MaPPaZZo
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Ciao a tutti,
come classifichereste voi quell'area adibita a deposito temporaneo?
Nella definizione di "tettoia" nel quarto conto energia:
Tettoia: struttura posta a copertura di ambienti esterni agli edifici formata da spioventi che poggiano sul muro
degli edifici stessi o anche struttura fissa e indipendente all’edificio purché pertinente e funzionale allo stesso.
I moduli devono avere una distanza minima dal suolo di 2 metri.
Qui si parla di "spioventi", quindi di coperture inclinate, mentre in questo caso la copertura è piana.
Inoltre, sempre nel quarto conto, nella definizione di edificio si richiama il dpr412-93, ovvero:
Edificio: per «edificio», un sistema costituito dalle strutture edilizie esterne che delimitano uno spazio di volume
definito, dalle strutture interne che ripartiscono detto volume e da tutti gli impianti, dispositivi tecnologici ed
arredi che si trovano al suo interno; la superficie esterna che delimita un edificio può confinare con tutti o
alcuni di questi elementi: l'ambiente esterno, il terreno, altri edifici;
Nell' ultimo periodo si legge che le "superfici esterne" che delimitano l'edificio possono anche essere tutte costituite dall'ambiente esterno...ovvero possono anche essere tutte aperte??!!
Fatti questi piccoli ragionamenti, adesso come procedere?
1) realizzare un unico impianto, e classificarlo tutto su edificio, inclusa l'area della "tettoia";
2) realizzare due sezioni: una con annesso inverter e sistema di misura da classificare "su edificio", e l'altra su quella "tettoia" con annesso inverter e sistema di misura da classificare come "altro impianto"...
Voi cosa ne pensate?
Grazie

come classifichereste voi quell'area adibita a deposito temporaneo?
Nella definizione di "tettoia" nel quarto conto energia:
Tettoia: struttura posta a copertura di ambienti esterni agli edifici formata da spioventi che poggiano sul muro
degli edifici stessi o anche struttura fissa e indipendente all’edificio purché pertinente e funzionale allo stesso.
I moduli devono avere una distanza minima dal suolo di 2 metri.
Qui si parla di "spioventi", quindi di coperture inclinate, mentre in questo caso la copertura è piana.
Inoltre, sempre nel quarto conto, nella definizione di edificio si richiama il dpr412-93, ovvero:
Edificio: per «edificio», un sistema costituito dalle strutture edilizie esterne che delimitano uno spazio di volume
definito, dalle strutture interne che ripartiscono detto volume e da tutti gli impianti, dispositivi tecnologici ed
arredi che si trovano al suo interno; la superficie esterna che delimita un edificio può confinare con tutti o
alcuni di questi elementi: l'ambiente esterno, il terreno, altri edifici;
Nell' ultimo periodo si legge che le "superfici esterne" che delimitano l'edificio possono anche essere tutte costituite dall'ambiente esterno...ovvero possono anche essere tutte aperte??!!
Fatti questi piccoli ragionamenti, adesso come procedere?
1) realizzare un unico impianto, e classificarlo tutto su edificio, inclusa l'area della "tettoia";
2) realizzare due sezioni: una con annesso inverter e sistema di misura da classificare "su edificio", e l'altra su quella "tettoia" con annesso inverter e sistema di misura da classificare come "altro impianto"...
Voi cosa ne pensate?
Grazie
