La falla principale del motore a combustione interna sta nella regolazione: è ingegneristicamente folle dover progettare un motore con un range di giri ampio almeno 6000-7000 (dagli 800-900 del minimo fino ai 7000-8000 massimi dei motori a benzina). I maggiori progressi si sono avuti proprio migliorando i sistemi di regolazione, grazie a centraline, iniezione elettronica, fasatura variabile.
Ma si tratta solo di palliativi
Un motore a combustione, se ancora ha senso di esistere, deve essere rigorosamente a
giri costanti, in corrispondenza del massimo rendimento.
Deve quindi funzionare solo da generatore per produrre energia elettrica, perchè così da il meglio di sè.
Solo dopo aver reso il funzionamento costante possiamo pensare a tutta una serie di sistemi per recuperare l'energia persa. A dir la verità uno ce n'è già: il turbocompressore che sfrutta l'energia cinetica dei gas combusti che altrimenti diventerebbe calore.
E, sempre volendola dire tutta, il vapore si usa già. E in un modo molto semplice: mischiando l'acqua col gasolio ed uno speciale emulsionante. Il vapore prodotto in camera di combustione assorbe il calore ed aumenta la pressione, dando potenze specifiche maggiori.
Si chiama gasolio bianco, lo usano i mezzi di trasporto pubblici, ne trovate notizie qua:
http://www.comune.torino.it/gtt/gruppo/vei...liobianco.shtml
L'unico grande problema è che l'emulsione è instabile, e a veicolo fermo tende progressivamente a separarsi. Ovviamente l'acqua da sola provocherebbe danni irreparabili, come tutti ben sappiamo.
Quindi piuttosto che studiare marchingegni irrealizzabili, perchè la Bmw non trova un sistema per usare il gasolio bianco su tutte le auto? Ad esempio si potrebbero ipotizzare 2 serbatoi separati per acqua e diesel e un emulsionatore che crea la miscela quando serve. Il tutto con qualche centinaio di grammi di peso in più