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Domanda: liquido termovettore e temp. boiler ottimali


Skyghost

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4 Luglio 2008
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Quartu S.E.
piccola indagine: secondo voi qual'è il miglior liquido termovettore per luoghi in cui la temperatura non scende mai sotto lo zero?
ed inoltre a che temperatura max fate arrivare i boiler?

Da alcuni temoidraulici ho sentito dire che se no c'è rischio di congelamento il miglior liquido è la normalissima acqua; per quel che riguarda le temperature del boiler ho letto che alcuni fissano la temp. max a 60 ° altri a 65° ( per evitare la formazione di calcare sulle serpentine.)

Ciao
 
Ultima modifica:
Io ho un collettore sottovuoto.
Cerco di organizzarmi in modo tale da non concedere di innalzare la T al di sopra di 70°.
L'ho smontato quest'anno a marzo dopo 2 anni di lavoro ed ho trovato il tutto in buone condizioni, con poco calcare.
penso che far viaggiare il bollitore a 90/100° comporti qualche rischio, da valutare pero' che si ha un addolcitore o meno, e durezza dell'acqua in quel luogo.

saluti
frack
 
secondo te mi conviene immettere nel circuito acqua addolcita?? ( anche se sinceramente non saprei come fare.. dovrei collegarne una al riempimento che viene dalla rete )
 
Misà che non hai ben chiaro la differenza tra fluido termovettore e produzione di ACS?

Il fluido termovettore non soffre il calcare, quel poco che ha disciolto lo deposita la prima settimana di lavoro, dopodichè non deposita fino al successivo reintegro dello stesso.

Frack parlava invece di tenere il fluido a bassa temperatura per non provocare calcare all'interno del boiler...ma qui bisogna fare distinzione tra boiler e boiler, acqua ecc ecc!!!
 
piccola indagine: secondo voi qual'è il miglior liquido termovettore per luoghi in cui la temperatura non scende mai sotto lo zero?
ed inoltre a che temperatura max fate arrivare i boiler?

Da alcuni temoidraulici ho sentito dire che se no c'è rischio di congelamento il miglior liquido è la normalissima acqua; per quel che riguarda le temperature del boiler ho letto che alcuni fissano la temp. max a 60 ° altri a 65° ( per evitare la formazione di calcare sulle serpentine.)

Ciao

ciao, quello che chiedi sono due cose completamente diverse, il fluido vettore è quello che scorre nel circuito solare e quindi primario, mentre la temperatura del boiler è la temperatura dell'acqua sanitaria.
per quanto riguara la temperatura del boiler tutto dipende dalla durezza dell'acqua che tu hai, normalmente si imposta 60°C-65°C per non avere problemi di calcare alle serpentine, si può tentare 70°c ma sappi che più sali più hai rischio deposito!
sulla domanda del fluido vettore il migliore come resa sarebbe l'acqua pura, però questa oltre al rischio ghiaccio non da quei vantaggi che può dare il glicole.
infatti il glicole, tipo il tyfocor, da miscelare solitamente al 40% con acqua crea una miscela di antigelo con protezione fino a -22°C, inoltre come composizione ha degli inibitori alla corrosione che creano una protezione anticorrosiva alle tubazioni.
infatti io ti consiglierei di caricare l'impianto a glicole, magari della marca del tuo impianto. facendo attenzione al caricamento, non usare pompe di carico manuali, non hanno un'elevata prevalenza, e rischi che non ti eliminano del tutto l'aria!
eventualmente affidati ad un centro di assistenza....
 
infatti il glicole, tipo il tyfocor, da miscelare solitamente al 40% con acqua crea una miscela di antigelo con protezione fino a -22°C
Skygost vive a Quartu sant'Elena, lo scrive in firma, provincia di Cagliari Sardegna, zona climatica C, 931 GG, 315 di irradianza.
In 34 anni di professione in zona non ho mai visto un tubo esterno d'acqua ghiacciato.
 
Skygost vive a Quartu sant'Elena, lo scrive in firma, provincia di Cagliari Sardegna, zona climatica C, 931 GG, 315 di irradianza.
In 34 anni di professione in zona non ho mai visto un tubo esterno d'acqua ghiacciato.

infatti al 40% per gli anticorrosivi contenuti...di conseguenza -22°C di miscela...
 
Una precisazione:
il calcare precipita(si deposita) già a 20 gradi quindi tenere a 60°, a 70 o a 50 è comunque esporre gli scambiatori al deposito dello stesso.
60° può essere un buon compromesso calcare temperatura di stoccaggio, ma se volessimo salvaguardare gli scambiatori o abbassiamo ulteriormente e montiamo un filtro dosatore di polifostati o alziamo ma mettiamo un addolcitore prima del boiler.

