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domanda per gestire accumulo tampone


monni

Utente
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6 Agosto 2012
Messaggi
46
ciao a tutti ho bisogno che mi diate spiegazioni:
ipotizziamo un impianto così fatto:
caldaia collegata ad un accumulo a servizio di un impianto di riscaldamento.
se la caldaia e' a pellet,e' giusto che un termostato su accumulo la gestisca nelle accensioni e spegnimenti?o meglio gestisca solo la pompa?
eventualmente questo termostato come è giusto lavori? deve accendere la caldaia dopo pochi gradi di raffreddamento accumulo o meglio che si arrivi allo svuotamento e successivo caricamento dell'accumulo quindi gestendo un delta maggiore di temperatura?
se la cadaia e' a legna? vale lo stesso principio di una a pellet?
o meglio che queste caldaie lavorino su accumulo in una sorte di temperatura scorrevole a pompa sempre accesa e isteresi tra fermo caldaia e ripartenza di pochi gradi?
se non mi sono spiegato bene chiedetemi chiarimenti in merito... ciao
 
L'ideale è che il circolatore della stufa a pellet o legna si accenda sempre quando la sua temperatura è superiore a quella del puffer ( lavorare con delta T) e che abbia un sistema di anticondensa.
 
monni,una domanda: perchè mettere un puffer su una caldaia a pellet ? perchè non mettere un puffer su una caldaia a gas ?
 
Ciao termica, non voglio essere un integralista dell'efficenza, ma se come sento, è meglio far lavorare sempre le stufe al massimo ( rendimenti ed emissioni) ,potrebbe venire utile per questo. Oppure se la si utilizza in mantenimento ,a temperatura ambiente raggiunta, quei 1-2 kw della potenza 1 li posso immagazzinare. Sempre che ci sia spazio, altrimenti si fa come a Faenza.
 
Ultima modifica:
se la caldaia e' a pellet,e' giusto che un termostato su accumulo la gestisca nelle accensioni e spegnimenti?o meglio gestisca solo la pompa? MEGLIO SULLA POMPA

se la cadaia e' a legna? vale lo stesso principio di una a pellet? NO, CON LA LEGNA LA POMPA GIRA SEMPRE SINO ALLA FINE DELLA COMBUSTIONE, O AL RAGGIUNGIMENTO DELLA T° MAX FATTIBILE NEL PUFFER (DI NORMA 85/90°) E NEL CASO, FERMA LA COMBUSTIONE IN CALDAIA
 
stefano,"se come sento è meglio far lavorare....." Stefano,dove hai "sentito"? su questo forum? da quando in quà si fanno gli impianti per "sentito dire"
 
Nelle termostufe a pellet rendimenti ed emissioni sono gli stessi a tutte le potenze della modulazione? Nella posizione di modulazione più bassa, ad impianto chiuso, c'è la possibilità che la stufa vada in allarme temperatura? Faccio queste domande perchè conosco poco le macchine a pellet.
 
le maggiori rese e minori emissioni (in %) si hanno sempre con il generatore alla max potenza.
se in modulazione và in allarme temperatura, significa che la regolazione non è giusta.
 
ciao...
ok qualche dubbio in meno ,mi dovreste però parlare di come gestire carico e scarico dell'accumulo o puffer ...
meglio un termostato con pochi gradi di isteresi per integrare costantemente l'accumulo o meglio un sistema in grado di gestire temperature di caricamento e di fine caricamento?
il primo caso mi sollecita costantemente caldaia ad accendersi e spegnersi dandomi costanza e linearità alle temperature impianto mentre il secondo caso mi darebbe meno star ed stop di caldaia e quindi una maggior efficienza... ma è vero?
 
sul pellet, io preferisco fare un solo termostato, e usare il puffer come tampone nelle ripartenze a freddo del riscaldamento casa
 

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