Dubbi su modulazione

Guidri

New member
Ciao a tutti,
devo cambiare caldaia dopo 22 anni di onesto servizio causa eccessiva rumorosità...nessuno ha saputo ripararla...e dopo aver letto in giro mi sto orientanto verso la immergas.
Ho un appartamento di circa 85 mq con un bagno e un vecchio impianto a radiatori.
Sul loro sito mi consigliano la victrix
Ero orientato sulla TERA 24 che modula fino a 18 ma ho notato che la exa 24 modula di più fino a 23.
Strano perchè la VICTRIX SUPERIOR modula di meno (12,5-100%) eppure è un modello molto più costoso...Quindi è meglio modulare poco o tanto?
Per un impianto a radiatori è meglio la alta modulazione o la bassa modulazione?:bored:

Non mi è chiaro inoltre il discorso della temperatura di mandata dell'acqua. Nei radiatori dovrebbe arrivare acqua a circa 34°/40° ma mi sembra una temperatura bassa per scaldare la casa con i radiatori.
Mi sembra che vada bene per l'impianto a pavimento ma con i radiatori mi sembra pochino...così resta sempre accesa in inverno!:cry:

Ho anche visto che ci sono caldaie a condensazione apposta per radiatori tipo la Ferroli Divacondens D che però è classe B (forse proprio per quello?) quindi non ususfruisce dell'agevolazione per risparmio energetico? O per la classe si fa un media? Quindi A(acqua) +B(radiatori):preoccupato:
Ultima cosa cosa ne pensate del termostato car v2? Sono meglio quelli della casa o i vari netadmo, tado, ecc? Ho visto che ogni costruttore ha il suo (Ferroli ha il romeo, Immergas il v2, ecc...).:bored:

Grazie :bye1:
 
Con qualunque sistema di distribuzione del calore oggi come oggi più il generatore è modulante e meglio è.

Se vai a potenza alta per poco tempo o a potenza bassa per molto tempo il consumo che hai è lo stesso..... ecco perché i tuoi timori sulla “caldaia sempre accesa” se mandi a bassa T sono infondati. Ma in una caldaia a condensazione più basso mandi e meglio è perché hai un maggior recupero gratuito dalla condensazione dei fumi.

Termostato? La cosa essenziale è la sonda esterna per la regolazione climatica della T di mandata con i termosifoni, così la caldaia troverà sempre la giusta regolazione a seconda di quanto fa freddo fuori. Il termostato non ha alcuna importanza oggi..... puoi scegliere quello che costa meno.
 
Con qualunque sistema di distribuzione del calore oggi come oggi più il generatore è modulante e meglio è.

Se vai a potenza alta per poco tempo o a potenza bassa per molto tempo il consumo che hai è lo stesso..... ecco perché i tuoi timori sulla “caldaia sempre accesa” se mandi a bassa T sono infondati. Ma in una caldaia a condensazione più basso mandi e meglio è perché hai un maggior recupero gratuito dalla condensazione dei fumi.

Termostato? La cosa essenziale è la sonda esterna per la regolazione climatica della T di mandata con i termosifoni, così la caldaia troverà sempre la giusta regolazione a seconda di quanto fa freddo fuori. Il termostato non ha alcuna importanza oggi..... puoi scegliere quello che costa meno.
Ma a che temperatura i termosifoni devono funzionare con quelle a condensazione? La divacondens D riesce a portare l'acqua a 80/60° :preoccupato:
 
Alla minima T di mandata compatibile con la T ambiente desiderata e per il maggior tempo possibile , come più volte scritto nel forum (basterebbe leggere le discusioni già aperte) si dve sapere cosa si vuole : scaldare casa compreso i muri o scaldare i termo a 80° per 2 ore al giorno ?
 
Le caldaie a condensazione portano l’acqua a qualunque temperatura come qualsiasi caldaia. Ma più si manda basso e meglio è, come già spiegato.

Può essere che per brevi periodi di gran freddo si abbia bisogno anche di T elevate, per quello la sonda esterna è essenziale, molto meno il termostato.
 