In alternativa ci sono gli scambiatori in polietilene, soffrono meno il calcare che però ti ritrovi sotto forma di sabbia dentro i rubinetti di casa!
 
certo che funzionano...dopo mi chiamano per intervenire perchè l'impianto non ha circolazione e che ti trovo?una bolla d'aria! :closedeyes:


Una volta sfiatato è sfiatato, o ci vai manualmente o ci vai con una pompa da 2Cv.... la pompa ti permette di farlo prima , io così la penso
 
Una volta sfiatato è sfiatato, o ci vai manualmente o ci vai con una pompa da 2Cv.... la pompa ti permette di farlo prima , io così la penso

fidati, io seguo il post-vendita per un'azienda produttrice di pannelli solari ed alla base dei malfunzionamenti c'è sempre l'aria.
un impianto sembra sfiatato per bene anche con una pompa manuale. appena inizia a lavorare a temperature alte inizia a formartisi aria e questo si blocca!
pannelli in stagnazione, boiler freddo, mancata circolazione, liquido che cambia colore ecc ecc.
una pompa a stantuffo non ha quella prevalenza necessaria per vincere le perdite di carico del circuito primario ed eliminare definitivamente l'aria.
fidati, questo potrebbe essere il motivo del problema mosso sull'altra discussione!
quell'impianto fallo ricircolare a freddo(mattina presto, sera tardi o giornata piovosa) vedrai aria che togli e vedrai come funziona poi!
se hai bisogno non hai che da contattarmi;)
 
fidati, io seguo il post-vendita per un'azienda produttrice di pannelli solari ed alla base dei malfunzionamenti c'è sempre l'aria.
un impianto sembra sfiatato per bene anche con una pompa manuale. appena inizia a lavorare a temperature alte inizia a formartisi aria e questo si blocca!
pannelli in stagnazione, boiler freddo, mancata circolazione, liquido che cambia colore ecc ecc.
una pompa a stantuffo non ha quella prevalenza necessaria per vincere le perdite di carico del circuito primario ed eliminare definitivamente l'aria.
fidati, questo potrebbe essere il motivo del problema mosso sull'altra discussione!
quell'impianto fallo ricircolare a freddo(mattina presto, sera tardi o giornata piovosa) vedrai aria che togli e vedrai come funziona poi!
se hai bisogno non hai che da contattarmi;)

ok, ti credo.
Quindi l'aria presente sarebbe quella che la pompa manuale non è riuscita a levare e non quella che si forma dopo l'immissione del fluido(magari dovuta alla presenza di ossigeno nell'acqua la prima volta)

Vedrò di sfiatare la mattina presto come dici tu, però vorrei fare ancora di più per evitare che rimanghino delle sacche d'aria vorrei scaricare tutto l'impianto e poi riempirlo di nuovo.
E' necessaria la pompa elettrica in questo caso?(se si me la procuro)

Però la cosa strana è che l'altra volta, pur avendo sbagliato a farlo a collettore caldo, avevo svuotato tutto l'impianto (non solo sfiatato)e l'aria si è riformata ugualmente

2 cose però sono innegabili, l'antigelo era rovinato, marrone e poi di fluido ne è uscito pochissimo, circa 5lt, mentre per caricarlo ce ne sono voluti 15 circa.
Potrebbe essere che gli altri 10 lt sono rimasti nei collettori ed un colonna di 10mt di altezza più piegamenti vari di 2 tubi di rame da 14 contenga solo 5 litri di acqua?
Ipotizzerei che l'impianto sia attappato dalla degradazione del glicole, che ne pensi?

Ciao e grazie
 
ok, ti credo.
Quindi l'aria presente sarebbe quella che la pompa manuale non è riuscita a levare e non quella che si forma dopo l'immissione del fluido(magari dovuta alla presenza di ossigeno nell'acqua la prima volta)

Vedrò di sfiatare la mattina presto come dici tu, però vorrei fare ancora di più per evitare che rimanghino delle sacche d'aria vorrei scaricare tutto l'impianto e poi riempirlo di nuovo.
E' necessaria la pompa elettrica in questo caso?(se si me la procuro)

Però la cosa strana è che l'altra volta, pur avendo sbagliato a farlo a collettore caldo, avevo svuotato tutto l'impianto (non solo sfiatato)e l'aria si è riformata ugualmente

2 cose però sono innegabili, l'antigelo era rovinato, marrone e poi di fluido ne è uscito pochissimo, circa 5lt, mentre per caricarlo ce ne sono voluti 15 circa.
Potrebbe essere che gli altri 10 lt sono rimasti nei collettori ed un colonna di 10mt di altezza più piegamenti vari di 2 tubi di rame da 14 contenga solo 5 litri di acqua?
Ipotizzerei che l'impianto sia attappato dalla degradazione del glicole, che ne pensi?

