava, sul sito www.webalice.it/acecere48/ITPMG-ita.pdf .
Sul sito "radice" c'è dell'altro ... per aumentare la vostra goduria.
 
wow nn ci sono parole per quello che hai fatto mi metto alla costruzione a breve chissa che combino bhooo
 
salve a tutti!

bellissime le spiegazioni!! ancora grazie infinite. non per essere ingrato, ma prevedi di tradurre anche per la costruzione delle pale?

grazie
 
Il progetto delle pale di Piggott contenuto in:
http://scoraigwind.com/download/windrotord.pdf
prevede la costruzione di uno stampo per ottenere delle pale in resina. Si tratta di un lavoro lungo e delicato, secondo me poco pratico e NON alla portata di tutti.
Se il vostro desiderio è trovare idee per costruire le pale, cercherò in rete qualcos'altro che sia semplice e di pubblico dominio e che sia adattabile in scala a qualunque alternatore. A presto.
 
ciao andy io ho 2 problemi sto costruendo il generatore eolico da 3metri,ho comprato il libro di hugh piggott,ma sul collegamento bobine c'e' solo il disegno di collegamento a stella delle bobine ma no non spiega come va messa la cordina di rame,come collegarlo allo statore,poi ho le bobine distanti non so se si possono collegare tra di loro con la cordina,o saldandole a stagno tra di loro.Il secondo problema è che io ho comprato un pezzo di legno in duplex per fare la prima pala,è un legno usato comunemente per le barche,duro è leggero adesso ho saputo che ci vuole il legno di pino OREGON pero' dicono che è tenero ma reggera' il vento o è meglio il duplex? Grazie dell attenzione
 
Gentile Ale, immagino che il generatore sia quello a pag. 49 del manuale di Piggott (edizione 2005). Le bobine vanno collegate secondo lo schema, lasciando le code delle bobine un pò più lunghe e saldandole a stagno. Le bobine sono tre per ogni fase e l'uscita dell'ultima bobina di ogni singola fase si prolunga con un pezzo di cordina isolata di rame. Le tre cordine sono le tre uscite delle fasi dell'alternatore e vanno al raddrizzatore trifase.
Per il legno non ci sono grossi problemi, puchè non ci siano bolle di resina o grossi nodi.
Puoi sempre chiedermi chiarimenti con messaggi privati.
 
Colgo l'occasione per segnalare un programma di simulazione molto ben fatto (JavaFoil) che permette il calcolo dei coefficienti Cp e Cd data una geometria e un angolo di attacco (o creare delle curve). Tali informazioni possono essere utilizzate con la teoria per determinare la performance della turbina
 
ciao a tutti ho letto il forum ed e molto utile soprattutto per uno come me, ho una domanda da farvi, supponiamo che riesco a far girare il generatore a un numero constante di giri (diciamo 400) e il generatore produce 3kw, ho sempre bisogno delle batterie e inverter o posso utilizare direttamente una lampadina
 
Il vento ha una velocità variabile ed imprevedibile e pensare ad un numero costante di giri è un'ipotesi per assurdo. In queste condizioni, per tenere costante la tensione occorre giocare sulla corrente assorbita a valle dalla combinazione batteria-regolatore-inverter.
E' possibile tenere costante il numero di giri solo se la fonte di energia meccanica non è il rotore a pale eoliche, ma un motore a scoppio.
 
infati la fonte sara un altra, e credo che il generatore tipo eolico (brushless) produce molta energia a un numero basso di giri, non ho molte conoscenze nel campo del eletronica perciò chiedo a 300 giri al minuto che tipo di generatore dovrei usare(quante bobine e magneti)e posso usare direttamente l'energia o devo per forza usare batterie??
 
Una gran parte di risposte è nel sito indicato in testa a questa discussione. Ci sono link a siti interessanti e presentazioni di manuali di autocostruzione.
Risposta breve: a 300 giri/minuto un generatore a doppio rotore con 12+12 magneti e 9 bobine può generare 500 Watt. Se la velocità è costante, lo è anche (all'incirca) anche la tensione generata, e quindi si può alimentare un carico senza dover usare le batterie.
 
Indietro
Top