flaviopaoletti1982
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Salve come impresa srl immobiliare ho acquistato un immobile.
Ad aprile ho presentato una scia di risanamento conservativo in comune con diversi interventi( tra cui ampliamento di 4 finestre) oltre ad i vari interventi di efficientamento energetico di cui: sostituzione caldaia con pdc, cambio infissi, coibentazione interna con lana di roccia e vetro su pareti verticali e a soffitto. Ho presentato anche la richiesta per l'istallazione di fv.
Ora ho seguito per diverso tempo un bando regionale sull'efficientamento a cui dovrò rinuniciare.
Per questo volevo almeno provare a fare la pratica dell'ecobonus. Ho letto che le imprese di capitali non hanno il vincolo del bonifico parlante.
Arrivo al punto: non ho trovato specifici chiarimenti riguardo le spese accessorie.
1 la scia e la direzione dei lavori( fatture del tecnico incaricato) che riguarda anche altri interventi può beneficiare dell'ecobonus? posso farmi fare una fattura parziale per questi oneri specificando gli interventi dell'ecobonus?
2 Per alimentare la pompa di calore dovranno portare un nuovo cavo di potenza dal cotatore al quadro centrale, posso considerare questa una spesa accessoria della pompa di calore? se se il cavo nuovo è per l'alimentazione complessiva posso considerarlo cmq spesa accesssoria?
3 per effettuare la posa in opera della coibentazione interna sulle superfici verticali ed orizzontali è stato necessario spostare il quadro elettrico esistente e tutto l'impianto elettrico, corrugati, scatole e quanto altro per rimontarlo dopo la posa in opera dei materiali coibentanti. Questa è una spesa accessoria sostenuta per la coibentazione?
4 Gli infissi hanno bisogno di un imbotto(riquadro) esterno in alluminio per isolare l'infisso in modo ermetico. Una fattura separata dagli infissi può rientrare cmq nell'ecobonus?
Grazie a chi potrà aiutarmi
ps da considerare che essendo un immobile di una società posso "utilizzare" solo l'ecobonus e non altri incentivi validi per abitazioni e persone fisiche
Ad aprile ho presentato una scia di risanamento conservativo in comune con diversi interventi( tra cui ampliamento di 4 finestre) oltre ad i vari interventi di efficientamento energetico di cui: sostituzione caldaia con pdc, cambio infissi, coibentazione interna con lana di roccia e vetro su pareti verticali e a soffitto. Ho presentato anche la richiesta per l'istallazione di fv.
Ora ho seguito per diverso tempo un bando regionale sull'efficientamento a cui dovrò rinuniciare.
Per questo volevo almeno provare a fare la pratica dell'ecobonus. Ho letto che le imprese di capitali non hanno il vincolo del bonifico parlante.
Arrivo al punto: non ho trovato specifici chiarimenti riguardo le spese accessorie.
1 la scia e la direzione dei lavori( fatture del tecnico incaricato) che riguarda anche altri interventi può beneficiare dell'ecobonus? posso farmi fare una fattura parziale per questi oneri specificando gli interventi dell'ecobonus?
2 Per alimentare la pompa di calore dovranno portare un nuovo cavo di potenza dal cotatore al quadro centrale, posso considerare questa una spesa accessoria della pompa di calore? se se il cavo nuovo è per l'alimentazione complessiva posso considerarlo cmq spesa accesssoria?
3 per effettuare la posa in opera della coibentazione interna sulle superfici verticali ed orizzontali è stato necessario spostare il quadro elettrico esistente e tutto l'impianto elettrico, corrugati, scatole e quanto altro per rimontarlo dopo la posa in opera dei materiali coibentanti. Questa è una spesa accessoria sostenuta per la coibentazione?
4 Gli infissi hanno bisogno di un imbotto(riquadro) esterno in alluminio per isolare l'infisso in modo ermetico. Una fattura separata dagli infissi può rientrare cmq nell'ecobonus?
Grazie a chi potrà aiutarmi
ps da considerare che essendo un immobile di una società posso "utilizzare" solo l'ecobonus e non altri incentivi validi per abitazioni e persone fisiche