Le caldaie a condensazione portano l’acqua a qualunque temperatura come qualsiasi caldaia. Ma più si manda basso e meglio è, come già spiegato.

Può essere che per brevi periodi di gran freddo si abbia bisogno anche di T elevate, per quello la sonda esterna è essenziale, molto meno il termostato.
Ok quindi da quel che ho capito alta modulazione significa che riesce a tenere acqua a temperature basse per lunghi periodi con basso consumo di gas esatto? :worthy: e questo è meglio rispetto a temperature elevate per brevi periodi giusto?
 
Alta modulazione vuol dire che può mandare fino a potenza molto bassa, quindi puoi spaziare mantenendo il generatore sempre alla giusta potenza da mandare in casa che ti mantenga la T desiderata negli ambienti interni.

È questo l’obiettivo di un generatore..... tenere la T in casa. Una volta non c’era la possibilità di scegliere, dovevi mandare a T/potenza elevata perché il generatore non permetteva nulla di diverso, oggi invece si può dosare quel che devi mandare. E più dosi più risparmi, non tanto perché se mandi basso consumi meno..... ma perché hai maggiori apporti gratuiti dalla condensazione.
 
Grazie a tutti quelli che mi stanno chiarendo le idee.
Ormai nella lista si stanno aggiungendo altre caldaie che mi attirano:
oltre alla Immergas tera 24 kw ho visto la micra 4 condensing 25kw Hermann Saunier Duval oppure anche la Ferroli BLUEHELIX PRO 25c o la junkers CERAPUR SMART ZWB 24-3 CE
La casa è antica con muri esterni in pietra, quale potrebbe essere la più adatta?
Grazie
 
Termostato? La cosa essenziale è la sonda esterna per la regolazione climatica della T di mandata con i termosifoni, così la caldaia troverà sempre la giusta regolazione a seconda di quanto fa freddo fuori. Il termostato non ha alcuna importanza oggi..... puoi scegliere quello che costa meno.

Mi stupisci.. come fai a dire che il termostato non è importante ? Molti modelli di caldaia non possono essere impostati senza il loro termostato "modulante" proprietario abbinato e soprattutto senza, non raggiungono classe A+.

Guidri Netatmo, Nest etc. lasciale perdere... moda già vecchia. Alla fine servivano solo a rendere "intelligente" la gestione del calore da parte di persone che non sono capaci di programmare un termostato modulante.

Adesso a che temperatura di mandata lavorano i radiatori ?
Come lavorano ? H24 con termostato.. a orari programmati..
 
Mi stupisci.. come fai a dire che il termostato non è importante ? Molti modelli di caldaia non possono essere impostati senza il loro termostato "modulante" proprietario abbinato e soprattutto senza, non raggiungono classe A+.

Guidri Netatmo, Nest etc. lasciale perdere... moda già vecchia. Alla fine servivano solo a rendere "intelligente" la gestione del calore da parte di persone che non sono capaci di programmare un termostato modulante.

Adesso a che temperatura di mandata lavorano i radiatori ?
Come lavorano ? H24 con termostato.. a orari programmati..

Al momento, dato che il termostato anch'esso è vecchio e funziona male per la programmazione, io e mia moglie ci limitiamo ad accenderlo quando siamo a casa e spegnerlo quando si esce. Inoltre abbiamo messo delle termostatiche nei termosifoni perchè l'impianto era sbilanciato, a sud le stanze erano troppo calde e a nord erano fredde.
Anch'io pensavo di cambiare il termostato con uno abbinato alla caldaia (esempio quello della junkers sembra un'astronave...)
 
Nanotek, se hai la climatica impostata correttamente il termostato non ti serve. Sono 10 anni che non uso nessun termostato, ecco come faccio a dirlo.

Che poi certi modelli di caldaie (e in parte anche la mia pdc ibrida) ti obblighino ad averne uno non significa che sia necessario.

Non lo è.
 
Basta un termometro.................se la climatica fa il suo dovere il termostato, inteso come tale, non serve
Se fai andare h24 a cosa ti serve spegnere o accendere?
 
E come fai a sapere che temperatura tieni in casa?