Ciao e grazie

si, l'aria che ti si riforma è quella che è rimasta buona buona fino al riscaldamento dei pannelli!

il modo migliore è come dici tu di fare, ovvero scarichi, ricarichi fai ricircolare facendo fare dei colpetti d'ariete aprendo e chiudendo il rubinetto di scarico con pompa in funzione(così si accumulano le sacche d'aria e poi le espelli)io non faccio mai fare il vortice durante il carico abbondo sempre di liquido nel bidone altrimenti il mulinello ti butta aria nel circuito e sei al punto di partenza!
se hai un regolatore di portata guardi dal vetrino e quando vedi che il liquido è limpido sei a 3/4 dell'opera!
la mia pompa di carico è una pompa con 60mt di prevalenza, pensa che ho un mio centro di assistenza che se n'è procurata una da 2cv..la usa su impianti da 60mq in su, è una potenza:spettacolo:

l'antigelo diventa marrone alla prima scaldata e non vuol dire che sia degradato, anche perchè raramente degrada così velocemente, puoi cmq verificare il ph e il grado antigelo rispetto a quando l'hai caricato!

bè, fai conto che un tubo del 16 contiene circa 0,126lt/mt fa un pò due conti, solitamente dei pannelli da circa 2,2-2,5 mq hanno un contenuto d'acqua di circa1,1-1,5 lt.
secondo me non hai nulla di ostruito dormi tranquillo!!!
;)
 
si, l'aria che ti si riforma è quella che è rimasta buona buona fino al riscaldamento dei pannelli!

il modo migliore è come dici tu di fare, ovvero scarichi, ricarichi fai ricircolare facendo fare dei colpetti d'ariete aprendo e chiudendo il rubinetto di scarico con pompa in funzione(così si accumulano le sacche d'aria e poi le espelli)io non faccio mai fare il vortice durante il carico abbondo sempre di liquido nel bidone altrimenti il mulinello ti butta aria nel circuito e sei al punto di partenza!
se hai un regolatore di portata guardi dal vetrino e quando vedi che il liquido è limpido sei a 3/4 dell'opera!
la mia pompa di carico è una pompa con 60mt di prevalenza, pensa che ho un mio centro di assistenza che se n'è procurata una da 2cv..la usa su impianti da 60mq in su, è una potenza:spettacolo:

l'antigelo diventa marrone alla prima scaldata e non vuol dire che sia degradato, anche perchè raramente degrada così velocemente, puoi cmq verificare il ph e il grado antigelo rispetto a quando l'hai caricato!

bè, fai conto che un tubo del 16 contiene circa 0,126lt/mt fa un pò due conti, solitamente dei pannelli da circa 2,2-2,5 mq hanno un contenuto d'acqua di circa1,1-1,5 lt.
secondo me non hai nulla di ostruito dormi tranquillo!!!
;)

Io ho una vecchia pompa di autoclave da 1,2Hp che usavo per provare gli impianti, potrei usare quella.

Farò prima un lavaggio e poi il riempimento,
però credo che prima sbagliavo nel riempire perchè da sotto lasciavo aperta sia mandata che ritorno e poi in alto spurgavo col jolli, stavolta invece voglio riempire chiudendo una saracinesca in modo che l'acqua segua come un anello chiuso, in alto ci sarà sempre il jolli per spuragare il tratto della mandata ed in basso mettero un TE con un rubineto aperto, quando vedo arrivare il liquido lo chiudo e così l'impianto dovrebbe essere bello che spurgato, che ne pensi?

Poi chiuderò tutti gli spurghi e così in teoria la pressione non dovrebbe più scendere, anche perchè da quello che ho capito facendo un piccolo rabbocco di pressione con la pompa comporta l'alta probabilità di immettere aria molto difficile da spurgare, quindi ogni volta bisognerebbe scaricare tutto e riempire.

Hai qualche marca di glicole migliore di altre? Io uso un tipo verde per solare però la devo miscelare con acqua perchè quelle già miscelate non le trovo?

Mi conviene abbassare un po la percentuale di glicole(20 invece del 40%)?
 
Pensavo, la pressione della pompa sarà sufficiente da sotto per pulire l'interno del pannello (metterei la pompa in parallelo con l'impianto) oppure è necessario fare i pannelli a parte da sopra?

Per curiosità, quale sarebbe un prodotto adatto per il lavaggio?

L'idropulitrice che usate per i lavaggi sarebbe la stessa che si usa per stappare gli scambiatori delle caldaie, un serbatoio sopra, una pompettta e resistenza? Può essere impiegata anche per riempire?

Grazie
 
certo che funzionano...dopo mi chiamano per intervenire perchè l'impianto non ha circolazione e che ti trovo?una bolla d'aria! :closedeyes:

Sono daccordo, la maggior parte degli interventi che mi riguardano sono appunto problemi di circolazione del fluido termovettore a causa di aria presente nel circuito.
 

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