due domande

fede987

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ciao,

volevo sapere se negli impianti a circolazione naturale il boiler deve essere posto ad un'altezza superiore al collettore interamente o c'è una certa tolleranza (per intenderci nella sua totalità o basta per la maggior parte);

in commercio esistono collettori che si sviluppano in larghezza invece che in altezza, dal momento che quelli che ho sempre visto presentano il lato lungo diciamo perpendicolare alla falda del tetto

grazie per le risposte
 
Per la prima risposta dire di sì, per la seconda esistono collettori sia piani che a tubi che hanno il lato di appoggio superiore all'altezza.
 
CITAZIONE (fede987 @ 18/2/2008, 11:25)
ciao,

volevo sapere se negli impianti a circolazione naturale il boiler deve essere posto ad un'altezza superiore al collettore interamente o c'è una certa tolleranza (per intenderci nella sua totalità o basta per la maggior parte);

in commercio esistono collettori che si sviluppano in larghezza invece che in altezza, dal momento che quelli che ho sempre visto presentano il lato lungo diciamo perpendicolare alla falda del tetto

grazie per le risposte​

La determinazione di quanto il serbatoio deve essere più alto dei collettori, dipende da almeno tre o quattro elementi.
-La distanza del serbatoio dai collettori, che normalmente sono ridossati, ma possono non esserlo. A fronte di maggiore distanza, maggiori perdite di carico.
-Il diametro dei tubi del circuito, o meglio la loro sezione. Maggiore è la sezione, minori sono le perdite di carico e quindi il dislivello collettori-serbatoio può essere ridotto.
-La forma dello scambiatore (se esiste). Normalmente, per serbatoi disposti orizzontalmente, è del tipo ad intercapedine, viceversa a serpentina per quelli disposti verticalmente. Pur essendo meno efficiente nello scambio, lo scambiatore ad intercapedine presenta minori perdite di carico.

Nel determinare le quote relative in altezza di serbatoio-collettori, occorre considerare i baricentri delle superfici dei collettori e dello scambiatore del serbatoio.
I testi suggeriscono che occorrono almeno 60 centimetri fra detti baricentri, ed inoltre il tubo di mandata dai collettori allo scambiatore non deve mai avere un percorso in contropendenza (deve sempre salire), mentre quello di ritorno deve sempre scendere.

^_^
 
CITAZIONE (Wilmorel @ 19/2/2008, 17:55)
[-La forma dello scambiatore (se esiste). Normalmente, per serbatoi disposti orizzontalmente, è del tipo ad intercapedine, viceversa a serpentina per quelli disposti verticalmente. Pur essendo meno efficiente nello scambio, lo scambiatore ad intercapedine presenta minori perdite di carico.

^_^

Ciao Wilmorel....scusa....ma ho un dubbio....
<_<
nella circolazione naturale è possibile avere un boiler con serpentina?
Avviene ugualmente l'effetto termosifone?
grazie ciao
Andrea
 
CITAZIONE (andreame59 @ 19/2/2008, 23:25)
CITAZIONE (Wilmorel @ 19/2/2008, 17:55)
[-La forma dello scambiatore (se esiste). Normalmente, per serbatoi disposti orizzontalmente, è del tipo ad intercapedine, viceversa a serpentina per quelli disposti verticalmente. Pur essendo meno efficiente nello scambio, lo scambiatore ad intercapedine presenta minori perdite di carico.

^_^

Ciao Wilmorel....scusa....ma ho un dubbio....
<_<
nella circolazione naturale è possibile avere un boiler con serpentina?
Avviene ugualmente l'effetto termosifone?
grazie ciao
Andrea​

Si, a condizione di adottare per le tubazioni un diametro non inferiore a quello degli attacchi degli apparecchi, di massimizzare la differenza di quota fra i baricentri (scambiatore accumulo in alto) , di non avere contropendenze ed avere un percorso il più breve possibile fra collettori e accumulo.
Normalmente, il diametro esterno dei pannelli è 22 millimetri, mentre i raccordi sullo scambiatore dell'accumulo vanno da 3/4"Gas (27 mm) ad 1"1/4 Gas (42 mm), a seconda dei modelli.
La mia idea è di adottare dove possibile il diametro maggiore.

:)
 
Dimenticavo.
Alcuni pannelli, specie di vecchia progettazione, pur essendo perfettamente idonei per la circolazione forzata, non lo sono per niente o con funzionalità limitata se utilizzati in circolazione naturale.
-Alcuni modelli, presentano sezioni interne di flusso ridotte, e di conseguenza la circolazione naturale al loro interno presenta consistenti resistenze di flusso e limitata funzionalità.
-Altri pannelli, con il circuito a serpentina, hanno una posizione di montaggio obbligata, con il lato corto disposto in orizzontale, oppure, con il lato lungo in orizzontale.
La idoneità ad un tipo di montaggio, esclude l'altra. Se utilizzati in modo improprio, la circolazione naturale è impedita.
-La migliore soluzione la offrono i pannelli con la superficie totalmente bagnata (a cuscino) che hanno basse perdite di carico.
^_^
 
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