Cioè devo stare a spiegarti la differenza tra termoMETRO e termoSTATO....?

TermoMETRO: elemento PASSIVO per la misurazione della temperatura.

TermoSTATO: elemento ATTIVO che in funzione della T rilevata in casa agisce sul generatore di calore.

Io parlavo del termoSTATO come elemento ATTIVO.

Per me non serve, poi oh..... fate un po’ come vi pare..... i soldi son vostri.
 
Nanotek, se hai la climatica impostata correttamente il termostato non ti serve. Sono 10 anni che non uso nessun termostato, ecco come faccio a dirlo.

Che poi certi modelli di caldaie (e in parte anche la mia pdc ibrida) ti obblighino ad averne uno non significa che sia necessario.

Non lo è.

Io adesso conosco solo caldaie la cui programmazione della climatica avviene dal "termostato" proprietario che chiaramente comprende l'interfaccia di programmazione della caldaia. Le vaillant sono così, imposti dal termostato la climatica. Senza comunicazione con il termostato la caldaia si ferma. Immergas.. potrei controllare quando vado dai miei, ma dal menù della caldaia non ricordo di poter impostare la climatica. Si fa dal termostato evoluto.
Junkers sono sicuro che anche dal loro si imposta tutto dal termostato su bus. Se non ce l'hai e usi il termostato a contatto puoi solo mandarla a temperatura fissa.

Lo so che se imposti la climatica correttamente quasi non ti serve il termostato.. servirebbe per regolare la massima in casa. La climatica non sa se accendo il camino o la stufa in casa e continua a scaldare.. non sa se le stanze a sud ricevono più sole (come in questi giorni) e si scaldano di due-tre gradi in più.

Poi tu hai rotex/daikin.. mica si programma tutto dal loro pannello di controllo - "termostato" evoluto ?
 
Cioè devo stare a spiegarti la differenza tra termoMETRO e termoSTATO....?

TermoMETRO: elemento PASSIVO per la misurazione della temperatura.

TermoSTATO: elemento ATTIVO che in funzione della T rilevata in casa agisce sul generatore di calore.
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non puoi essere così trombone... non ci credo

cmq, l'utente ha una caldaia, quell'oggetto che magari la maggior parte delle persone associa ad un termostato a parte i pochi eletti che la usano in climatica
 
Quello che comunemente oggi si chiama "termostato" e l'interfaccia di controllo remoto del generatore
Il nome appropriato sarebbe "terminale di programmazione e controllo remoto", alcune aziende lo chiamano così............................
 
...appunto, la baxi di mia madre ha un "termostato" che le consente di impostare mandata, temperatura ambiente desiderata, la curva della climatica (se avesse sonda esterna), etc etc...
sento l'aria sulla IV corda in sottofondo :)
 
Vedo che vi va di aumentare gratuitamente il numero dei post un po' a casaccio....

La domanda e la mia relativa risposta sul "termostato" nasce da altro, rileggete, l'utente chiedeva se mettere un elemento AGGIUNTIVO da mettere da qualche parte in casa. La mia risposta è che NON SERVE ALCUN ELEMENTO CHE CONDIZIONI IL FUNZIONAMENTO DELLA CALDAIA al di là della curva climatica. OVVIO che serva una qualunque interfaccia PER IMPOSTARE LA CLIMATICA, ma di che PARLIAMO?

Raffaele, trombone lo dici a tua sorella, hai fatto una domanda molto sciocca, e commentato ancor peggio. A volte si fanno e si dicono cose sciocche, basta ammetterlo anziché arrampicarsi sui vetri, era chiarissimo dalla domanda "come misuri la T in casa?" che NON stavi parlando dell'interfaccia di programmazione (che potrebbe stare anche in un posto in cui NON si può misurare la T in casa e/o risentire pesantemente della vicinanza del generatore), ma di un elemento remoto, non fare il furbo.

Ribadisco che con climatica ben impostata NON serve alcun elemento remoto attivo di controllo del funzionamento del generatore per termoregolare l'ambiente sulla base della T rilevata, o TERMOSTATO.
 
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